Si è tenuto il 20 novembre, a Colonia, in Germania, un incontro pubblico dell’Agenzia Spaziale Europea interamente dedicato al progetto Argonaut, il primo lander lunare europeo. Argonaut sarà un lander di grandi dimensioni, che dovrebbe raggiungere la Luna a inizio del prossimo decennio, lanciato con un Ariane 64. L’evento si è tenuto al centro di addestramento per astronauti europei di Colonia, dove da pochi mesi si trova anche LUNA, un centro di simulazione dell’ambiente lunare.
Durante la conferenza stampa è stata annunciata l’assegnazione definitiva del contratto per la costruzione di Argonaut a Thales Alenia Space italia come prime contractor, e l’espansione del consorzio che l’azienda sta guidando. Parteciperanno al progetto anche OHB, Thales Alenia Space Francia e Regno Unito, e l’azienda inglese Nammo. L’ESA aveva già assegnato a Thales Alenia Space il contratto di costruzione di questo lander, per un totale di 862 milioni di Euro.

Nel dettaglio:
- Thales Alenia Space, Italia: prime contractor e system integrator, guida il consorzio che costruisce il lander ed è responsabile dell’assemblaggio e dei test della struttura.
- Thales Alenia Space, Francia: sviluppa e valida il sottosistema di gestione dei dati e i computer di bordo.
- OHB System AG, Germania: fornisce i sistemi di guida, navigazione e controllo, oltre alle telecomunicazioni, ai sistemi di alimentazione elettrica e a componenti chiave come pannelli solari e batterie.
- Thales Alenia Space, Regno Unito: responsabile dello sviluppo del sottosistema di propulsione e dell’approvvigionamento di componenti principali come i serbatoi del propellente.
- Nammo, Regno Unito: progetta e fornisce il motore principale del lander lunare.
Come ribadito da Daniel Neuenschwander, Director of Human and Robotic Exploration dell’ESA, Argonaut è un progetto ambizioso, in grado di trasportare sulla superficie della Luna un totale di oltre 2 tonnellate di carico utile. Una quantità importante, se paragonata ad esempio ai 100-150 kg che sono attualmente in grado di trasportare sulla Luna i lander del programma CLPS americano.
Argonaut dovrebbe essere pronto per il 2031, mentre per il 2028/2029 è atteso il completamento del qualification model, un prototipo in scala reale necessario per completare gli ultimi test prima di costruire l’hardware di volo.
“La creazione di questo consorzio guidato da Thales Alenia Space rappresenta una tappa fondamentale in questa impegnativa missione Argonaut”, ha dichiarato Giampiero Di Paolo, Vice Amministratore Delegato e Vicepresidente Senior, Osservazione, Esplorazione e Navigazione di Thales Alenia Space. “Sotto la guida dell’Agenzia Spaziale Europea e insieme ai partner del consorzio, Thales Alenia Space sta svolgendo un ruolo pionieristico per consentire l’accesso autonomo europeo alla Luna”.
L’Europa sulla Luna

Argonaut è un lander composto da tre elementi. Il primo è il Lunar Descent Element, responsabile del viaggio verso la Luna e dell’atterraggio. Il secondo è il Cargo Platform Element: funge da interfaccia tra il lander e il suo carico utile. Il terzo è lo spazio per il payload vero e proprio, che può variare da infrastrutture a strumenti scientifici, rover o dimostratori tecnologici.
Questo lander sarà progettato per supportare diverse tipologie di missioni, come la consegna di rifornimenti per astronauti, il dispiegamento di rover, l’installazione di telescopi lunari o persino fungere da stazione per la produzione e stoccaggio di energia. Si tratta infatti di un lander di grandi dimensioni, pensato per la logistica lunare, oltre che per la ricerca scientifica.
Daniel Neuenschwander, rispondendo a una domanda, ha anche affermato che per ora è certa la progettazione e costruzione del lander, ma per sapere quali saranno i payload e i partner della prima missione operativa bisognerà aspettare la ministeriale della prossima settimana, quando saranno prese queste decisioni. Per ora la prima missione di Argonaut è prevista per il 2030, mentre la seconda missione è già prevista per il 2033.
Questo articolo è stato aggiornato il 20 novembre alle 14:00 con una correzione sulla data della prima missione e con una citazione di Giampiero di Paolo.










