• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

ExoMars: un successo il test del sistema di paracadute più complesso mai progettato per Marte

Mariasole Maglione di Mariasole Maglione
Luglio 21, 2025
in Agenzie Spaziali, ESA, Esplorazione spaziale, News, Sistema solare
Il dispiegamento del secondo paracadute da ben 35 metri di diametro del sistema di atterraggio costruito per la missione ExoMars dell'ESA, durante i test eseguiti in Svezia, sopra il Circolo Polare Artico. Credits: Vorticity

Il dispiegamento del secondo paracadute da ben 35 metri di diametro del sistema di atterraggio costruito per la missione ExoMars dell'ESA, durante i test eseguiti in Svezia, sopra il Circolo Polare Artico. Credits: Vorticity

Condividi su FacebookTweet

Il sistema di paracadute della missione ExoMars dell’ESA, il più complesso mai costruito per una missione su Marte, ha superato con successo i test condotti sopra il Circolo Polare Artico, confermando la capacità di trasportare in sicurezza il rover Rosalind Franklin sulla superficie di Marte.

Il test, condotto utilizzando un pallone stratosferico a elio, ha portato un modulo di discesa ad un’altitudine di 29 km (quasi tre volte l’altitudine a cui viaggiano gli aerei commerciali) per ricreare le condizioni atmosferiche marziane. Da questa quota, il sistema ha dispiegato due grandi paracadute dalla loro configurazione compatta, dimostrando la capacità di rallentare efficacemente la capsula durante la discesa.

“Siamo felici di confermare che abbiamo un design di paracadute che può funzionare su Marte, un sistema ambizioso con il paracadute più grande mai fatto volare al di fuori della Terra” ha dichiarato Luca Ferracina, ingegnere di sistema del Modulo di Entrata, Discesa e Atterraggio di ExoMars dell’ESA.

La sfida di simulare Marte sulla Terra

Testare un sistema di atterraggio marziano sul nostro pianeta presenta sfide tecniche importanti. L’atmosfera di Marte ha una densità di appena l’1% rispetto a quella terrestre a livello del mare, una caratteristica che richiede condizioni molto specifiche per essere replicata durante i test.

Per raggiungere la combinazione corretta di densità atmosferica e velocità che la capsula sperimenterà tuffandosi nella sottile atmosfera marziana, il pallone stratosferico ha dovuto raggiungere un’altitudine di 29 km. Durante il test, la capsula di prova è scesa in caduta libera per circa 20 secondi, raggiungendo quasi la velocità del suono prima del dispiegamento sequenziale dei paracadute. A tal proposito, Ferracina ha spiegato:

La combinazione di velocità e bassa densità atmosferica in questo test è esattamente la stessa che i paracadute sperimenteranno su Marte. Testare sulla Terra è un modo per acquisire fiducia e confermare che tutti gli elementi funzionino come previsto.

Un pallone stratosferico ha sollevato un modulo di discesa di prova con il sistema di paracadute progettato per la missione ExoMars dell'ESA, il 7 luglio durante un test di caduta libera. Credits: ESA/L. Ferracina
Un pallone stratosferico ha sollevato un modulo di discesa di prova con il sistema di paracadute progettato per la missione ExoMars dell’ESA, il 7 luglio durante un test di caduta libera. Credits: ESA/L. Ferracina

La location scelta per questi test è stata l’Esrange Space Center della Swedish Space Corporation a Kiruna, nel nord della Svezia, sopra il Circolo Polare Artico. Questa struttura è stata selezionata per le sue capacità e la lunga esperienza nelle missioni con palloni stratosferici fin dai primi anni ’70. Il test di caduta ad alta quota è stato eseguito il 7 luglio 2025.

Due paracadute per una missione critica

L’atterraggio su Marte è considerato una delle manovre più rischiose dell’esplorazione spaziale. In soli sei minuti, il modulo di discesa di ExoMars deve decelerare da 21 000 km/h nella parte superiore dell’atmosfera planetaria fino a un atterraggio morbido, preservando l’integrità del prezioso carico: il rover Rosalind Franklin, progettato per l’esplorazione superficiale.

Il sistema di rallentamento combina uno scudo termico, due paracadute principali ciascuno con il proprio paracadute pilota per l’estrazione, e un sistema di propulsione a retro-razzi che si attiva 20 secondi prima di toccare la superficie marziana. “Utilizzare due paracadute ci consente di progettare un paracadute forte e di medie dimensioni per decelerare la sonda attraverso velocità supersoniche, e poi un paracadute molto più grande e leggero per la discesa finale” ha spiegato John Underwood, ingegnere principale di Vorticity, l’azienda britannica incaricata della progettazione e analisi dei test dei paracadute.

Il primo paracadute principale ha un diametro di 15 metri, simile al tipo utilizzato per l’atterraggio delle sonde Viking della NASA su Marte nel 1972, ma utilizza una variante sviluppata per la missione ESA Cassini-Huygens verso Titano. Il secondo paracadute, con i suoi 35 metri di diametro, sarà il più grande mai dispiegato su Marte o in qualsiasi altro luogo del Sistema Solare al di fuori della Terra.

La sequenza di dispiegamento di 6 minuti del sistema di paracadute per la missione ExoMars dell'ESA, che porterà il rover Rosalind Franklin su Marte. Credits: ESA/A. Brancaccio
La sequenza di dispiegamento di 6 minuti del sistema di paracadute per la missione ExoMars dell’ESA, che porterà il rover Rosalind Franklin su Marte. Credits: ESA/A. Brancaccio

Un sistema europeo pronto per il futuro. Ma quale futuro?

Il sistema di paracadute era già stato qualificato nel 2021, ma la missione fu poi sospesa a causa dell’invasione russa dell’Ucraina. I nuovi test, ora, servono a verificare che i paracadute funzionino ancora perfettamente dopo il lungo periodo di stoccaggio. I paracadute utilizzano tessuti ultraleggeri di soli 40 grammi per metro quadrato, circa la metà del peso di un normale foglio di carta.

La maggior parte del sistema è stata progettata e costruita in Europa, con componenti provenienti dai Paesi Bassi (i mortai di dispiegamento), dall’Italia (i paracadute) e dalla Repubblica Ceca (il contenitore dei paracadute). Il secondo paracadute principale è formato da oltre 800 metri quadrati di tessuto e più di quattro km di corde per le linee di sospensione: richiede circa tre giorni per essere ripiegato nella sua borsa.

Thales Alenia Space in Francia ha supervisionato la campagna di test come responsabile del sistema di assemblaggio dei paracadute. Mentre la telemetria è stata trasmessa in tempo reale durante il test, il team di Vorticity analizzerà ora i dati insieme alle riprese video ad alta velocità per valutare il profilo di decelerazione e i modelli di gonfiaggio.

Attualmente il futuro della missione ExoMars è ancora incerto. L’attuale proposta di budget NASA per l’anno fiscale 2026 prevede che l’Agenzia americana ritiri il suo contributo alla missione, che ha già subito pesanti ritardi e cambiamenti nel corso degli anni. Durante il Consiglio Ministeriale dell’ESA, a novembre, sarà sicuramente discusso anche il destino di questa missione.

Secondo quanto affermato di recente da Daniel Neuenschwander, Director of Human and Robotic Exploration in ESA, l’Agenzia ha già avviato discussioni con il Canada come fornitore alternativo di componenti critici per la missione ExoMars di cui la NASA era responsabile, come le unità di riscaldamento a radioisotopi (RHU) e i motori di frenata.

Capitol Building

Vuoi tenerti aggiornato su questo tipo di notizie?

Agli iscritti a ORBIT ogni finesettimana arrivano due newsletter: il venerdì la Astro Newsletter, che tratta le notizie di esplorazione scientifica dello spazio, astronomia e astrofisica, e il sabato la Space Newsletter, che tratta di space economy, lunar economy ed esplorazione umana dello spazio.



© 2025 Astrospace.it Tutti i diritti riservati. Questo articolo può essere riprodotto o distribuito integralmente solo con l’autorizzazione scritta di Astrospace.it o parzialmente con l’obbligo di citare la fonte.
Tags: ESAEsplorazione spazialeExoMarsMarteparacadutePianeta rossoRosalind Franklin

Potrebbe interessarti anche questo:

La Deep Space Antenna 1 (DSA 1) dell'ESA e la Deep Space Antenna 4 (DSA 4), anche detta NNO3 (New Norcia 3), presso la stazione di terra di New Norcia in Australia. Credits: ESA/Fisheye

Entrata in funzione in Australia una nuova antenna dell’ESA per il Deep Space

Aprile 8, 2026
L'integrazione del satellite SMILE nel fairing del Vega-C all'inizio di aprile 2026. Credits: ESA/M. Pédoussaut

Avio ha rinviato il prossimo lancio Vega-C, con a bordo la missione sino-europea SMILE

Aprile 6, 2026
Vista sui motori della capsula Orion "Integrity" di Artemis II e sulla Terra, mentre era ancora in orbita terrestre, prima della manovra TLI, il 2 aprile 2026. Credits: NASA

Artemis II: eseguita la manovra TLI. Orion lascia l’orbita terrestre e si dirige verso la Luna

Aprile 3, 2026
Liftoff di SLS per la missione Artemis II, il 2 aprile 2026. Credits: NASA/Bill Ingalls

L’Umanità è partita per la Luna! Inizia la missione Artemis II

Aprile 2, 2026
Lo Space Launch System e la Luna piena al Kennedy Space Center. Credits: NASA/Sam Lott

Ecco quando, dove e soprattutto perché seguire il lancio di Artemis II

Marzo 31, 2026
SLS sulla rampa di lancio a gennaio 2026. Credits: NASA/Brandon Hancock

Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla missione Artemis II

Marzo 31, 2026
Attualmente in riproduzione

Le polemiche, la scienza e gli astronauti di Artemis II: Tutto quello che devi sapere parte 2

Le polemiche, la scienza e gli astronauti di Artemis II: Tutto quello che devi sapere parte 2

00:21:57

ARTEMIS II: Tutto quello che devi sapere sul viaggio verso la Luna: parte 1

00:26:06

Una nuova base lunare per il programma Artemis al posto del Lunar Gateway

00:12:37

La STORIA COMPLETA dell'atterraggio su TITANO: mai l'Umanità è andata così lontano

00:17:21

Nuove missioni, flyby e cosa succederà nel Sistema Solare nel 2026!

00:15:40

Ecco le cose più interessanti da aspettare nella space economy del 2026

00:11:49

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

00:34:31

Jared Isaacman riuscirà a salvare la NASA? Ecco tutte le sfide che lo aspettano

00:24:19

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

00:26:20

La nuova manovra DYNAMIC BANKING di Starship spiegata!

00:16:52

Cosa sta succedendo alla NASA e ad Artemis? Chi avrà il primo allunaggio?

00:15:38

Dopo HALO e il Lunar Gateway: il futuro lunare spiegato da chi ci lavora

00:17:39

Il James Webb sta veramente rivoluzionando l’astrofisica?

00:17:09

Perché non siamo più tornati sulla Luna dopo Apollo 11?

00:15:39

Ecco come le onde gravitazionali stanno cambiando l'astrofisica!

00:15:55

Cosa sono e da dove provengono gli OGGETTI INTERSTELLARI come 3I/Atlas?

00:16:39

Un mese da record per Rocket Lab. La Cina affronta una crisi dei lanci spaziali - Launchpad

00:09:33

L'esplosione di Starship S36 cambia tutto?

00:11:19

Abbiamo visto da vicino HALO: il primo modulo del Lunar Gateway

00:18:34

Yuri Gagarin, il semi Dio che ha sfidato lo spazio – La vera storia di Vostok 1

00:11:41

La storia completa del lander che ha portato l'ITALIA sulla Luna

00:22:58

SpaceX può arrivare su Marte nel 2026? Aggiornamenti da Starship e Starbase

00:11:08

Euclid inizia la creazione del più grande Atlante cosmico della storia - Le nuove immagini spiegate

00:11:18

Diretta allunaggio Blue Ghost e LuGRE

03:00:24

Diretta ottavo volo di test di Starship - Lancio rinviato!

02:21:37

Il 2025 di Starship. Cosa aspettarci fra lanci, test e progressi a Starbase

00:14:32

BE-4 o Raptor? Ecco come funzionano i due motori di Blue Origin e SpaceX

00:15:12

La storia di Europa Clipper: alla ricerca di vita aliena intorno a Giove

00:21:59

I sette telescopi spaziali e terrestri più attesi nei prossimi dieci anni

00:20:14

Com'è andato il settimo volo (ed esplosione) di Starship? Un'analisi preliminare

00:08:43

Verso la Luna, e oltre - I progressi di Starship

00:10:37

La nuova analisi ambientale di Starbase e il settimo volo di Starship

00:08:56

La storia del Dream Chaser, il nuovo spazioplano americano pronto al lancio

00:20:05

Speciale elezioni americane - Questa settimana nello spazio 39

01:37:52

La storia di Ariane 6, il nuovo razzo pesante europeo. Sarà l'ultimo?

00:21:44

Polaris Dawn: la storia della più incredibile missione spaziale privata di sempre.

00:17:51

Sesto lancio di test Starship - Diretta

04:33:33

Che fine hanno fatto i lanciatori europei? Analisi di una crisi in corso

00:17:14

Come è andato il quarto volo di Starship? Una dettagliata analisi.

00:11:34

La storia di Starliner: l'ultima capsula spaziale che costruirà Boeing?

00:23:54

La Cina può veramente portare un astronauta sulla Luna prima del programma Artemis?

00:13:00

Come funziona un razzo a propulsione termica nucleare?

00:19:16

Manned Venus Flyby: la storia di quella volta che la NASA voleva mandare tre astronauti su Venere

00:15:21

Il terzo volo di test di Starship (IFT-3) è stato un successo o un (parziale) fallimento?

00:12:12

Perché si costruiscono ancora stazioni spaziali?

00:13:52

La missione IM-1 di Nova-C Odysseus è stata un successo o un fallimento?

00:10:11

Quanto costa il turismo spaziale? Confronto fra mezzi, orbite e opportunità

00:17:16

Cosa sono e a cosa servono gli Accordi Artemis?

00:15:40

Perché è ancora così difficile atterrare sulla Luna?

00:23:27

Starship: successo o fallimento?

00:19:30

Speciale Artemis 1 - Ecco la prima missione del nuovo Programma di esplorazione lunare Artemis

00:30:05

DART e LICIACube: la prima missione di difesa planetaria. Cosa succederà prima e dopo lo schianto?

00:39:10

La prima foto del "nostro" buco nero Sgr A*

01:07:58

La guida completa alla scelta di un telescopio - Live speciale

01:24:54

I cancelli del cielo - Geopolitica ed economia dello spazio

01:03:56

Com'è andato il quinto volo di Starship?

00:09:21

Il test del Raptor nello spazio, l'ultimo prima di portare la Starship in orbita

00:09:40

Cosa succederà durante il nono volo di Starship?

00:11:16

Lo Zhuque-3 cinese è pronto al lancio. Ecco tutto quello che sappiamo

00:22:23

[Rinviato] Il 7 marzo si parte per la Luna (?). Aggiornamenti sul WDR e sui prossimi step

00:09:19

Artemis II: Cos'è successo il quarto giorno di missione?

01:11:13

I più letti

  • La capsula Orion "Integrity" di Artemis II nello spazio il 7 aprile 2026. Credits: NASA

    Ecco quando, dove e perché seguire il rientro sulla Terra di Artemis II

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • La misura locale del tasso di espansione dell’Universo è sempre più precisa, ma il disaccordo resta

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Il Governo USA chiede 18.8 miliardi per la NASA del 2027: il 23% in meno del 2026 tagliando scienza e ISS

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Artemis II si è conclusa! Rientrati sulla Terra la capsula Orion e i quattro astronauti

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

La capsula Orion "Integrity" di Artemis II nello spazio il 7 aprile 2026. Credits: NASA

Ecco quando, dove e perché seguire il rientro sulla Terra di Artemis II

Aprile 9, 2026
Lo Space Launch System e la Luna piena al Kennedy Space Center. Credits: NASA/Sam Lott

Ecco quando, dove e soprattutto perché seguire il lancio di Artemis II

Marzo 31, 2026
SLS sulla rampa di lancio a gennaio 2026. Credits: NASA/Brandon Hancock

Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla missione Artemis II

Marzo 31, 2026


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162