La sonda Psyche della NASA ha completato con successo il flyby di Marte previsto per il 15 maggio 2026, nel corso del suo lungo viaggio verso l’asteroide metallico 16 Psyche. Il massimo avvicinamento è avvenuto a circa 4500 km dalla superficie marziana, mentre la sonda viaggiava a quasi 19 800 km/h (5.5 km/s).
La conferma del corretto svolgimento della manovra è arrivata direttamente dalla NASA poche ore dopo il massimo avvicinamento. Questo assist gravitazionale ha permesso alla missione di modificare la propria traiettoria sfruttando direttamente il campo gravitazionale del Pianeta Rosso.
Psyche è stata lanciata il 13 ottobre 2023 con un Falcon Heavy di SpaceX ed è diretta verso 16 Psyche, un asteroide della Fascia Principale ritenuto potenzialmente ricco di metalli. Alcuni modelli suggeriscono che possa trattarsi del nucleo esposto di un antico protopianeta, privato degli strati esterni in seguito a collisioni avvenute nelle prime fasi della formazione del Sistema Solare.
☑️Closest approach!
Distance: 2,800 miles
Speed: 12,300 mph pic.twitter.com/KOCHsNE8ib— NASA Solar System (@NASASolarSystem) May 15, 2026
Un viaggio di quasi sei anni verso un asteroide unico
La missione Psyche è stata progettata per studiare uno degli oggetti più enigmatici del Sistema Solare. 16 Psyche, scoperto nel 1852, ha un diametro di circa 220 km ed è considerato diverso dalla maggior parte degli asteroidi rocciosi o ghiacciati osservati fino a oggi. Le osservazioni radar e spettroscopiche suggeriscono una significativa presenza di metalli, in particolare ferro e nichel.
Per raggiungerlo, la sonda dovrà percorrere oltre 3.5 miliardi di km. Dopo il flyby di Marte, Psyche continuerà ad accelerare grazie al proprio sistema di propulsione elettrica solare, una tecnologia che utilizza pannelli solari per alimentare motori ionici alimentati a xeno. A differenza dei motori chimici tradizionali, questo sistema produce una spinta molto debole ma costante, permettendo alla sonda di aumentare gradualmente la velocità nel corso degli anni.
L’arrivo presso l’asteroide è previsto nel 2029. Una volta raggiunto, la sonda entrerà in orbita e inizierà una campagna scientifica di almeno 26 mesi. Gli strumenti di bordo analizzeranno composizione, campo magnetico e struttura interna dell’asteroide, nel tentativo di capire se si tratti davvero del nucleo metallico residuo di un pianeta primordiale.
Negli ultimi anni alcune ricerche hanno però messo in dubbio questa interpretazione. Secondo altri modelli, Psyche potrebbe essere meno denso e metallico del previsto, forse simile a un aggregato di materiali rocciosi e metallici accumulati nel tempo. La missione della NASA servirà proprio a chiarire questa natura ancora incerta.
Il flyby di Marte
Le assistenze gravitazionali sono manovre essenziali per molte missioni interplanetarie. Utilizzando il movimento e la gravità di un pianeta, una sonda può modificare direzione e velocità senza consumare grandi quantità di propellente. Nel caso di Psyche, il passaggio vicino a Marte non serviva soltanto ad aumentare la velocità, ma anche a inclinare leggermente la traiettoria della sonda.

L’orbita dell’asteroide Psyche è infatti inclinata di circa 3 gradi rispetto al piano principale del Sistema Solare. Per raggiungerlo, la sonda doveva correggere il proprio percorso attraverso una variazione orbitale difficile da ottenere con la sola propulsione ionica.
Durante il sorvolo, la sonda ha raccolto anche dati scientifici e immagini del Pianeta Rosso. Gli scienziati sperano anche di poter individuare eventuali tracce del tenue anello di polveri che potrebbe circondare Marte. Secondo alcune ipotesi, minuscole particelle generate dagli impatti di micrometeoriti sulle lune Phobos e Deimos potrebbero formare una debole struttura ad anello attorno al pianeta.











