L’American Institute of Aeronautics and Astronautics (AIAA) ha annunciato l’apertura di una nuova sede in Europa, precisamente a Torino. La nuova sede dell’AIAA seguirà la regione Europa, Medio Oriente e Africa (EMEA). L’inaugurazione e la presentazione ufficiale si è tenuta il 26 gennaio 2026 al Palazzo Asinari di San Marzano, a Torino, presso la sede di Space Industries, azienda italiana che si occupa produzione satellitare.
La nuova rappresentanza EMEA dell’AIAA sarà guidata da Davide Petrillo e Martina Bruno. Secondo quanto dichiarato dal CEO dell’AIAA, Clay Mowry, la scelta di stabilire una presenza diretta nella regione Europa, Medio Oriente e Africa nasce dall’intento dell’associazione di rafforzare i legami all’interno della comunità aerospaziale globale, e di supportare lo sviluppo delle competenze tecniche.
L’AIAA è definita come la più grande associazione professionale aerospaziale al mondo e, secondo Mowry, una presenza locale consentirà di servire meglio le esigenze della regione, e di favorire relazioni che sostengano le catene di approvvigionamento e l’innovazione oltre i confini nazionali.
All’evento hanno partecipato rappresentanti governativi e dell’industria. Nel corso dell’incontro sono stati accolti nuovi membri AIAA provenienti dall’area EMEA, tra cui Space Industries, GENERGO e Kurs Orbital.
Durante l’evento di presentazione, oltre all’annuncio ufficiale, è stato organizzato un panel intitolato Sinergie transatlantiche per l’innovazione spaziale in un mondo che cambia. Tra i relatori erano presenti rappresentanti dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA), dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) e di alcune aziende, tra cui Thales Alenia Space. Le discussioni hanno affrontato temi relativi all’evoluzione del settore spaziale, all’integrazione con altri settori industriali e alle sfide poste dai cambiamenti geopolitici.
Secondo le dichiarazioni ufficiali, la sede EMEA dell’AIAA intende principalmente a favorire il dialogo tecnico e professionale tra i membri dell’associazione e gli stakeholder regionali. La presenza dell’associazione in Europa dovrebbe servire a consolidare relazioni, supportare collaborazioni e facilitare lo scambio di competenze tra professionisti del settore aerospaziale.










