Il 18 luglio 2026, alle 8:35 italiane, il razzo Vikram-1 di Skyroot Aerospace ha completato con successo il suo primo volo orbitale dal Satish Dhawan Space Centre di Sriharikota, in India. Circa quindici minuti dopo il lancio, il piccolo razzo ha inserito i payload in un’orbita bassa a circa 450 km di quota, decretando il successo della missione.
La missione, chiamata Aagaman, è stata il primo tentativo di lancio orbitale di un razzo progettato e costruito da un’azienda privata indiana, ed è stato un successo. Con il risultato ottenuto da Skyroot, l’India è diventata il terzo Paese nel quale un’impresa privata di piccole dimensioni ha sviluppato e portato in orbita con successo un proprio razzo in autonomia.
Il volo era principalmente una missione di test, pensata per verificare in condizioni reali il funzionamento dei sistemi di propulsione, avionica, telemetria, guida, navigazione e controllo. I dati raccolti saranno utilizzati per modificare e validare il lanciatore prima dell’avvio dei voli commerciali. Skyroot ha già anticipato che saranno effettuate altre missioni sperimentali.
Vikram-1 è alto circa 22 metri ed è progettato per trasportare fino a 350 kg in orbita bassa terrestre oppure 260 kg in orbita eliosincrona. La struttura utilizza principalmente materiali compositi in fibra di carbonio, una soluzione che permette di ridurre la massa del lanciatore. Inoltre, hanno annunciato di essere già al lavoro su una versione potenziata con dei motori aggiuntivi a propellente solido, che alzerebbe il carico utile del razzo a 550 kg in orbita terrestre bassa. Questa versione, che puntano a lanciare nel primo trimestre del 2027, si chiamerà Vikram-1U.
La prima missione di successo
A bordo erano presenti payload e dimostratori tecnologici sviluppati da organizzazioni indiane e internazionali. Tra questi figuravano esperimenti di Grahaa Space, Cosmoserve Space, dell’azienda tedesca DCUBED e SCOPE, un payload realizzato dalla stessa Skyroot. La missione trasportava anche un piccolo progetto artistico e alcune cartoline simboliche.
Il razzo è alimentato da tre stadi con propellente solido e un ultimo stadio a propellente liquido. Quest’ultimo, dotato di un motore prodotto tramite stampa 3D, ha completato la manovra finale necessaria per raggiungere l’orbita prevista e rilasciare i payload. Questa configurazione fa del razzo Vikram-1 una specie di Vega in miniatura, data la composizione di più stadi a propellente solido, tipica del razzo italiano.
Skyroot Aerospace è stata fondata nel 2018 a Hyderabad da Pawan Kumar Chandana e Naga Bharath Daka, entrambi ex ingegneri dell’agenzia spaziale indiana ISRO. Il primo volo dell’azienda era avvenuto nel novembre 2022 con Vikram-S, un razzo suborbitale utilizzato per collaudare alcune delle tecnologie successivamente integrate nella famiglia Vikram.










