Un consorzio guidato dalla società Marlan Space degli Emirati Arabi Uniti e dalla startup statunitense-francese Loft Orbital prevede di investire 1 miliardo di dollari per espandere la costellazione satellitare chiamata Altair. Il progetto, che inizialmente prevedeva 10 satelliti, è stato portato a 50 satelliti, destinati principalmente all’osservazione della Terra per applicazioni di difesa e sicurezza.
La costellazione sarà gestita da Orbitworks, joint venture tra Marlan Space e Loft Orbital. Marlan Space appartiene all’International Holding Company (IHC), un gruppo quotato ad Abu Dhabi e supervisionato dallo sceicco Tahnoon bin Zayed.
I satelliti saranno assemblati da Orbitworks nella zona industriale KEZAD di Abu Dhabi, utilizzando componenti forniti da diverse aziende internazionali. Secondo quanto riportato da Bloomberg, i satelliti utilizzeranno anche chip di NVIDIA per capacità e funzioni legate all’intelligenza artificiale.
Una parte dei satelliti sarà fornita dalla statunitense BlackSky, che realizzerà piattaforme dotate di sistemi elettro-ottici ad alta risoluzione. Le immagini prodotte da Altair saranno usate soprattutto per applicazioni di difesa e sicurezza, ma Orbitworks prevede possibili utilizzi anche nella gestione delle emergenze, nel monitoraggio del traffico stradale, nell’agricoltura e nel controllo ambientale.
Il primo satellite della costellazione dovrebbe essere lanciato all’inizio di ottobre con SpaceX. Non è invece ancora nota una data entro la quale Orbitworks prevede di completare il dispiegamento di tutti i 50 satelliti.
L’accordo con l’agenzia spaziale francese
L’espansione arriva poche settimane dopo l’annuncio di un accordo tra Orbitworks e il CNES, l’agenzia spaziale francese, per utilizzare i servizi della costellazione Altair. L’accordo era stato comunicato quando il progetto prevedeva ancora una configurazione iniziale di 10 satelliti.
Altair nasce quindi come una costellazione per l’osservazione della Terra che combina immagini ad alta risoluzione e capacità di elaborazione basate sull’intelligenza artificiale. L’obiettivo è utilizzare i dati raccolti dai satelliti principalmente in ambito governativo e della sicurezza, mantenendo la possibilità di fornire servizi anche per applicazioni civili.
Il progetto è anche legato alla creazione di una capacità di assemblaggio satellitare negli Emirati Arabi Uniti. Orbitworks integrerà infatti ad Abu Dhabi satelliti basati su tecnologie e componenti provenienti da diversi fornitori, tra cui BlackSky per le piattaforme elettro-ottiche.











