Il 19 agosto la Francia ha concesso la licenza ufficiale ad Avio per procedere al lancio dallo spazioporto della Guyana francese. Da qui finora sono partiti tutti i razzi europei che hanno raggiunto l’orbita, e da qui parte anche il Vega-C e i futuri razzi Vega di Avio, costruiti in Italia.
Avio ha ottenuto la commercializzazione diretta dei Vega razzi Vega in via definitiva il 10 luglio, dopo una riunione con rappresentanti di Francia, Germania e Italia, con la firma della Launcher Exploitation Declaration” (LED). Il 19 agosto il Governo Francese, tramite una dichiarazione di Philippe Baptiste, Ministro dell’Istruzione superiore e della ricerca, e Marc Ferracci, Ministro dell’Industria e dell’Energia ha concesso ad Avio una licenza per effettuare i lanci dalla base europea in Guyana francese.
La licenza durerà 10 anni e permetterà ad Avio di effettuare in maniere indipendente i lanci dei vettori Vega. Finora infatti, Avio era responsabile dell’integrazione e costruzione dei razzi italiani, ma la responsabilità di commercializzazione, preparazione e lancio era dell’azienda europea Arianespace. Dal 10 luglio è passato tutto nelle mani di Avio.
Questa licenza di lancio è stata concessa dal Governo Francese in quanto responsabile (e proprietario) del sito di lancio in Guyana francese, che gestisce insieme all’Agenzia Spaziale Francese e a quella Europea. Il comunicato stampa diffuso dal Governo Francese recita così:
In conformità con la risoluzione adottata dagli Stati membri dell’Agenzia spaziale europea al vertice di Siviglia del novembre 2023, la Francia ha concesso una licenza decennale al produttore italiano Avio per gestire il lancio del razzo Vega dal Centro spaziale della Guyana.
Questa decisione conferma il ruolo del Centro Spaziale della Guyana come spazioporto europeo, progettato per ospitare nuovi lanciatori e nuovi fornitori di servizi di lancio accanto ad Arianespace. Rafforza così l’accesso indipendente dell’Europa e delle sue aziende allo spazio.
Il futuro di Avio
Il passaggio a una commercializzazione indipendente dei razzi Vega è stato un momento critico e importante nel futuro dell’azienda italiana, che ora si appresta a consolidare la frequenza e l’affidabilità del vettore Vega-C prima di affiancarlo al Vega-E nel 2026/2027.
Attualmente Avio programma di eseguire 3 lanci nel 2025, di cui due già eseguiti, con la possibilità di un quarto a cavallo fra questo e il prossimo anno, per poi passare ai 4/5 lanci nel 2026. Si tratta di una frequenza ancora lontana da diversi concorrenti del mercato internazionale, ma fra le più alte della storia in Europa, e sicuramente fra le più alte per Avio.
Avio, finora unico operatore di lanci spaziali quotato in borsa in Europa, ha recentemente avuto un incremento importante del prezzo delle azioni, dovuto a diversi fattori. A inizio agosto 2025 il prezzo per azione ha toccato i 35 Euro, massimo valore da quando Avio è quotata in borsa, un prezzo che ha portato la capitalizzazione totale dell’azienda a quasi un miliardo di Euro.











