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La Cina ha lanciato di nuovo il suo spazioplano militare

Stefano Piccin di Stefano Piccin
Febbraio 9, 2026
in Agenzie Spaziali, Cina, Esplorazione spaziale, News, Scienza, Space economy
Lancio dello spazioplano militare cinese il 7 dicembre.
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Il 7 febbraio 2026, tra le ore 04:48 e le 05:07 italiane, un Lunga Marcia 2F è partito dal Jiuquan Satellite Launch Center, in Cina, con a bordo lo spazioplano militare segreto cinese. Il nome completo di questo mezzo è Reusable Experimental Spacecraft, spesso abbreviato in CSSHQ, e questa è la sua quarta missione in orbita. Il lancio è avvenuto dopo circa cinque mesi dal termine della terza missione, conclusasi a settembre 2024 dopo 266 giorni in orbita.

Il CSSHQ è un asset fondamentale per le ambizioni di Pechino nel settore dei velivoli spazioplano, e spesso è paragonato all’X-37B americano. Sebbene i dettagli tecnici e le immagini del velivolo rimangano classificati, dai precedenti voli e da alcune osservazioni fatte direttamente con lo spazioplano nello spazio, si può dedurre la sua forma. In questi due post su X possiamo vedere una foto dello spazioplano già nello spazio e un render realizzato dall’ing. Giuseppe De Chiara che lo mette a confronto con l’X-37B americano.

This one. pic.twitter.com/ixyDfkorXu

— Giuseppe De Chiara (@archipeppe) February 7, 2026

Secondo quanto rilasciato dall’agenzia di stampa statale Xinhua, lo spazioplano eseguirà verifiche tecniche sulle tecnologie di riutilizzabilità e condurrà esperimenti scientifici per il “supporto tecnico all’uso pacifico dello spazio”.

Operazioni in orbita e rientro

Durante la permanenza in orbita bassa (LEO), è previsto che il velivolo esegua test sui propri sistemi di bordo, ma non solo. Storicamente, le missioni precedenti hanno visto il rilascio di piccoli satelliti indipendenti, utilizzati per testare operazioni di rendezvous e prossimità (RPO), manovre critiche sia per la manutenzione satellitare che per scopi di sorveglianza spaziale.

La durata della missione non è stata dichiarata, ma basandosi sullo storico recente, il velivolo potrebbe rimanere in orbita per diversi mesi. Al termine delle operazioni, il CSSHQ eseguirà un rientro atmosferico autonomo, con atterraggio orizzontale presso la pista dedicata nell’area di Lop Nur, nella regione autonoma dello Xinjiang. Il lancio del CSSHQ libera risorse critiche presso il centro di Jiuquan. Le infrastrutture dedicate alla serie Lunga Marcia 2F, il razzo che trasporta capsule con astronauti, si concentreranno esclusivamente sulle imminenti missioni del programma spaziale umano.

ANNUNCIO

I due complessi di integrazione (Launch Vehicle Assembly Buildings) sono ora focalizzati sulla preparazione dei vettori per le missioni Shenzhou-23 e Shenzhou-24. In particolare, i tecnici hanno iniziato la preparazione del veicolo Shenzhou-23, ripristinando la capacità di “lancio di emergenza”, una procedura standard che prevede un razzo e una capsula pronti in tempi rapidi per un eventuale recupero dell’equipaggio sulla stazione spaziale Tiangong.

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Tags: CinaSpazioplano

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