Il 22 e 23 ottobre 2025 si è tenuta a Parigi una riunione del Consiglio l’ESA, per discutere gli attuali e futuri sviluppi del settore spaziale europeo, i risultati delle missioni recenti e i punti salienti del programma dell’Agenzia in vista del Consiglio Ministeriale che si terrà i prossimi 26 e 27 novembre a Brema, in Germania.
Il 23 ottobre l’ESA ha tenuto una Media information session al riguardo, alla quale erano presenti il Direttore Generale Josef Aschbacher, il Council Chair dell’ESA Renato Krpoun. Nel corso di questa sessione, sono stati presentati i risultati principali del terzo trimestre 2025 per l’Agenzia di cui si è discusso durante la riunione.
In particolare, sono stati sottolineati i progressi delle missioni scientifiche e di osservazione terrestre, i traguardi dell’esplorazione umana e robotica, il rafforzamento dell’autonomia europea con nuovi lanci e infrastrutture, e l’espansione delle collaborazioni internazionali, in vista del Consiglio Ministeriale.
Risultati dell’ultimo trimestre
Il Direttore Generale Josef Aschbacher ha aperto la sessione informativa con una panoramica sui principali risultati del terzo trimestre 2025, un periodo segnato da numerosi progressi scientifici, tecnologici e istituzionali per l’ESA.
Nel campo dell’osservazione della Terra, tra altri risultati importanti, il trimestre ha visto il successo del lancio di MTG-S1 con Sentinel-4, il nuovo satellite meteorologico europeo, e del MetOp-SG A1 con Sentinel-5, primo della seconda generazione di satelliti per il monitoraggio atmosferico e climatico, partito a bordo di Ariane 6. Aschbacher ha comunicato la cancellazione della missione TRUTHS, prevista per il lancio nel 2030 e progettata per calibrare i sistemi di osservazione della Terra, a causa di ridefinizione delle priorità nel budget a disposizione.
Nel campo della scienza e dell’esplorazione, la missione JUICE ha risolto un’anomalia di comunicazione prima del flyby di Venere, mentre Solar Orbiter ha ottenuto risultati importanti tracciando elettroni solari ad altissima velocità fino alla loro origine. È inoltre iniziato lo sviluppo della missione LISA per lo studio delle onde gravitazionali, e nuovi dati di Cassini hanno rafforzato l’interesse per una futura missione verso Encelado.
Dal punto di vista tecnologico, il lancio Vega-C VV27 ha portato in orbita i satelliti CO3D di Airbus e MicroCarb del CNES, mentre l’ESA ha completato con successo una dimostrazione di comunicazioni ottiche interplanetarie con la sonda Psyche della NASA. Il 4 ottobre è stata inaugurata in Australia la nuova antenna New Norcia 3, quarta stazione dell’Agenzia per il deep space, a sostegno delle missioni interplanetarie.
L’Agenzia ha poi consolidato il proprio ruolo economico e industriale, raggiungendo l’obiettivo di ridurre del 50% i tempi medi di contrattazione e facilitando oltre 1.2 miliardi di euro di investimenti privati attraverso l’ESA Investor Network. Parallelamente, Cipro ha firmato l’accordo per diventare membro associato dell’ESA, ampliando ulteriormente la partecipazione europea ai programmi spaziali comuni.
Sul piano internazionale, l’ESA ha firmato nuovi accordi con la Corea del Sud (KASA) e avviato un processo di cooperazione formale con l’Australia, mentre il dialogo con la NASA è proseguito durante lo IAC 2025, con particolare attenzione alle missioni in orbita bassa, lunari e marziane.
Incertezze e prospettive
A una domanda riguardante la situazione con il Lunar Gateway, Aschbacher ha risposto che sono in attesa di conferme riguardanti il budget per il 2026 della NASA e le missioni che effettivamente non saranno finanziate dall’Agenzia americana per prendere delle decisioni definitive al riguardo.
Aschbacher ha nominato anche Mars Sample Return, affermando che in ESA si stanno preparando a soluzioni alternative in caso la NASA si ritiri definitivamente dal programma. Lo stesso vale per la missione ExoMars dell’ESA, a cui l’Agenzia americana avrebbe dato una serie di contributi, ma che attualmente non è tra le missioni che la NASA prevede di continuare a finanziare secondo la proposta di budget per il 2026.
Al momento, ha spiegato Aschbacher, alcune attività legate a queste missioni sono momentaneamente in pausa in attesa delle decisioni della NASA, altre invece stanno procedendo.
Riguardo la notizia di fusione di Leonardo, Thales e Airbus in una nuova società europea per la produzione di satelliti, Aschbacher ha affermato di non avere alcuna preoccupazione in merito alla competizione. Sicuramente il panorama industriale europeo subirà dei cambiamenti, ha accennato, ma la notizia di questo accordo è una buona notizia.
Carole Mundell, Director of Science in ESA, ha inoltre affermato che per la missione SMILE in collaborazione con l’Accademia Cinese delle Science (CAS) sarà lanciata su un Vega-C in una finestra che va tra la fine di aprile e l’inizio di maggio 2026.









