Aggiornamento: Dopo aver annullato il primo tentativo di lancio il 21 maggio, SpaceX riproverà il dodicesimo lancio di Starship alle 00:30 italiane del 23 maggio.
Il programma Starship sta entrando in una nuova fase di sviluppo, e il dodicesimo volo di test rappresenterà uno dei passaggi più importanti finora affrontati da SpaceX. Dopo mesi di modifiche e aggiornamenti, il volo 12 (IFT-12) segnerà infatti il debutto di una nuova generazione quasi completa del sistema Starship: un nuovo Super Heavy, una nuova Ship, una nuova evoluzione dei motori Raptor e un nuovo pad di lancio a Starbase, il pad 2.
La partenza è attualmente prevista alle 00:30 italiane del 23 maggio (le 17:30 locali del 22 maggio in Texas) all’inizio di una finestra della durata di 90 minuti. La situazione meteo è però sotto controllo, con una probabilità di meteo favorevole del 55% (al mattino del 21 maggio).
La diretta ufficiale inizierà circa 45 minuti prima della partenza sui canali ufficiali di SpaceX e sull’account X dell’azienda.
Noi seguiremo il lancio in diretta sul canale YouTube di Astrospace, a partire dalle 21:30 italiane del 22 maggio.
Perché seguire questo lancio di test
Il volo numero 12 sarà particolarmente importante perché, per la prima volta, SpaceX metterà alla prova in ambiente reale praticamente tutta la nuova architettura del sistema Starship. Non si tratta quindi soltanto di un altro test suborbitale, ma di una missione necessaria per verificare il comportamento di una nuova generazione del vettore prima dei futuri voli orbitali.
Negli ultimi test SpaceX ha dimostrato con successo diverse capacità fondamentali, come l’accensione dei motori, la separazione degli stadi, il controllo del rientro della Ship e le manovre di ritorno del Super Heavy verso la torre di lancio. Negli ultimi voli, però, la cattura del booster non è più stata tentata, così da permettere l’esecuzione di profili di rientro più complessi e sperimentali.
Anche durante il volo 12 il Super Heavy non tenterà il ritorno tra i bracci di Mechazilla. SpaceX preferisce infatti raccogliere dati sul comportamento della nuova versione del booster, dei Raptor aggiornati e delle nuove infrastrutture di Starbase prima di provare nuovamente una cattura al volo.
Il booster dovrà quindi completare partenza, ascesa, separazione degli stadi, boostback burn e landing burn, con ammaraggio previsto nel Golfo del Messico. L’intera sequenza servirà soprattutto a verificare l’affidabilità del nuovo hardware durante tutte le fasi dinamiche del volo.
I nuovi test della Ship
Anche la nuova Starship, in versione V3, avrà diversi obiettivi particolarmente importanti. Fra questi ci sarà il rilascio di 22 simulatori Starlink, progettati per avere dimensioni simili ai futuri satelliti Starlink di nuova generazione.
Gli ultimi due simulatori avranno però un ruolo completamente diverso: saranno utilizzati per la prima volta per osservare lo scudo termico della Starship durante il rientro atmosferico e inviare immagini agli operatori. SpaceX vuole infatti testare un possibile sistema di ispezione esterna in volo, una capacità che potrebbe diventare fondamentale nei futuri rientri verso Starbase e nelle missioni completamente riutilizzabili.
SpaceX ha preparato anche diversi esperimenti dedicati allo scudo termico. Ne abbiamo parlato nel dettaglio, insieme a tutte le differenze rispetto alla versione V2, in questo video:
Durante la missione è previsto anche il riavvio di un motore Raptor nello spazio, una capacità già testata nei voli precedenti ma mai con la nuova generazione Raptor 3. Questo test sarà fondamentale per le future missioni orbitali e per le manovre che Starship dovrà eseguire nello spazio.
Il dodicesimo volo potrebbe anche rappresentare uno degli ultimi grandi test suborbitali del programma Starship prima del passaggio a missioni orbitali. Per questo motivo SpaceX sta concentrando in questa missione numerose prove fondamentali per il futuro operativo del sistema.
Durante il rientro atmosferico, la Ship eseguirà inoltre diverse manovre già sperimentate nei voli precedenti, tra cui una sollecitazione controllata dei flap posteriori e una virata dinamica pensata per simulare la traiettoria che, in futuro, potrebbe riportare Starship verso Starbase per una cattura al volo.
Quando seguire il volo di test 12
Il volo 12 sarà quindi molto più di un semplice test: sarà una verifica completa della nuova generazione di Starship e dell’infrastruttura costruita da SpaceX per rendere il sistema rapidamente e completamente riutilizzabile.
Attualmente la data prevista per il lancio è il 21 maggio alle 17:30 del Texas, ovvero le 00:30 del 22 maggio in Italia. Il meteo è però favorevole solo al 55% alla partenza, e nel corso dei prossimi giorni è in forte peggioramento. Inoltre, il 25 maggio è festa nazionale negli Stati Uniti per il Memorial Day, perciò probabilmente, se ci dovesse essere un rinvio questa sera, si andrà direttamente alla prossima settimana. Ma non è ancora detto.
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