Le commissioni per gli stanziamenti della Camera e del Senato americano hanno pubblicato il testo finale di un disegno di legge per il bilancio 2026, che include i finanziamenti per la NASA, la NSF e altre Agenzie. L’approvazione formale del pacchetto da parte del Congresso è attesa nei prossimi giorni per l’anno fiscale 2026.
All’interno di questo disegno di legge viene confermato un sostegno all’Agenzia Spaziale in linea con quello ricevuto nel 2025, ma decisamente maggiore rispetto a quanto veniva previsto dal Presidente Trump a metà 2025.
Il disegno di legge chiamato “minibus”, approvato il 5 gennaio 2026, assegna alla NASA 24.438 miliardi di dollari per l’anno fiscale 2026. Questa cifra è simile agli stanziamenti reali degli ultimi due anni (circa 24.875 miliardi nel 2024 e nel 2025) e rappresenta un aumento sostanziale rispetto alla proposta della Casa Bianca, che aveva chiesto soli 18.8 miliardi, quasi 6 miliardi in meno.
Non si tratta ancora di un bilancio federale completo, ma solo di una parte di esso. La decisione sul bilancio federale per il 2026 infatti, è stata rimandata a dicembre, dopo uno shutdown governativo che è stato il più lungo di sempre.
Il bilancio mantiene in larga misura i livelli di spesa attuali per i principali settori dell’attività NASA, con alcune variazioni marginali rispetto all’anno fiscale precedente. La divisione scientifica della NASA riceve 7.25 miliardi di dollari (leggermente sotto i 7.33 miliardi del 2025). La divisione Tecnologia spaziale riceve 920.5 milioni di dollari, in calo rispetto agli 1.1 miliardi del 2025, ma ben superiore alla richiesta del Governo di 569 milioni.
La divisione Operazioni spaziali (all’interno della quale è gestita la Stazione Spaziale Internazionale, e il supporto alle stazioni spaziali commerciali) riceve 4.175 miliardi, stabile rispetto ai 4.22 miliardi precedenti. La divisione Esplorazione umana e robotica è invece l’unica che avrebbe ricevuto aumenti da parte di Trump. Il Congresso ne assegna 7.783 miliardi, leggermente superiore ai 7.666 miliardi del 2025 ma sotto quanto chiedeva l’amfpministrazione Trump. Il settore STEM Engagement (che comprende i programmi educativi) riceve il budget completo di 143 milioni, contro la proposta di eliminarlo.
La scienza NASA è salva, per ora…
Questi livelli di spesa indicano come il Congresso abbia rigettato quasi interamente i tagli più profondi proposti dall’esecutivo, sostenendo sia la parte scientifica che quella di esplorazione della NASA. Non sono stati comunicati i dettagli dei singoli programmi nei quali andranno questi fondi, compresi tagli e aumenti, che saranno pubblicati nei prossimi giorni.
Con questo budget la NASA continua le proprie attività, sotto l’amministrazione di Jared Isaacman, che ha già promesso, in passato, di voler rivoluzionare l’Agenzia. Riuscirà a farlo con questo budget, che è sì incrementato rispetto alle attese, ma è circa uguale a quello del 2025.
Per la NSF (National Science Foundation), che gestisce diversi programmi di scienza anche spaziale, il Congresso ha approvato un budget di 9 miliardi di dollari, sostanzialmente invariato rispetto al 2025 e maggiore rispetto ai 3.9 miliardi di dollari proposti dal Presidente Trump a metà 2025.











