Il 17 e 18 dicembre 2025 si è tenuta a Parigi una riunione del Consiglio l’ESA, durante la quale sono stati discussi i risultati del Consiglio Ministeriale di novembre, le decisioni chiave prese nel corso del Consiglio, e tutti i punti salienti delle missioni e dei programmi nel quarto trimestre 2025 per l’Agenzia.
Il 18 dicembre l’ESA ha tenuto una Media information session su questa riunione, alla quale erano presenti il Direttore Generale Josef Aschbacher e il Council Chair dell’ESA Renato Krpoun.
Durante questa sessione sono stati presentati tutti i risultati raggiunti al Consiglio 2025 e nel quarto trimestre 2025 e rimarcati gli obbiettivi dell’Agenzia sul breve, medio e lungo termine. Durante la conferenza, abbiamo anche chiesto ai rappresentanti ESA quando saranno resi noti i dettagli sulla ripartizione del budget ESA per il settore dell’esplorazione umana e robotica. La risposta è stata: Febbraio 2026.
I risultati dalla CM25
Il Consiglio Ministeriale 2025 è stato uno dei più rilevanti nella storia dell’ESA, sia per il livello di risorse stanziate, sia per il periodo in cui si è svolto. Gli Stati membri hanno sottoscritto impegni finanziari per un totale di circa 22.3 miliardi di Euro da distribuire nei prossimi 3 anni, con un incremento del 31% rispetto al Consiglio Ministeriale del 2022 (17% a parità di inflazione).
Secondo Aschbacher, questo risultato rappresenta una chiara richiesta all’Agenzia di accelerare l’implementazione dei programmi e di rafforzare ulteriormente le capacità industriali europee.
–> L’editoriale di Paolo Ferri sulla riunione del consiglio a livello ministeriale dell’ESA del 2025.
Aschbacher ha anche richiamato l’attenzione sulle principali linee di investimento approvate per il periodo 2026–2030. Per le attività obbligatorie, il programma scientifico riceverà circa 3.8 miliardi di Euro, garantendo la continuità tra Cosmic Vision e Voyage 2050 e permettendo il completamento e l’avvio di diverse missioni di esplorazione del Sistema Solare e dell’Universo. Confermati inoltre i finanziamenti alla missione Solar Orbiter fino al 2030, e al telescopio spaziale Euclid almeno fino al termine della missione nominale di 6 anni.
Il quarto trimestre 2025 di ESA
Aschbacher ha anche riepilogato i principali sviluppi del quarto trimestre 2025, concentrandosi sull’avanzamento operativo dei programmi dell’Agenzia. Ariane 6 e Vega-C hanno proseguito le attività previste, con missioni dedicate tra cui il lancio di due nuovi satelliti Galileo con Ariane 6 il 17 dicembre.
Dal punto di vista dell’esplorazione spaziale umana, i moduli di servizio europei ESM-2 ed ESM-4 per il programma Artemis sono stati trasferiti negli Stati Uniti per le fasi successive di integrazione, e a una domanda riguardante il Lunar Gateway, Aschbacher ha affermato che al momento, in attesa di informazioni sul budget NASA per il 2026, il contributo ESA alla stazione rimane confermato.
Per l’osservazione della Terra, il lancio di Sentinel-1D ha consentito di rafforzare la continuità dei servizi Copernicus, affiancato dall’adozione della Strategia di Sostenibilità dell’ESA e dal rientro controllato del satellite Cluster-1. Aschbacher ha anche richiamato alcune iniziative istituzionali e industriali avviate nel periodo, tra cui nuovi accordi di cooperazione internazionale e attività a supporto dell’ecosistema industriale europeo.










