• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Astrobotic fornirà le ruote del modulo lunare italiano MPH

Mariasole Maglione di Mariasole Maglione
Marzo 3, 2026
in Agenzie Spaziali, ASI, Esplorazione spaziale, Luna, NASA, News, Spazio Italiano
Credits: Thales Alenia Space/ASI

Credits: Thales Alenia Space/ASI

Condividi su FacebookTweet

Astrobotic ha firmato un contratto con Thales Alenia Space (joint venture tra Thales (67%) e Leonardo (33%)) per sviluppare il sistema di ruote destinato al modulo italiano MPH (Multi-Purpose Habitat), parte del programma Artemis.

MPH è il primo elemento abitativo italiano destinato alla superficie lunare, realizzato dall’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) in collaborazione con la NASA come parte dell’architettura di Artemis.

Il progetto è pensato per supportare attività scientifiche e dimostrare le prime capacità di abitabilità a lungo termine sulla Luna, in particolare nell’area del polo sud, considerata strategica per la presenza di regioni permanentemente in ombra e potenziali risorse di ghiaccio d’acqua. A luglio 2025 Thales Alenia Space ha firmato un contratto con l’ASI per la fase di progettazione preliminare del modulo pressurizzato, che comprende lo sviluppo di tecnologie critiche.

Tra queste rientra il sistema di mobilità, per il quale Astrobotic svilupperà la soluzione tecnica delle ruote che permetteranno al modulo abitativo di spostarsi in modo controllato e affidabile su un terreno molto difficile. Queste ruote saranno basate su quelle attualmente in fase di progettazione per il rover lunare Flex, che la stessa Astrobotic sta sviluppando per la NASA e per altri partner commerciali.

Ruote progettate per resistere sul suolo lunare

Il sistema di ruote sviluppato da Astrobotic è pensato per permettere al modulo abitativo di muoversi su un terreno irregolare e coperto da polvere fine e abrasiva, senza aumentare troppo il peso complessivo del veicolo né il consumo di energia. La ruota unisce parti rigide, per garantire la solidità, a componenti più flessibili che aiutano ad adattarsi meglio al suolo lunare. I materiali scelti servono a trattenere il calore quando il veicolo si muove in zone sempre in ombra, così da consumare meno energia per mantenere caldi i sistemi interni.

Credits: Astrobotic
Credits: Astrobotic

La struttura utilizza cavi in tensione tra il centro della ruota e il bordo esterno: in questo modo si riduce la massa mantenendo comunque una buona resistenza. Anche il battistrada è progettato per essere flessibile, così da aderire meglio al terreno. Questo aiuta a migliorare la trazione quando il modulo affronta salite o attraversa zone con regolite soffice, e contribuisce a ridurre l’usura nel tempo.

ANNUNCIO

Le ruote dovranno funzionare in modo affidabile per tutta la durata prevista della missione, pari a circa dieci anni, accompagnando il modulo in tutti i suoi spostamenti sulla superficie lunare. Il progetto tiene conto non solo delle attività operative sulla Luna, ma anche delle sollecitazioni dovute al lancio, al viaggio nello spazio, all’atterraggio e alla permanenza prolungata in un ambiente estremo.

Capitol Building

Quante volte hai letto questo messaggio?

Probabilmente decine, forse centinaia se non è la prima volta che leggi Astrospace.it. E tutti questi articoli sono online proprio grazie agli iscritti ORBIT, che rendono possibile il nostro lavoro. Ti unisci a loro?



© 2026 Astrospace.it Tutti i diritti riservati. Questo articolo può essere riprodotto o distribuito integralmente solo con l’autorizzazione scritta di Astrospace.it o parzialmente con l’obbligo di citare la fonte.
Tags: ArtemisAsiAstroboticEsplorazione LunareLunaMPHMulti-Purpose HabitatNasaThales Alenia Space

Potrebbe interessarti anche questo:

SLS sulla rampa di lancio a gennaio 2026. Credits: NASA/Brandon Hancock

Il lancio di Artemis II è ora previsto per il primo aprile

Marzo 12, 2026

Pronti al lancio i primi due satelliti della rete CELESTE LEO-PNT dell’ESA

Marzo 12, 2026
Render del telescopio spaziale AXIS, che era stato selezionato a ottobre 2024 tra i due finalisti per la classe di missioni Probe Explorers della NASA. Credits: University of Maryland

La NASA ha squalificato il telescopio AXIS dalla selezione della classe di missioni Probe Explorers

Marzo 11, 2026
La collisione dell'asteroide 2024 YR4 potrebbe sollevare tonnellate di detriti, minacciando i satelliti terrestri. Credits: Science Photo Library/NASA/Getty Images

No, l’asteroide 2024 YR4 non cadrà sulla Luna nel 2032

Marzo 11, 2026

L’ASI approva le linee guida per l’uso dei dati dei satelliti IRIDE

Marzo 9, 2026
L'espulsione di una nuvola di detriti dopo che la sonda DART della NASA si è schiantata sull'asteroide Dimorphos. L'immagine è stata creata dalle fotografie ravvicinate della fotocamera DRACO di DART. Credits: ESO/M. Kornmesser

L’impatto della missione DART ha modificato anche l’orbita dell’asteroide Didymos attorno al Sole

Marzo 9, 2026
Attualmente in riproduzione

I più letti

  • I satelliti della missione Proba-3 posizionati in una configurazione tale da ricreare un'eclissi solare artificiale, per lo studio della corona del Sole. Credits: ESA-P. Carril

    L’ESA ha perso i contatti con uno dei satelliti della missione Proba-3

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Gli scienziati cinesi chiedono di dare priorità a una missione orbitale verso Nettuno

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Ecco finalmente la Ship 39, la prima V3. I progressi di Starship

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • L’ASI approva le linee guida per l’uso dei dati dei satelliti IRIDE

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

Simulazione della collisione di due buchi neri che produce onde gravitazionali. Credits: Simulating eXtreme Spacetimes (SXS) project

Dieci anni dall’annuncio del primo rilevamento diretto delle onde gravitazionali

Febbraio 11, 2026
Le prime immagini del satellite CSG-FM3 della costellazione COSMO-SkyMed. A sinistra, Roma; al centro, Vancouver; a destra, il fiume Padma in Bangladesh. Credits: ASI

Quanto sono importanti le prime immagini del quinto satellite italiano della costellazione COSMO-SkyMed?

Gennaio 23, 2026

La giornata nazionale dello spazio e il ricordo del primo satellite italiano, il San Marco 1

Dicembre 16, 2025


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162