Anche quest’anno, sabato 4 ottobre 2025, torna l’International Observe the Moon Night (InOMN), un’iniziativa globale che invita appassionati, famiglie, scuole e osservatori astronomici di tutto il mondo a volgere lo sguardo verso il nostro satellite naturale.
L’evento è promosso dalla NASA, dall’Office for Astronomy Outreach (OAO) dell’Unione Astronomica Internazionale (IAU) e da numerose organizzazioni partner.
In Italia, l’Istituto Nazionale di Astrofisica (INAF) insieme alla rete NOC Italia, all’UAI (Unione Astrofili Italiani) e a osservatori e planetari locali, partecipa in modo attivo all’iniziativa. Per l’edizione 2025, la serata dedicata all’InOMN sarà inserita all’interno dell’evento delle “100 ore di Astronomia”, in programma dal 2 al 5 ottobre e promosso dalla IAU e dall’International Planetarium Society (IPS) per celebrare i 100 anni dalla nascita dei planetari moderni.
Durante queste giornate, osservatori, musei, associazioni e planetari in tutto il mondo organizzano attività dedicate al cielo e alla divulgazione scientifica: conferenze, visite guidate, laboratori e osservazioni pubbliche.
La Luna in Primo Quarto
L’International Observe the Moon Night è una ricorrenza annuale che si svolge tra settembre e ottobre, pensata per valorizzare l’osservazione della Luna in una delle sue fasi più belle. La scelta ricade sempre intorno al Primo Quarto, quando il chiaroscuro che attraversa il disco lunare esalta al meglio la sua superficie.
In questo momento, il confine netto tra luce e ombra, il cosiddetto terminatore, fa risaltare con grande profondità i rilievi del suolo lunare: catene montuose, crateri e mari diventano particolarmente riconoscibili, dando l’impressione di un paesaggio scolpito in tre dimensioni. Anche con strumenti amatoriali o semplici binocoli è possibile percepire il contrasto e distinguere molti dettagli, rendendo l’esperienza suggestiva per chiunque.
Per l’edizione di quest’anno, il 4 ottobre non coincide con il primo quarto, avvenuto lo scorso 29 settembre: la Luna sarà invece in fase di Gibbosa Crescente, con una illuminazione stimata attorno al 91%. Questa configurazione offre comunque un’ampia visibilità della superficie e rimane un’ottima occasione per osservare il nostro satellite naturale.

InOMN: come partecipare
Anche per l’edizione 2025 la NASA organizzerà un’ampia copertura live, con dirette streaming da tutto il mondo. Sarà possibile aderire alla trasmissione in diretta, visibile sull’apposito canale YouTube. La trasmissione NASA prevederà delle finestre in diverse fasce orarie, per tenere conto dei fusi orari nei vari continenti.
In questa pagina, la NASA ha raccolto tutti gli eventi a livello globale che si sono registrati come eventi dedicati all’InOMN. Ce ne sono molti anche in Italia!
La NASA ha anche invitato a condividere sui social le foto della Luna scattate il 4 ottobre con l’hashtag #ObserveTheMoon. In questa pagina ha raccolto una serie di consigli per fotografare la Luna e di idee su come celebrare al meglio questa iniziativa.
Le 100 ore di astronomia
Quest’anno l’International Observe the Moon Night si inserisce nel più ampio calendario delle “100 ore di Astronomia”, un’iniziativa internazionale promossa dall’Office for Astronomy Outreach (OAO) dell’Unione Astronomica Internazionale (IAU), in collaborazione con l’International Planetarium Society (IPS) in occasione del centenario dei planetari.
Dal 2 al 5 ottobre 2025, osservatori, planetari, musei e associazioni in tutto il mondo apriranno le proprie porte per condividere la bellezza del cielo e l’emozione della ricerca scientifica.
In Italia, l’INAF coordina una serie di eventi diffusi su tutto il territorio nazionale: aperture di sedi, attività con telescopi, conferenze, laboratori e osservazioni pubbliche.
A questa pagina è possibile reperire tutti gli eventi principali nel nostro Paese.









