L’8 gennaio, nel corso di una conferenza stampa, il nuovo amministratore della NASA Jared Isaacman ha annunciato che la missione Crew-11 terminerà in anticipo a causa delle condizioni di salute di uno degli astronauti a bordo. Si tratta della prima volta che una missione sulla Stazione Spaziale Internazionale viene conclusa prematuramente per motivi medici.
Per tutelare la privacy dell’astronauta coinvolto, la NASA non ha reso noti né il nome della persona interessata né la natura del problema riscontrato. Sebbene non siano stati diffusi ulteriori dettagli, la decisione di anticipare il rientro suggerisce che la situazione sia piuttosto seria, considerando che la missione avrebbe dovuto protrarsi per appena altri 40 giorni.
NASA e SpaceX stanno ora valutando le condizioni sia per riportare a Terra l’equipaggio di Crew-11 sia per anticipare la partenza della missione successiva. Durante la conferenza stampa è stato solamente dichiarato che il problema medico non è relativo alla preparazione dell’Attività Extraveicolare che era prevista proprio per l’8 gennaio. Il primo annuncio di un problema medico infatti, è stato fatto la sera del 7 gennaio, quando è stata annunciata la cancellazione dell’Attività all’esterno della ISS.
La situazione a bordo della ISS
L’equipaggio della missione Crew-11 è composto dagli astronauti statunitensi Zena Cardman e Michael Fincke, dall’astronauta della JAXA Kimiya Yui e dal cosmonauta Oleg Platonov. I quattro sono partiti verso la ISS il 1º agosto dello scorso anno a bordo della capsula Dragon Endeavour, giunta alla sua sesta missione. Il rientro degli astronauti era inizialmente previsto intorno al 20 febbraio, dopo una serie di eventi programmati.
Il 16 gennaio, infatti, era prevista l’ultima accensione dei motori della Dragon della missione CRS-33, necessaria a modificare l’orbita della Stazione Spaziale Internazionale. Si tratta di un test fondamentale per lo sviluppo della capsula che in futuro avrà il compito di deorbitare la ISS.
Successivamente, il 21 gennaio, la Dragon in versione cargo avrebbe dovuto sganciarsi dalla stazione per fare ritorno sulla Terra. Questa manovra è indispensabile per liberare uno dei portelli di attracco, che sarebbe poi stato utilizzato dalla Dragon della missione Crew-12, consentendo così l’avvicendamento con l’equipaggio precedente.
Alla luce di quanto annunciato, è ora possibile che tutti questi eventi vengano riprogrammati e che la Dragon Endeavour rientri sulla Terra prima della capsula della missione CRS-33. Molto probabilmente, per un breve periodo di tempo, a bordo della ISS rimarranno solamente tre astronauti, ovvero l’equipaggio della capsula russa Soyuz MS-28. A rimanere a bordo della ISS saranno quindi: i cosmonauti Sergey Kud-Sverchkov e Sergey Mikayev insieme all’astronauta della NASA Christopher Williams.











