Quattro giorni, sei ore e due minuti dopo il lancio, l’equipaggio della missione Artemis II ha raggiunto una fase fondamentale del viaggio verso la Luna: l’ingresso nella sfera di influenza lunare. Si tratta della regione dello spazio in cui la gravità della Luna diventa più importante di quella della Terra nel guidare il movimento della capsula Orion “Integrity”. Questo passaggio è avvenuto a circa 62 800 km dalla Luna e a oltre 373 000 km dalla Terra, alle 6:38 italiane di lunedì 6 aprile.
A bordo della capsula si trovano gli astronauti della NASA Reid Wiseman, Victor Glover, Christina Koch e l’astronauta Jeremy Hansen dell’Agenzia Spaziale Canadese (CSA). Sono diventati ora il 25°, il 26°, il 27° e il 28° essere umano ad aver lasciato lo spazio “terrestre” dopo 54 anni, con la conclusione del programma Apollo nel 1972.
Il prossimo momento importante sarà il flyby lunare, il sorvolo della Luna previsto per la notte tra il 6 e il 7 aprile in Italia. Lo seguiremo in live a partire dalle 21:00 italiane del 6 aprile sul nostro canale YouTube.
Durante questo passaggio, gli astronauti si allontaneranno dalla Terra più di qualsiasi altro essere umano nella storia, arrivando a oltre 10 300 km dalla superficie della Luna e in tutto a circa 406 mila km dalla Terra. Nel corso del flyby, le comunicazioni con la Terra si interromperanno per circa 40 minuti, perché la Luna bloccherà il segnale radio.
Nel frattempo, l’equipaggio ha già iniziato a osservare e fotografare la superficie lunare, preparandosi al flyby.
Che cos’è la sfera di influenza e cosa sta succedendo a Orion
La “sfera di influenza” non è un confine visibile, ma un concetto usato per descrivere dove la gravità di un corpo celeste diventa dominante. Nel caso di Artemis II, significa che da questo punto in poi è la gravità della Luna a guidare il movimento della capsula Orion, più di quella della Terra.
Questo passaggio è importante perché segna l’inizio della fase più delicata del viaggio attorno alla Luna. La traiettoria della capsula viene infatti regolata per sfruttare la gravità lunare e prepararsi al flyby. Due manovre correttive previste per il 4 e il 5 aprile, OTC-1 e OTC-2, sono state eliminate perché la traiettoria di Orion era già sufficientemente precisa, mentre questa mattina alle 5:03 italiane è stata eseguita correttamente la manovra correttiva OTC-3 della durata di 17.5 secondi.
In questi giorni, gli astronauti stanno continuando a testare i sistemi della capsula, in particolare quelli di supporto vitale, che per la prima volta vengono utilizzati con un equipaggio nello spazio profondo. Sono state eseguite anche prove di pilotaggio manuale, per verificare che Orion possa essere controllata direttamente dagli astronauti in caso di necessità.
Un’altra attività importante riguarda il controllo delle tute utilizzate durante il lancio, il rientro e in situazioni di emergenza. L’equipaggio sta anche osservando la superficie lunare e identificando le aree che dovranno essere fotografate durante il flyby, contribuendo alla raccolta di dati utili per le prossime missioni.

Il flyby lunare
Il momento più importante della missione sarà il flyby lunare, quando Orion passerà dietro la Luna e ne seguirà la curvatura prima di tornare verso la Terra. La distanza minima che raggiungerà sarà di circa 6400 km dalla superficie, più alta rispetto alle missioni Apollo, ma sufficiente per osservare l’intero disco lunare, comprese le regioni polari.
Durante questa fase, che durerà circa sei ore, gli astronauti osserveranno la Luna a occhio nudo e con le fotocamere di bordo. L’obiettivo è raccogliere immagini e informazioni utili, ma anche verificare le operazioni in condizioni reali nello spazio profondo. Potranno anche vedere circa il 20% del lato nascosto della Luna.
Se tutto procederà come previsto, l’equipaggio stabilirà un nuovo record di distanza dalla Terra per esseri umani, superando quello delle missioni Apollo. I dati raccolti saranno fondamentali per le prossime tappe del programma Artemis, in particolare per Artemis IV, che prevede il ritorno degli astronauti sulla superficie lunare nel 2028.
Per approfondire
Di seguito un po’ di link a materiale utile per approfondire questa missione, le sue caratteristiche e la sua importanza.
- Due video approfondimento sulla missione Artemis II: uno riguardante tutto il viaggio e la missione e uno riguardante astronauti, esperimenti scientifici e polemiche.
- Un video approfondimento sulle modifiche della NASA al programma Artemis, in particolare l’intenzione di costruire una base sulla Luna.
- Un approfondimento scritto su tutti i rischi medici che corrono gli astronauti di Artemis II.
- Tutte le news delle ultime settimane che coinvolgono il programma Artemis.











