Il 18 novembre 2025, in occasione della conferenza SpaceBound 2025 in Quebec, il Governo del Canada ha annunciato un aumento dell’investimento nei programmi dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) pari a 528.5 milioni di dollari canadesi (circa 380 milioni di dollari americani).
L’annuncio è stato fatto dal ministro dell’Industria canadese Mélanie Joly, che ha sottolineato come questo aumento rappresenti un incremento decuplicato rispetto ai contributi precedenti. L’obiettivo dichiarato è potenziare la ricerca e lo sviluppo di tecnologie spaziali canadesi, sia a uso civile sia a uso duale (civile e difesa), rafforzando la base industriale nazionale e ampliando l’accesso del Canada al mercato spaziale europeo.
Secondo quanto affermato, ogni dollaro che un’impresa canadese riceve tramite contratti ESA genera oltre tre dollari in vendite successive sul mercato, evidenziando un effetto moltiplicatore sull’economia nazionale. L’investimento permetterà quindi alle aziende canadesi di aumentare le esportazioni, diversificare le partnership e promuovere al contempo le competenze tecnologiche del Canada nello spazio europeo.
Le aree coinvolte includono comunicazioni satellitari (anche con tecnologie quantistiche), osservazione della Terra, esplorazione spaziale, navigazione e sorveglianza dello spazio. L’accordo sarà ratificato durante il Consiglio Ministeriale ESA il 26 e 27 novembre a Brema, in Germania.
Un salto importante nella partecipazione canadese all’ESA
Il settore spaziale canadese nel 2023 ha generato 5.1 miliardi di dollari canadesi di ricavi, 3.4 miliardi di dollari canadesi di contributo al PIL e circa 14 000 posti di lavoro qualificati. Con l’annuncio di 528.5 milioni di dollari canadesi investiti, il Canada compie ora un salto importante nella sua partecipazione ai programmi dell’ESA, confermando l’intenzione di rafforzare la propria presenza nel panorama spaziale internazionale.
L’investimento è stato presentato come strumento per creare “una base industriale pronta e capace di sostenere le esigenze commerciali, di difesa e di sicurezza del Canada”. Il messaggio lanciato dalla ministra Joly, infatti, evidenzia che lo sviluppo e la ricerca non sono elementi di lusso, ma la prima linea di difesa in un mondo che, secondo il Governo canadese, si sta facendo sempre più complesso.
Si tratta anche di un annuncio importante in vista della ministeriale dell’ESA che si terrà a Brema il 26 e 27 novembre, la riunione durante la quale si deciderà il budget e i programmi in cui l’ESA si impegnerà nei prossimi anni. Il contributo del Canada dimostra ancora una volta come l’Agenzia Spaziale Europea sia inoltre in grado di attrarre contributi e collaborazioni importanti anche al di fuori dell’Europa, soprattutto in un momento di incertezza all’interno della NASA.











