Planet Labs Germany e Isar Aerospace hanno annunciato il 2 luglio 2026 un accordo per il lancio di uno dei satelliti della nuova costellazione Pelican. La missione, prevista non prima della fine del 2026, utilizzerà il lanciatore Spectrum di Isar Aerospace e sarà una prima assoluta per la Germania: sia il satellite sia il razzo, infatti, saranno costruiti nel Paese.
Il satellite verrà realizzato nel nuovo stabilimento di Planet a Berlino, attualmente in fase di apertura, mentre il lancio avverrà dallo spazioporto di Andøya, in Norvegia. L’accordo prevede anche la possibilità di effettuare altri lanci di satelliti Pelican con Spectrum in futuro.
Per Isar Aerospace si tratta di un nuovo importante contratto commerciale, in una fase ancora piuttosto critica. Il secondo lancio di test del razzo Spectrum per la certificazione al volo, nel frattempo, è stato rinviato più volte questa primavera, e al momento non c’è ancora una data per il prossimo tentativo.
L’azienda però, ha ampliato molto le proprie collaborazioni, con un accordo con il Canada per il lancio di Spectrum da un nuovo spazioporto e ora con Planet Labs, il tutto ancora prima di aver raggiunto l’orbita. La fiducia nella riuscita di Spectrum è quindi ancora piuttosto alta.
Un accordo che rafforza il settore spaziale tedesco
I satelliti Pelican rappresentano la nuova generazione della costellazione di osservazione della Terra di Planet e sono progettati per fornire immagini a risoluzione più elevata rispetto agli attuali satelliti dell’azienda. Sono anche i primi satelliti di Planet ad integrare direttamente al loro interno chip e software di intelligenza artificiale per l’analisi delle foto direttamente a bordo del satellite.
Per supportarne la produzione di questi satelliti, Planet aprirà nel 2026 un nuovo stabilimento a Berlino, che permetterà di aumentare la capacità produttiva della costellazione e porterà all’assunzione di circa 70 nuovi dipendenti. Anche Isar Aerospace sta ampliando le proprie capacità produttive. Nello stabilimento vicino a Monaco di Baviera l’azienda punta infatti a costruire fino a 40 razzi Spectrum all’anno entro il 2030, per rispondere alla crescente domanda di lanci da parte di clienti commerciali e istituzionali.
L’accordo arriva in un momento in cui l’Europa sta investendo sempre di più nello sviluppo di una filiera spaziale autonoma. Se il calendario sarà effettivamente rispettato, la missione sarà il primo lancio di un satellite costruito in Germania a bordo di un razzo sviluppato e realizzato anch’esso nel Paese.











