• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Il radar REASON di Europa Clipper ha superato con successo il test durante il sorvolo di Marte

Mariasole Maglione di Mariasole Maglione
Agosto 4, 2025
in Agenzie Spaziali, Esplorazione spaziale, NASA, News, Scienza, Sistema solare
Condividi su FacebookTweet

Durante il sorvolo di Marte avvenuto l’1 marzo 2025, la sonda Europa Clipper della NASA ha effettuato un test fondamentale del radar REASON, uno degli strumenti principali della missione. Il test ha confermato il corretto funzionamento dell’intero sistema, raccogliendo 60 gigabyte di dati sulla superficie marziana e dimostrando la piena operatività dello strumento in condizioni simili a quelle che incontrerà attorno a Europa.

Il sorvolo di Marte, oltre a fornire una spinta gravitazionale essenziale per proseguire il viaggio della sonda verso il sistema di Giove, ha rappresentato un’opportunità unica per calibrare e testare REASON (Radar for Europa Assessment and Sounding: Ocean to Near-surface). Lo strumento, che si estende su 17.6 metri tramite antenne distribuite lungo i pannelli solari, è progettato per penetrare lo strato di ghiaccio della luna Europa fino a diversi chilometri di profondità, alla ricerca di acqua liquida e strutture geologiche sotto la superficie.

Durante il flyby, REASON ha operato per circa 40 minuti, inviando e ricevendo segnali radar da un’altitudine compresa tra 5000 e 884 km sopra le pianure vulcaniche equatoriali marziane. L’ambiente marziano ha fornito un banco di prova realistico per la strumentazione, impossibile da replicare sulla Terra a causa delle dimensioni necessarie per il test: una camera anecoica di oltre 75 metri di lunghezza.

Il radar REASON di Europa Clipper ha ricevuto echi dei suoi segnali radar ad altissima frequenza che sono rimbalzati su Marte e sono stati elaborati per sviluppare questo
Il radar REASON di Europa Clipper ha ricevuto echi dei suoi segnali radar ad altissima frequenza che sono rimbalzati su Marte e sono stati elaborati per sviluppare questo “radargram”. Quello che sembra uno skyline è il contorno della topografia marziana sotto alla sonda. Credits: NASA/JPL-Caltech/UT-Austin

Un radar per studiare l’oceano nascosto di Europa

REASON è uno strumento fondamentale per gli obiettivi scientifici di Europa Clipper. La sua capacità di emettere segnali radar a doppia frequenza permetterà di esplorare l’interno del guscio ghiacciato della luna gioviana, identificando la potenziale presenza di acqua liquida o di laghi intrappolati tra gli strati di ghiaccio.

L’obbiettivo è ricostruire la complessa architettura geologica della crosta e studiare i meccanismi attraverso cui eventuali materiali provenienti dall’oceano sottostante possono raggiungere la superficie.

Il radar sarà anche utilizzato per mappare in alta risoluzione le caratteristiche morfologiche esterne, come creste e fratture, confrontandole con quelle osservate sotto la superficie. Queste informazioni aiuteranno a comprendere i processi di scambio tra l’interno e l’esterno della luna, un fattore chiave per valutare l’abitabilità dell’oceano sotterraneo.

I test su Marte hanno permesso agli scienziati di familiarizzare con i dati radar in un contesto geologico noto, mettendo alla prova i modelli di interpretazione che verranno poi applicati a Europa.

Un volo interplanetario per una missione complessa

Il flyby marziano è stato uno dei momenti più importanti del lungo viaggio che porterà Europa Clipper verso Giove. Lanciata nell’ottobre 2024, la sonda impiegherà circa sei anni per raggiungere l’orbita del pianeta gigante, percorrendo un totale di 2.9 miliardi di km.

Il viaggio di Europa Clipper fino all'inserimento in orbita gioivano nel 2030. Credits: NASA/JPL-Caltech
Il viaggio di Europa Clipper fino all’inserimento in orbita gioivano nel 2030. Credits: NASA/JPL-Caltech

Dopo il passaggio ravvicinato su Marte, il prossimo assist gravitazionale è previsto nel gennaio 2026 con la Terra, una manovra che completerà l’inserimento della sonda nella traiettoria corretta verso il sistema di Giove.

Durante questo viaggio, verranno progressivamente testati e calibrati anche gli altri strumenti scientifici a bordo. I risultati ottenuti da REASON rappresentano un passo decisivo verso la piena operatività della missione, che prevede decine di sorvoli ravvicinati di Europa a partire dal 2030. L’obbiettivo sarà raccogliere dati chiave per comprendere la struttura interna della luna, la composizione della superficie e il potenziale per la presenza di ambienti abitabili sotto la crosta di ghiaccio.

Per sapere tutti i dettagli su questa missione, trovi un video completo al riguardo sul nostro canale YouTube.

© 2025 Astrospace.it Tutti i diritti riservati. Questo articolo può essere riprodotto o distribuito integralmente solo con l’autorizzazione scritta di Astrospace.it o parzialmente con l’obbligo di citare la fonte.
Tags: Esplorazione spazialeEuropaEuropa ClipperflybyMarteRadarREASONsorvolo

Potrebbe interessarti anche questo:

Render artistico del rover Rosalind Franklin, parte del progetto ExoMars dell'ESA, su Marte. Credits: ESA/ATG medialab

La NASA ha approvato il supporto alla missione Rosalind Franklin: lancio con Falcon Heavy nel 2028

Aprile 16, 2026

Artemis II: eseguito con successo il flyby della Luna!

Aprile 7, 2026
Liftoff di SLS per la missione Artemis II, il 2 aprile 2026. Credits: NASA/Bill Ingalls

L’Umanità è partita per la Luna! Inizia la missione Artemis II

Aprile 2, 2026
Lo Space Launch System e la Luna piena al Kennedy Space Center. Credits: NASA/Sam Lott

Ecco quando, dove e soprattutto perché seguire il lancio di Artemis II

Marzo 31, 2026
SLS sulla rampa di lancio a gennaio 2026. Credits: NASA/Brandon Hancock

Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla missione Artemis II

Marzo 31, 2026
Render della missione Space Reactor-1 Freedom della NASA.

La NASA annuncia Space Reactor-1 Freedom, la prima missione a propulsione nucleare verso Marte

Marzo 24, 2026
Attualmente in riproduzione
ANNUNCIO

I più letti

  • Render artistico dell'esopianeta 29 Cygni b, con una massa 15 volte quella di Giove. Credits: NASA, ESA, CSA, Joseph Olmsted (STScI)

    Il James Webb ha osservato 29 Cygni b, che mette in discussione il confine tra pianeti e stelle

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • La misura locale del tasso di espansione dell’Universo è sempre più precisa, ma il disaccordo resta

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • La NASA ha approvato il supporto alla missione Rosalind Franklin: lancio con Falcon Heavy nel 2028

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Completata con lo strumento DESI la più grande mappa 3D dell’Universo, finora

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

La capsula Orion "Integrity" di Artemis II nello spazio il 7 aprile 2026. Credits: NASA

Ecco quando, dove e perché seguire il rientro sulla Terra di Artemis II

Aprile 9, 2026
Lo Space Launch System e la Luna piena al Kennedy Space Center. Credits: NASA/Sam Lott

Ecco quando, dove e soprattutto perché seguire il lancio di Artemis II

Marzo 31, 2026
SLS sulla rampa di lancio a gennaio 2026. Credits: NASA/Brandon Hancock

Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla missione Artemis II

Marzo 31, 2026


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162