L’azienda piemontese APR S.r.l., con sede a Pinerolo, ha inaugurato una nuova camera bianca in classe ISO 7 dedicata ai test e alla certificazione di componenti per il settore spaziale. L’investimento, pari a quasi 2 milioni di euro e interamente sostenuto dall’azienda, sottolinea la crescita della filiera aerospaziale italiana anche al di fuori dei grandi gruppi industriali.
Fondata nel 1998 da un gruppo che “amava la meccanica di precisione”, come ha ricordato il fondatore e amministratore Andrea Romiti durante l’evento di presentazione della camera bianca, APR oggi conta circa 90 collaboratori e opera nei settori aerospace, aeronautico ed energia.
La nuova struttura, operativa da subito, sarà impiegata per il testing di componenti prodotte da APR nell’ambito di programmi quali Cygnus, I‑HAB per la stazione lunare Lunar Gateway e altri progetti affidati all’Italia o costruiti in Italia. APR, infatti, realizza pompe e valvole per sistemi di controllo termico e propulsione per veicoli spaziali. Collabora già con Avio per le turbopompe dei motori Vulcain e Vinci dell’Ariane 6 ad esempio.

La scelta di dotarsi di una camera bianca ISO 7 consente di operare in un ambiente altamente controllato, requisito fondamentale per processi di test in ambito spaziale dove contaminazione, particelle e variazioni ambientali vanno rigorosamente gestite. Nella filiera aerospaziale, infrastrutture come queste sono un fattore abilitante per l’accesso a contratti avanzati e per rafforzare il ruolo di fornitori specializzati.
L’inaugurazione coinvolge anche la collaborazione con enti e imprese del territorio, in un contesto in cui il Distretto Aerospaziale Piemonte e la Regione Piemonte promuovono lo sviluppo di competenze industriali regionali nel settore spaziale. Questo investimento di APR rappresenta un segnale concreto del potenziale delle PMI tecniche italiane nella filiera spaziale.
Nel corso della cerimonia, è stata sottolineata l’importanza del capitale umano, dell’innovazione e della verticalizzazione della filiera: dall’ideazione alla produzione fino alla verifica finale del componente spaziale. Durante la presentazione il fondatore Andrea Romiti ha infatti più volte citato il fatto che l’azienda ha un’età media di circa 38 anni. Con tale infrastruttura, APR rafforza la propria capacità di esecuzione e certificazione interna, riducendo i tempi e aumentando l’affidabilità nel contesto aerospaziale internazionale.











