Il 24 novembre 2025 Amazon ha presentato una nuova parabola per il servizio Amazon Leo (precedentemente conosciuto come Project Kuiper). Questa nuova antenna per la connessione a internet, chiamata Leo “Ultra”, offrirà prestazioni superiori, con velocità di download fino a 1 Gbps.
Dal 29 aprile 2025, Amazon ha iniziato a trasportare in orbita i satelliti per la sua nuova megacostellazione, che farà concorrenza a Starlink di SpaceX. Attualmente hanno lanciato 153 satelliti nel corso di 6 missioni, utilizzando due differenti vettori: l’Atlas V di ULA e il Falcon 9 di SpaceX.
Il 15 dicembre 2025 è previsto un ulteriore lancio, sempre con un Atlas V, mentre Amazon ha iniziato a spedire anche i satelliti che voleranno con l’Ariane 6. Con questa missione per conto di Amazon, farà il suo debutto la versione del vettore europeo dotata di 4 booster laterali: l’Ariane 64. Il lancio è previsto per i primi mesi del 2026.
Le prestazioni di Amazon Leo Ultra
L’antenna di Amazon sfrutta la tecnologia phased array full-duplex, che direziona il segnale verso i satelliti tramite software, evitando l’adozione di motori. Si tratta della stessa tecnologia utilizzata anche da Starlink, sebbene SpaceX, all’inizio, avesse dotato le sue parabole di motori per inseguire meglio i satelliti in orbita bassa.
Secondo quanto dichiarato da Amazon, la nuova parabola raggiungerà una velocità di download di 1 Gbps, mentre in upload arriverà a 400 Mbps. Leo Ultra è stata progettata per resistere a condizioni atmosferiche estreme, sopportando temperature molto alte o molto basse, e per essere resistente all’acqua.
L’antenna utilizza un chip proprietario di Amazon Leo e algoritmi RF sviluppati internamente per aumentare la velocità e mantenere la latenza molto bassa, un elemento chiave per servizi come videoconferenze, streaming in tempo reale e cloud computing. Il terminale Leo Ultra supporta upload e download simultanei e si integra senza modifiche alle reti aziendali esistenti, offrendo prestazioni più stabili e un flusso dati più efficiente.
La nuova antenna si collega direttamente ad Amazon Web Services (AWS), ad altre reti cloud e ai sistemi on-premise, permettendo di trasferire dati da sedi remote verso reti private senza passare attraverso la rete internet pubblica. Amazon Leo propone due soluzioni di rete privata:
- La prima, Direct to AWS, consente ai clienti di connettersi ai propri workload tramite Transit Gateway o Direct Connect Gateway, gestendo tutto dalla console web con minore latenza e configurazioni semplificate.
- La seconda, basata su interconnessioni di rete privata nelle principali strutture di colocation, permette ad aziende e operatori telco di collegare rapidamente sedi remote ai loro data center, riducendo i tempi di attivazione da mesi a pochi giorni.
Amazon sta selezionando diverse aziende per iniziare a testare il servizio in vista del lancio sul mercato.











