Thales Alenia Space ha firmato con Eutelsat una Lettera di Accordo per la fornitura dei payload di telecomunicazione destinati ai 330 satelliti in orbita terrestre bassa della futura costellazione europea IRIS². L’accordo annunciato il 10 settembre ha un valore di circa 500 milioni di Euro e rappresenta una prima tranche di un contratto complessivo relativo a IRIS² che, per Thales Alenia Space, dovrebbe superare i 3 miliardi di Euro.
La società, joint venture tra Thales al 67% e Leonardo al 33%, sarà quindi responsabile dei carichi utili di telecomunicazione dell’intera componente LEO della costellazione. Dei 330 satelliti previsti in orbita terrestre bassa, 66 utilizzeranno comunicazioni in banda Ka, mentre gli altri 264 opereranno in banda Ka/Ku.
Il payload è la parte del satellite che svolge direttamente la missione per cui il veicolo è stato progettato. Nel caso di IRIS² comprende quindi i sistemi necessari per ricevere, elaborare e ritrasmettere i segnali di telecomunicazione, distinti dalla piattaforma satellitare che fornisce invece funzioni come alimentazione elettrica, controllo d’assetto e gestione termica.
Per i primi 66 satelliti, indicati come IRIS² Layer One, Thales Alenia Space svilupperà i payload mentre Airbus Defence and Space fornirà le piattaforme satellitari. I primi lanci di questa componente sono attualmente previsti nel 2029. La seconda fase, IRIS² Layer Two, comprenderà invece 264 satelliti in banda Ka/Ku. Anche in questo caso i payload saranno realizzati da Thales Alenia Space, mentre le piattaforme verranno sviluppate da Aerospacelab. L’avvio dei lanci di questa seconda parte è previsto a partire dal 2031.
I payload utilizzeranno antenne attive e tecnologie definite via software, pensate per modificare in modo più flessibile la distribuzione della capacità di comunicazione. Il sistema includerà inoltre funzioni per l’instradamento del traffico direttamente in orbita, la gestione delle interferenze e comunicazioni end-to-end protette. Secondo l’architettura prevista per IRIS², i satelliti saranno anche collegati tra loro attraverso link ottici inter-satellitari.
La costellazione europea IRIS²
IRIS², acronimo di Infrastructure for Resilience, Interconnectivity and Security by Satellite, è il programma dell’Unione Europea destinato alla realizzazione di una nuova infrastruttura satellitare per comunicazioni sicure governative e servizi commerciali.
L’architettura attualmente prevista comprende complessivamente 348 satelliti distribuiti su più orbite. Ai 330 satelliti LEO, collocati a circa 1200 chilometri di quota, si aggiungeranno 18 satelliti in orbita terrestre media, a circa 8000 chilometri.
Il programma dovrà fornire servizi di comunicazione a enti governativi europei, attività di protezione civile e gestione delle emergenze, oltre che applicazioni nel settore della sicurezza e della difesa. Una parte della capacità sarà inoltre destinata a servizi commerciali business-to-business.
La realizzazione e gestione dell’infrastruttura è stata affidata al consorzio SpaceRISE, che riunisce operatori europei delle telecomunicazioni satellitari. Thales Alenia Space non fa parte del consorzio, ma partecipa al programma come fornitore industriale attraverso gli accordi per la realizzazione dell’hardware satellitare.
L’intesa annunciata con Eutelsat riguarda per il momento una tranche da circa 500 milioni di Euro. Il coinvolgimento complessivo di Thales Alenia Space sarà però più ampio: secondo l’azienda, il valore totale dei contratti collegati al programma IRIS² dovrebbe superare i 3 miliardi di Euro.











