L’Agenzia Spaziale Europea (ESA) ha firmato una lettera d’intenti con lo Deutsches Zentrum für Luft und Raumfahrt (DLR) e lo Stato della Renania Settentrionale‑Vestfalia per la costruzione di un nuovo edificio presso il Centro Europeo di Addestramento Astronauti (EAC) a Colonia, in Germania.
Il progetto, con un budget complessivo di 20 milioni di Euro suddivisi equamente tra l’ESA e lo stato tedesco, prevede la realizzazione dell’edificio entro la fine del 2028. Attualmente l’EAC è infatti al completo, ma la nuova struttura consentirà di quasi triplicare il numero di persone presenti on‑site, accogliendo parte del personale del Direttorato per l’Esplorazione Umana e Robotica dell’ESA, attualmente dislocato nei Paesi Bassi.
Con questo passo, Colonia si candiderebbe a diventare sede principale per le attività europee di esplorazione spaziale umana e robotica, come dichiarato dal Direttore Daniel Neuenschwander. Per la Renania Settentrionale‑Vestfalia invece, come sottolineato dalla Ministra Mona Neubaur, l’accordo rappresenta un’opportunità per ancorare nella regione “qualificazione, sovranità tecnologica e futuro del volo spaziale europeo”.
Il nuovo edificio del sito EAC
Il nuovo edificio sorgerà direttamente accanto all’attuale complesso che ospita l’EAC, integrato nell’infrastruttura del campus DLR a Colonia, e servirà a decongestionare gli spazi esistenti, ormai al limite della capacità. La suddivisione finanziaria (50 % ESA, 50 % Stato della Renania) conferma l’impegno congiunto delle parti a lungo termine.
Il trasferimento di personale dal sito olandese dell’European Space Research and Technology Centre (ESTEC) verso la Germania segue una logica di centralizzazione delle funzioni esplorative in un’unica sede: questo rafforza la presenza operativa europea in Germania e potenzialmente migliora la coesione delle attività del Direttorato di Esplorazione Umana e Robotica. Allo stesso tempo dimostra ancora una volta quanto la Germania stia cercando di espandere le sue attività spaziali, e si stia preparando ad un contributo record da rendere pubblico alla ministeriale del 26 e 27 novembre di Brema.
Il DLR, tramite le parole del Direttore Generale Walther Pelzer, ha sottolineato come la presenza rafforzata dell’ESA a Colonia “migliorerà le condizioni per le future missioni, i programmi di formazione e la cooperazione internazionale”. Il vicepresidente del DLR, Klaus Hamacher, ha richiamato l’attenzione anche sul contributo alla ricerca e sviluppo nel campo della medicina aerospaziale e dell’esplorazione.
La firma, avvenuta presso l’edificio LUNA che è proprietà congiunta di ESA e DLR, è un po’ un simbolo della collaborazione operativa già in atto. Nell’ottica delle strategie esplorative europee, che saranno discusse anche nel corso del Consiglio Ministeriale 2025 a Brema, il 26 e 27 novembre, la trasformazione dell’EAC in hub primario servirà a sostenere la politica spaziale europea nell’ambito dell’esplorazione umana e robotica, dalla bassa orbita terrestre fino alla Luna e oltre.











