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Il 3 marzo ci sarà un’eclissi totale di Luna. Ecco dove e come osservarla

Mariasole Maglione di Mariasole Maglione
Febbraio 28, 2026
in Astronomia e astrofisica, News, Scienza, Sistema solare
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Il 3 marzo 2026 si verificherà un’eclissi totale di Luna: per circa un’ora, il nostro satellite assumerà una colorazione rossastra.

Le eclissi lunari avvengono quando Sole, Terra e Luna si trovano allineati, con la Terra in mezzo. In questa configurazione è il nostro pianeta a proiettare la propria ombra sulla Luna, oscurandola progressivamente.
A differenza delle eclissi di Sole, quelle di Luna sono visibili senza strumenti e durano diverse ore, perché il passaggio del satellite attraverso l’ombra terrestre è graduale.

L’ultima eclissi totale di Luna, visibile anche dall’Italia, si è verificata il 7 settembre 2025.

Come avviene un’eclissi totale di Luna

Un’eclissi totale di Luna avviene quando la Terra si interpone tra il Sole e la Luna, bloccando la luce solare diretta. Il fenomeno inizia con l’ingresso della Luna nella penombra terrestre, la parte più esterna dell’ombra. In questa fase il calo di luminosità è molto lieve e spesso difficile da notare.

Successivamente la Luna entra nell’ombra vera e propria. Qui l’eclissi diventa evidente: una zona scura comincia a coprire il disco lunare. È la fase di eclissi parziale.

Man mano che la Luna avanza nel cono d’ombra, la porzione oscurata aumenta fino a coprirla completamente. Quando il satellite è interamente immerso nell’ombra della Terra, si entra nella fase di totalità.

ANNUNCIO

È in questo momento che la Luna cambia aspetto: durante la totalità la Luna non scompare, ma assume una colorazione che può variare dall’arancione scuro al rosso.

Schema della configurazione durante un'eclissi totale di Luna. Credits: NASA
Schema della configurazione durante un’eclissi totale di Luna. Credits: NASA

Perché la Luna diventa rossa?

Il motivo della colorazione della Luna è legato all’atmosfera terrestre. Anche se la Terra blocca la luce diretta del Sole, una parte della luce attraversa l’atmosfera e viene deviata all’interno del cono d’ombra. Nel passaggio attraverso l’atmosfera, le componenti blu della luce vengono disperse, mentre quelle rosse riescono a proseguire. È lo stesso processo che rende rossi i tramonti.

Questa luce filtrata raggiunge la superficie lunare e la illumina, dando origine alla tipica tonalità rossastra. L’intensità del colore può variare a seconda della quantità di polveri e aerosol presenti nell’atmosfera in quel momento.

La fase di totalità del 3 marzo durerà molto, circa un’ora, precisamente 58 minuti e 18 secondi.

Dove sarà visibile?

Questa eclissi non sarà visibile dall’Italia, e neppure dal resto dell’Europa, perché la Luna resterà sotto l’orizzonte per tutta la durata dell’evento. La totalità inizierà alle 12:04 italiane e terminerà alle 13:03.

Mappa dell'osservabilità dell'eclissi del 3 marzo. Credits: NASA’s Scientific Visualization Studio
Mappa dell’osservabilità dell’eclissi del 3 marzo. Credits: NASA’s Scientific Visualization Studio

L’eclissi sarà invece osservabile:

  • In serata dall’Asia orientale e dall’Australia.
  • Per tutta la notte nella regione del Pacifico.
  • Nelle ore prima dell’alba in Nord e Centro America e nell’estremo ovest del Sud America.
  • In Asia centrale e in gran parte del Sud America sarà visibile solo la fase parziale.

Per osservarla non servono strumenti, è sufficiente l’occhio nudo, anche se con un teleobiettivo, un binocolo o meglio ancora un telescopio è sicuramente più semplice apprezzare i dettagli dei cambiamenti della Luna.

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Tags: eclissieclissi totale di LunaLunaosservazione

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