Vast, azienda americana impegnata nello sviluppo di una stazione spaziale privata, ha annunciato il 12 febbraio 2026 di essere stata selezionata dalla NASA per la sesta missione con astronauti privati sulla ISS. A inizio febbraio invece, la NASA aveva comunicato che la quinta missione privata sarebbe stata svolta da Axiom Space.
Sia la spedizione di Axiom che quella di Vast si svolgeranno nel 2027: la prima è attualmente pianificata per i mesi iniziali dell’anno, mentre la seconda è prevista per l’estate. Questo annuncio conferma ulteriormente che nel corso del 2026 non ci saranno astronauti privati sulla ISS.
La pianificazione delle missioni è molto variabile a causa di diversi fattori, soprattutto legati al traffico di capsule verso la Stazione Spaziale. Secondo i piani attuali, sia la spedizione di Axiom che quella di Vast dovrebbero durare circa 14 giorni. In entrambi i casi, i futuri astronauti raggiungeranno la ISS a bordo di una Dragon di SpaceX. Per il 2026 invece, continueranno le classiche missioni con Dragon e Soyuz verso la Stazione. Per metà dell’anno è anche previsto un volo della capsula Starliner, senza astronauti a bordo.
La veloce crescita di Vast
La missione costituirà una tappa fondamentale nel percorso di Vast verso la realizzazione delle proprie future stazioni spaziali. Vast avrà infatti modo di effettuare test ed esperimenti che permetteranno di migliorare la vita degli astronauti durante le permanenze in condizioni di microgravità. Come si evince dal comunicato, Vast non ha ancora sottoposto alla NASA i quattro membri dell’equipaggio, che saranno proposti per la valutazione insieme ai partner internazionali. Una volta approvati, gli astronauti si addestreranno con la NASA, i partner internazionali e SpaceX in preparazione alla missione.
Oltre alla preparazione di questa missione, Vast sta lavorando anche allo sviluppo di Haven-1. Si tratterà di una stazione spaziale composta da un solo modulo, il cui lancio è stato rimandato da maggio di quest’anno all’inizio del 2027. Haven-1 raggiungerà l’orbita grazie a un Falcon 9 di SpaceX e gli astronauti arriveranno a questo modulo viaggiando a bordo di una Dragon.
Haven Demo has successfully completed its initial perigee-lowering maneuver to demonstrate the spacecraft’s ability to perform a controlled deorbit.
The spacecraft engaged its orbit-maneuvering thrusters for approximately 14 minutes, lowering perigee by ~170km. pic.twitter.com/HcIpZ9n53d
— Vast (@vast) February 3, 2026
Per sviluppare le tecnologie necessarie alla gestione di Haven-1 nello spazio, il 2 novembre è arrivato in orbita Haven Demo, grazie alla missione Bandwagon-4 di SpaceX. Si tratta di un piccolo satellite con una massa di circa 550 kg. È dotato di un pannello solare, un sistema propulsivo, diverse antenne per le comunicazioni e camere che inviano immagini in 4K.
Vast ha quasi ultimato i test previsti con questo prototipo e, il 4 febbraio, Haven Demo ha iniziato ad abbassare il perigeo della propria orbita per effettuare un rientro controllato. La manovra ha avuto successo e il satellite ha ridotto la propria quota di circa 170 km con una manovra durata 14 minuti. Vast sta quindi dimostrando di possedere già ottime capacità di controllo dei propri mezzi nello spazio.
Dopo Haven-1, Vast prevede di realizzare una stazione spaziale modulare, simile alla ISS, chiamata Haven-2. Il primo modulo dovrebbe raggiungere l’orbita nel 2028 tramite un Falcon Heavy.











