Il 30 aprile 2026 alle 10:57 italiane è partito dallo spazioporto europeo di Kourou, in Guyana Francese, il secondo Ariane 64, la versione pesante del lanciatore Ariane 6, con quattro booster laterali a propellente solido.
A bordo del razzo c’erano 32 satelliti Amazon Leo di Amazon, destinati all’orbita bassa terrestre. Questo era il secondo lancio affidato all’Ariane 64 per il dispiegamento di questa costellazione, dopo il volo di successo del 12 febbraio 2026, il primo per l’Ariane 64. La missione era denominata VA268 e indicata da Amazon come LE-02 (Leo Europe 02). Il rilascio dei satelliti è avvenuto con successo nel corso di una sequenza iniziata a circa un’ora e mezza dalla partenza e terminata a poco meno di due ore.
Questo lancio arriva a distanza di appena due giorni dalla missione LA-06, effettuata il 28 aprile con un razzo Atlas V di United Launch Alliance, che aveva portato in orbita altri 29 satelliti.
Un altro volo di successo per l’Ariane 64
La configurazione Ariane 64 rappresenta la versione più pesante della classe Ariane 6. Dotata di quattro booster laterali a propellente solido, è progettata per missioni con carichi elevati o multipli, come nel caso delle grandi costellazioni in orbita bassa.
Nel volo VA268, il razzo ha trasportato i 32 satelliti all’interno di un fairing lungo 20 metri, una delle caratteristiche distintive del vettore. Questa capacità consente di ospitare carichi voluminosi e configurazioni complesse di dispiegamento. Il profilo di missione ha previsto un rilascio progressivo dei satelliti, distribuiti su un’orbita iniziale da cui raggiungeranno autonomamente la quota operativa.
Nel 2026 sono programmati diversi lanci Ariane 6, anche se non è ancora chiaro quanti saranno effettuati nella configurazione 64 rispetto alla versione più leggera Ariane 62.
La missione rientra in un accordo con Amazon che prevede 18 lanci dedicati ad Amazon Leo.
Superati i 300 satelliti Amazon Leo in orbita
Con il completamento della missione VA268, la costellazione Amazon Leo ha raggiunto i 302 satelliti in orbita terrestre bassa. Solo due giorni prima, la missione LA-06 aveva portato il totale a 270 unità.
Il programma di Amazon punta a superare i 3000 satelliti, distribuiti tra circa 590 e 630 km di quota, con l’obiettivo di fornire connettività internet ad alta velocità nelle aree meno servite dalle infrastrutture terrestri. Nonostante l’accelerazione recente, la costellazione resta però ancora lontana dai numeri raggiunti da concorrenti come Starlink.
Il prossimo lancio sarà la missione LA-07, affidata ancora a un Atlas V, prevista per il 22 maggio, e porterà in orbita altri 29 satelliti. Amazon continua a diversificare i propri fornitori di lancio, includendo anche vettori come Falcon 9 e New Glenn. La strategia è aumentare la frequenza dei lanci per accelerare la copertura globale, ma il ritmo necessario per completare la costellazione resta elevato e rappresenta una delle sfide principali.











