• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

I preparativi per il terzo lancio. I progressi di Starship

Andrea D'Urso di Andrea D'Urso
Gennaio 5, 2024
in News
progressi di starship
Condividi su FacebookTweet
Articolo del 5 gennaio 2024

Il 2023 appena concluso è stato un anno fondamentale per l’intero progetto Starship. Dopo il volo di SN15, avvenuto a maggio 2021, SpaceX non ha fatto volare prototipi per circa due anni. In questo lasso di tempo, il sito di lancio è cambiato radicalmente e ora è in grado di supportare i voli di Starship diretti verso lo spazio.

Nel corso dello 2023 abbiamo assistito a due diversi lanci di Starship, che si sono conclusi in modo simile e differente allo stesso tempo. 

Dopo un mese esatto dal secondo volo, SpaceX era già pronta a collaudare i nuovi prototipi per il terzo lancio. È possibile che questo possa avvenire già a febbraio, ma tutto dipende da quando verranno rilasciati i permessi dalla Federal Aviation Administration, che sta svolgendo delle indagini riguardo i problemi emersi durante il volo di novembre. Solo dopo avere ultimato questa indagine, SpaceX potrà ottenere nuovi permessi di lancio.

ANNUNCIO

Nel frattempo, i prossimi prototipi hanno già iniziato a scaldare i motori. Vediamo quindi cosa è accaduto nel mese di dicembre in questo nuovo articolo della rubrica “I progressi di Starship”.

La corsa verso il terzo lancio

Dopo il volo del 18 novembre, SpaceX ha iniziato fin da subito i preparativi al prossimo lancio. In primo luogo hanno effettuato alcuni lavori di manutenzione alle diverse infrastrutture di terra, danneggiate dai gas di scarico dei motori del Super Heavy. Ultimati i lavori, hanno potuto poi spostare i nuovi prototipi per iniziare il collaudo dei motori dei nuovi prototipi.

Il 14 dicembre la Ship 28 ha raggiunto il sito di test e, due giorni dopo, hanno eseguito uno spin prime test, azionando le turbopompe dei Raptor. L’accensione completa dei suoi sei motori è invece avvenuta il 20 dicembre.

Esattamente un mese dopo il secondo volo di Starship, SpaceX ha trasportato al sito di lancio anche il Booster 10 e, il giorno successivo, Mechazilla lo ha posizionato sul pad, iniziando i preparativi per il suo static fire test. Il 21 dicembre c’è stato un primo tentativo di avviamento dei motori, ma durante il caricamento dei propellenti è emerso un problema e la prova è stata interrotta.

ANNUNCIO

SpaceX è riuscita ad avviare con successo tutti e 33 i suoi Raptor il 29 dicembre, mantenendoli accesi per circa 10 secondi, il doppio rispetto l’ultimo test eseguito con il prototipo precedente.

Ignition of a single Raptor engine on Flight 3 Starship demonstrating a flight-like startup for an in-space burn pic.twitter.com/BCv6iIUnag

— SpaceX (@SpaceX) December 29, 2023

Un’ore e mezza prima, La Ship 28 ha avviato nuovamente uno dei suoi motori, eseguendo una prova alquanto particolare. Hanno infatti simulato un’accensione che servirà per il rientro sulla Terra della Starship, alimentando il singolo Raptor con gli header tank, invece dei serbatoi principali. Ciò potrebbe indicare che l’obbiettivo di SpaceX è riuscire a eseguire tutte le manovre nello spazio con la Starship.

Inoltre, proprio la Ship 28 sarà il primo prototipo a collaudare il trasferimento di propellenti nello spazio, sebbene in questa prima fase avverrà solo tra i serbatoi principali e gli header tank. Ultimate i test, la Ship 28 e il Booster 10 sono stati riportati al sito di costruzione.

I piani per il 2024

Nel corso del 2024, SpaceX dovrà concretizzare tutti gli sforzi compiuti fino a questo momento, affinché Starship sia operativa il prima possibile. Devono dimostrare che il nuovo vettore è in grado di arrivare in orbita ed eseguire diverse manovre in maniera sicura, soprattutto per poi supportare il programma Artemis.

Con il terzo volo quindi, punteranno a eseguire con la Ship 28 un rientro controllato al largo delle Hawaii. Molto probabilmente, SpaceX si concentrerà sul recupero del Super Heavy solamente dopo avere perfezionato la Starship.

Se il lancio della Ship 28 avrà successo, punteranno poi ad arrivare effettivamente in orbita e, forse, rilasciare i primi Starlink V2 da due tonnellate ciascuno.

SpaceX intanto ha già trasportato al sito di Massey la coppia per il quinto lancio, ovvero il Booster 12 e la Ship 30, mentre i tecnici hanno iniziato l’installazione dei Raptor sul Booster 11 e la Ship 29 per il quarto volo.

Entro la fine dell’anno anche l’area di Starbase potrebbe subire diverse modifiche. Il 27 dicembre è giunta al porto di Brownsville una chiatta con a bordo la prima sezione di una nuova torre simile a Mechazilla. Presto potrebbero partire dalla Florida anche le rimanenti sezioni. Musk ha sempre dichiarato che a Starbase ci saranno due pad di lancio, quindi in questo 2024 potremmo assistere all’inizio dei lavori della nuova rampa. Ciò potrebbe permettere a SpaceX di effettuare più lanci in breve tempo, eseguendo i lavori di manutenzione ai pad alternatamente.

Secondo il Programmatic Environmental Assessment del 2022 però, SpaceX può effettuare solamente 5 lanci di Starship all’anno. Questi potrebbero non essere sufficiente per sviluppare velocemente il vettore. È possibile che SpaceX chieda una modifica all’autorizzazione precedentemente concessa, oppure, effettuati i cinque lanci, si concentri sulla costruzione del pad al complesso di lancio 39A, in Florida.

Altri “pezzi di Starship” – Brevi novità e aggiornamenti

  • Nel quartier generale di SpaceX a Hawthorne, in California, gli astronauti Nicole Mann e Doug Wheelock hanno collaudato un mockup dell’ascensore esterno di Starship. Questo servirà per trasportare sulla superficie lunare, durante le missioni Artemis III e IV, sia gli astronauti che i diversi strumenti che dovranno utilizzare.
  • Il 12 dicembre gli operai hanno iniziato a smantellare il pad suborbitale A, utilizzato per eseguire gli static fire test della Starship. Al sito di lancio erano presenti due di questi pad, sfruttati principalmente dal volo di SN 8 fino a quello di SN 15. È possibile che gli static fire test delle Starship possano essere effettuati in futuro al sito di Massey.
  • Dopo l’accensione dei 6 motori della Ship 28, SpaceX ha collaudato anche il suo portellone per il rilascio degli Starlink. È possibile che si tratti solamente di una prova strutturale e che per il lancio non verranno collocati satelliti all’interno della Starship.
  • SpaceX sta cercando continuamente di migliorare le infrastrutture per supportare in maniera rapida i lanci. Hanno quindi installato delle nuove pompe, che serviranno a trasportare l’ossigeno e il metano dai serbatoi di terra alla Starship e al Super Heavy.

Ti è piaciuto questo articolo? Lo abbiamo scritto grazie al supporto degli abbonati ad Astrospace Orbit. Solo questo ci ha permesso di scriverlo in modo competente, revisionandolo, rileggendolo e consultando diverse fonti. Ne è valsa la pena? Se ti sembra di sì, puoi iscriverti anche tu ad Astrospace Orbit, avrai accesso a diversi vantaggi e contenuti esclusivi.

Entra anche tu in Astrospace.it Orbit.

Non perderti le ultime notizie e approfondimenti sul settore spaziale:
Iscriviti al nostro canale Telegram e seguici su Instagram

Tags: RaptorSpaceXStarshipSuper Heavyvolo

Potrebbe interessarti anche questo:

Partenza della Dragon cargo per la missione CRS-35 verso la ISS il 13 ottobre 2026.

Partita la missione CRS-35 verso la ISS. A bordo della Dragon, gli ultimi pannelli solari iROSA

Ottobre 13, 2026
starlink dtc

SpaceX verso una rete mobile Starlink

Ottobre 9, 2026
starship starlink

Oltre mille manovre evasive al giorno per i satelliti Starlink

Ottobre 7, 2026
progressi di starship

Inizia una nuova era. I progressi di Starship

Ottobre 5, 2026
Liftoff del Falcon Heavy per la missione NROL-97 dell'NRO il 2 ottobre 2026. Credits: SpaceX

Il Falcon Heavy porta in orbita un carico segreto per l’NRO

Ottobre 2, 2026
I satelliti a bordo della missione Transporter-18. Credits: SpaceX

In orbita altri satelliti IRIDE italiani, le TPU di Google per l’IA e altri 100 altri satelliti con la missione Transporter-18

Ottobre 1, 2026
Attualmente in riproduzione
ANNUNCIO

I più letti

  • starship starlink

    Oltre mille manovre evasive al giorno per i satelliti Starlink

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Ecco le prime immagini della Terra acquisite dai satelliti Eaglet II della costellazione italiana IRIDE

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Entro il 2026 saranno completati i 931 segmenti dello specchio primario dell’ELT

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • SpaceX verso una rete mobile Starlink

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Ott 17
10:00 am - 6:00 pm

ESPLORAZIONI 2026

Vedi Calendario

Gli ultimi approfondimenti

Il Nancy Grace Roman Space Telescope incapsulato all'interno del Falcon Heavy che lo lancerà nello spazio il 30 agosto 2026.

Quando, dove e perché seguire il lancio del telescopio spaziale Nancy Grace Roman

Agosto 29, 2026
Eclissi parziale di Luna

È in arrivo un’eclissi parziale di Luna, visibile anche dall’Italia: ecco come e quando osservarla

Agosto 26, 2026
Eclissi solare totale dell'8 aprile 2024 da Dallas, Texas. Credits: NASA/Keegan Barber

Eclissi di Sole il 12 agosto 2026: tutto ciò che serve sapere per osservarla

Agosto 11, 2026
ANNUNCIO


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162