Firefly Aerospace è tornata a lanciare il suo razzo Alpha dopo quasi un anno di pausa, completando con successo la missione Alpha Flight 7, chiamata Stairway to Seven. Il lancio è avvenuto l’11 marzo 2026 dallo Space Launch Complex-2 della Vandenberg Space Force Base, in California, alle 20:50 locali (le 01:50 del 12 marzo, in Italia).
Il razzo ha seguito il profilo di volo previsto. Circa 2 minuti e 40 secondi dopo la partenza è avvenuta correttamente la separazione del primo stadio. Poco dopo è stato espulso il fairing, e il secondo stadio ha continuato a spingere il carico utile fino all’orbita. Il motore è stato spento circa otto minuti dopo il decollo, dopo aver raggiunto un’orbita a circa 243 km di quota. Durante la missione è stato inoltre effettuato con successo il riavvio del motore del secondo stadio, una manovra utilizzata per verificare alcune nuove capacità operative del lanciatore.
Il volo ha trasportato in orbita un payload dimostrativo per Lockheed Martin, progettato per test tecnologici. Firefly ha definito la missione un successo, dichiarando che il razzo ha mostrato prestazioni nominali in tutte le principali fasi di volo. Si trattava di un lancio importante per Firefly, dopo i numeri fallimenti di questo vettore, e soprattutto in preparazione agli aggiornamenti del razzo, previsti a partire dal lancio numero 8.
Una ripresa dopo due incidenti
Il razzo Alpha era fermo da mesi dopo due incidenti avvenuti nel 2025. Nell’aprile dello scorso anno la missione Message in a Booster non riuscì a raggiungere l’orbita a causa di un’anomalia durante la separazione degli stadi. A settembre, invece, il primo stadio destinato alla missione Stairway to Seven esplose durante un test a terra.
During testing at Firefly Aerospace’s facilities in Briggs, TX, an Alpha booster designated for Flight 7 exploded on the test stand. Firefly reports there were no injuries, but the booster was lost. A security camera at nearby Harold’s Auto Parts captured the incident. pic.twitter.com/ZcJguqWtY1
— Spaceflight Now (@SpaceflightNow) September 29, 2025
L’indagine successiva ha attribuito l’esplosione a una contaminazione da idrocarburi causata da un errore di processo durante l’integrazione del primo stadio, escludendo problemi di progettazione nel razzo.
Dopo gli incidenti, Firefly ha deciso di modificare gli obiettivi della missione Stairway to Seven dell’11 marzo. Il lancio è stato trattato come un volo di test, con l’obiettivo principale di verificare il funzionamento nominale del primo e del secondo stadio del razzo.
Un volo di test in vista della versione Block II
Oltre alla dimostrazione tecnologica per Lockheed Martin, la missione ha quindi avuto il compito di validare diversi sistemi del lanciatore prima dell’introduzione della nuova configurazione Alpha Block II, prevista per il prossimo volo.
La versione Block II porterà alcune modifiche strutturali e tecniche al razzo. Alpha diventerà circa 2.13 metri più alto rispetto alla versione attuale, che misura poco meno di 30 metri. L’aggiornamento includerà anche nuovi sistemi avionici e di alimentazione sviluppati internamente, oltre a un sistema di protezione termica migliorato.
Secondo Firefly, questi cambiamenti sono pensati per migliorare sia l’affidabilità del veicolo sia i processi produttivi. La nuova configurazione dovrebbe debuttare con Alpha Flight 8, la prossima missione del razzo.
Il successo del settimo volo rappresenta quindi un passo importante per il programma Alpha. Finora il lanciatore ha completato con successo tre missioni su sette tentativi di lancio orbitale.











