Negli ultimi giorni si è verificata una situazione inattesa a bordo della stazione spaziale cinese Tiangong, che ha coinvolto la capsula con cui l’equipaggio della missione Shenzhou-20 avrebbe dovuto fare ritorno sulla Terra.
Il 5 novembre 2025, la China Manned Space Agency (CMSA) ha comunicato che la capsula Shenzhou-20 era stata probabilmente colpita da un piccolo frammento di detrito spaziale. Si tratta di un rischio ben noto nelle operazioni in orbita bassa terrestre, dove la crescente quantità di detriti aumenta la probabilità di impatti.
In seguito a questo possibile impatto, l’agenzia ha avviato immediatamente analisi approfondite per valutare lo stato del veicolo e i rischi connessi al rientro atmosferico. Il ritorno dell’equipaggio, originariamente previsto per il 5 novembre, è stato quindi rinviato per motivi precauzionali. Nei giorni successivi non sono state diffuse nuove comunicazioni ufficiali. Una situazione insolita che ha alimentato attese e speculazioni, anche se la linea più probabile rimaneva quella della massima prudenza.
Secondo commenti e discussioni circolate su diverse piattaforme, una delle possibilità considerate sarebbe stata quella di lanciare Shenzhou-22 senza equipaggio a bordo. Shenzhou-22 avrebbe sostituito la capsula eventualmente danneggiata, consentendo agli astronauti di Shenzhou-20 di tornare sulla Terra tramite la capsula utilizzata per Shenzhou-21. Una procedura complessa, ma resa possibile dal fatto che la Cina mantiene sempre più capsule pronte al lancio come parte del suo protocollo di sicurezza.
Inoltre, la stazione Tiangong è progettata per ospitare contemporaneamente due equipaggi, fino a sei astronauti, per un certo periodo di tempo, e quindi avrebbe potuto sostenere la permanenza prolungata dell’equipaggio di Shenzhou-20 insieme all’equipaggio di Shenzhou-21, arrivato a bordo il 31 ottobre. Attualmente, i sei taikonauti sono a bordo insieme da 11 giorni.

Oggi, 11 novembre 2025, è infine arrivato un aggiornamento ufficiale dalla CMSA. L’agenzia ha dichiarato che i lavori per il rientro della missione Shenzhou-20 stanno procedendo in modo ordinato e secondo i piani, dopo l’attivazione dei protocolli di emergenza. Le autorità hanno confermato di aver avviato simulazioni dettagliate, test di sicurezza e valutazioni tecniche per determinare la strategia migliore per il ritorno. Parallelamente, vengono condotte verifiche coordinate tra tutti i sistemi e sono in corso esercitazioni complete anche nel sito di atterraggio designato.
Al momento, a bordo della Tiangong la situazione è stabile: le due squadre di astronauti lavorano e vivono normalmente, conducendo esperimenti scientifici congiunti e attività quotidiane. La capsula Shenzhou-20 rimane quindi ancora in fase di valutazione, in un contesto in cui la sicurezza dell’equipaggio viene comunque indicata come priorità assoluta.
Nel frattempo, immagini trasmesse da CCTV hanno mostrato attività presso il Centro di Lancio di Jiuquan, senza tuttavia rivelare quale veicolo sia attualmente integrato sul razzo Lunga Marcia-2F: potrebbero trattarsi delle simulazioni citate dalla CMSA, o di preparativi per un eventuale lancio di Shenzhou-22.










