Il 14 luglio la Camera USA ha presentato la propria proposta di bilancio federale per il 2026. Si tratta di un documento dove la Camera propone dove impiegare i soldi del bilancio federale per l’anno successivo. Si tratta di una controproposta rispetto a quella presentata dal Governo in carica a maggio. Per la NASA la Camera propone un bilancio di 24.8 miliardi di dollari, una cifra molto vicina a quella del bilancio del 2025.
Durante l’estate verrà poi presentata una proposta analoga proveniente dal Senato USA e poi le tre parti (Governo, Camera e Senato) dovranno trovare un compromesso entro la fine dell’anno fiscale in corso. A maggio il Governo aveva proposto per la NASA una cifra di poco superiore ai 28 miliardi di dollari, un record di tagli rispetto all’anno precedente, circa il 24%.
Artemis resta centrale, ma sotto controllo
La proposta conferma il sostegno pieno al programma Artemis da parte della Camera. Vengono stanziati 2.9 miliardi per il programma Artemis, una cifra che include i contratti per i lander lunari e per il Lunar Gateway. Altri 2.4 miliardi andranno alla categoria “Deep Space Exploration Systems”, che copre lo sviluppo dell’Orion e dello Space Launch System (SLS).
Tuttavia, il Congresso chiede maggiore trasparenza sui costi e sulle tempistiche del Lunar Gateway e si oppone a nuove assegnazioni dirette senza gara per i fornitori dei lander lunari, ribadendo l’importanza della concorrenza industriale. Cresce il bilancio per la Scienza: priorità alla Planetary Science.
Una delle voci in crescita più significativa è quella della divisione Science, che riceve 7.33 miliardi di dollari, quasi 200 milioni in più rispetto al 2025, in piena contrapposizione con il bilancio proposto dal Governo. Il Congresso conferma anche il sostegno al Nancy Grace Roman Space Telescope, alla missione Mars Sample Return, e ai programmi legati al monitoraggio climatico dallo spazio, pur chiedendo un riesame dei costi delle missioni più complesse.
La bozza di bilancio NASA per il 2026 proposta dalla Camera è una sfida politica importante per il Governo USA, dato che si pone in piena contrapposizione, soprattutto per quanto riguarda i programmi lunari. Si tratta della seconda grande resistenza ricevuta in poco tempo, dato che già a inizio luglio il senatore Ted Cruz aveva inserito nella legge di riconciliazione del bilancio federale per il 2025 10 miliardi di dollari da spendere entro il 2032 per la NASA.
Qui si può leggere la proposta completa.











