Le stazioni per le comunicazioni con le sonde nello spazio profondo di NASA ed ESA, minacciate nei giorni scorsi dagli incendi che hanno colpito la Spagna centrale, non hanno riportato danni strutturali significativi. Dopo le prime ispezioni, entrambe le agenzie hanno confermato che le antenne e gli edifici sono rimasti sostanzialmente intatti, consentendo un graduale ritorno alle normali attività.
Il Madrid Deep Space Communications Complex (MDSCC) della NASA, evacuato il 24 luglio a causa dell’avanzata delle fiamme, ha subito danni limitati soprattutto alla pavimentazione e alla vegetazione circostante. Le verifiche effettuate dal personale di emergenza non hanno invece rilevato danni significativi alle sei antenne del complesso, utilizzate per comunicare con le sonde impegnate nell’esplorazione del Sistema Solare.
Durante l’emergenza, le operazioni sono state trasferite ai centri del Deep Space Network di Goldstone, in California, e Canberra, in Australia, garantendo la continuità delle comunicazioni con i veicoli spaziali. La NASA proseguirà con ulteriori ispezioni prima di stabilire quando il centro potrà tornare pienamente operativo.
La stazione ESA di Cebreros torna in servizio
Anche l’ESA ha confermato che la propria stazione di Cebreros, situata a circa 77 km da Madrid, è uscita indenne dall’emergenza. Dopo che gli incendi avevano costretto all’evacuazione del personale e impedito l’accesso al sito, le verifiche completate nei giorni successivi hanno confermato che l’antenna da 35 metri non ha subito danni.

L’ESA ha quindi autorizzato il ritorno alle operazioni nominali della stazione a partire dal 27 luglio, pur mantenendo una presenza ridotta del personale a causa delle restrizioni ancora in vigore nell’area. Cebreros è una delle tre stazioni che compongono la rete ESTRACK dedicata alle missioni nello spazio profondo, insieme ai complessi di New Norcia, in Australia, e Malargüe, in Argentina.
L’incendio aveva destato particolare preoccupazione perché sia il complesso NASA di Madrid sia la stazione ESA di Cebreros svolgono un ruolo fondamentale nelle comunicazioni con sonde e missioni dirette verso la Luna, i pianeti e lo spazio profondo.
Gli incendi che hanno minacciato le due stazioni fanno parte di una più ampia emergenza che negli ultimi giorni ha interessato diverse aree della Spagna e della Francia, alimentata da temperature molto superiori alla media stagionale e da condizioni di forte siccità. Secondo le autorità, entro il 25 luglio quasi 300 000 persone erano state evacuate nei due Paesi a causa degli incendi.










