PLD Space ha raccolto altri 108 milioni di Euro attraverso un’estensione del round di finanziamento serie C avviato nel marzo 2026. L’operazione porta il valore complessivo del round a 288 milioni di Euro, mentre dalla sua fondazione l’azienda spagnola ha raccolto complessivamente 488 milioni attraverso finanziamenti pubblici e privati.
Questo nuovo investimento servirà principalmente a sostenere lo sviluppo industriale di Miura 5, il lanciatore orbitale sul quale PLD Space sta concentrando le proprie attività dopo il volo del dimostratore suborbitale Miura 1 nel 2023. Le risorse saranno utilizzate per aumentare la capacità produttiva e di test, sviluppare le infrastrutture necessarie ai lanci e preparare il passaggio alle operazioni commerciali.
A guidare anche questa nuova tranche è Mitsubishi Electric Corporation, che aveva già partecipato alla prima parte del round di serie C. Torna a investire anche COFIDES, società pubblica spagnola che gestisce fondi destinati a sostenere investimenti e internazionalizzazione delle imprese. Alla nuova tranche partecipano inoltre Endeavor Catalyst e lo Spain Oman Private Equity Fund (SOPEF), gestito da MCH Private Equity.
Miura 5 verso i primi lanci
Miura 5 sarà il primo lanciatore orbitale dell’azienda, e partirà dallo spazioporto europeo di Kourou, in Guyana Francese. Il progetto deriva in parte dall’esperienza accumulata con Miura 1, il piccolo razzo suborbitale con cui nell’ottobre 2023 l’azienda ha effettuato il suo primo volo.

La nuova raccolta di capitale servirà soprattutto per affrontare una fase diversa e più costosa, quella per costruire l’infrastruttura industriale necessaria per produrlo in grandi quantità. Questo comprende gli impianti produttivi, le attività di test e le strutture di lancio necessarie per passare dai primi esemplari alle future missioni commerciali.
Il finanziamento arriva inoltre pochi giorni dopo la firma dei primi contratti dello European Launcher Challenge dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA). PLD Space è una delle aziende selezionate dal programma e ha ottenuto un contratto da 158.9 milioni di Euro, finanziato principalmente dalla Spagna con un contributo della Germania. Anche queste risorse sono destinate allo sviluppo delle capacità di lancio europee, e prevedono che le aziende partecipanti dimostrino la capacità di raggiungere l’orbita entro il 2028.











