IRIDE è entrata ufficialmente nella fase operativa. L’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) ha annunciato l’1 luglio 2026 di aver aperto l’accesso ai primi dati satellitari della costellazione attraverso il Marketplace di IRIDE, la piattaforma da cui sarà possibile consultare le immagini disponibili, richiedere nuove acquisizioni e, con il completamento del programma, utilizzare i servizi geospaziali sviluppati nell’ambito del progetto.
IRIDE, finanziato attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), è il principale programma italiano dedicato all’osservazione della Terra. Una volta completato sarà formato da diverse costellazioni di satelliti e fornirà immagini e dati utili per il monitoraggio dell’ambiente, la gestione delle emergenze, il controllo del territorio e molte altre attività.
L’apertura del Marketplace segna il passaggio dalla fase di sviluppo di IRIDE alle prime attività operative. Nella notte è stata infatti eseguita la prima acquisizione ufficiale del sistema, il “First Operational Tasking”, seguita in tempo reale dal centro operativo di e-GEOS. Le immagini raccolte rappresentano alcune delle applicazioni per cui IRIDE è stato progettato, dal monitoraggio del territorio alla protezione civile, fino alla sicurezza e alla tutela del patrimonio culturale.

Come verrà utilizzata IRIDE
L’entrata in servizio del sistema sarà progressiva e seguirà il completamento dei satelliti, delle infrastrutture di terra e dei servizi previsti dal programma. In questa prima fase i dati saranno disponibili per le amministrazioni pubbliche italiane. Successivamente, invece, il sistema verrà aperto anche a utenti internazionali e aziende, che potranno utilizzare le immagini satellitari per sviluppare nuovi servizi e applicazioni.
Le infrastrutture e i primi servizi operativi sono stati sviluppati con il contributo di diversi partner industriali italiani, tra cui Argotec, e-GEOS, Exprivia, OHB Italia, Planetek e S&T.
Con questa fase inizia anche il trasferimento graduale del programma dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA), che ne ha coordinato lo sviluppo, all’ASI, che gestirà la costellazione una volta completata.
Le prime immagini di IRIDE saranno rese disponibili attraverso il Marketplace e raccolte nella galleria “The First Images of IRIDE in Operation”. Qui per accedere al Marketplace.











