• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

La missione IM-4 di Intuitive Machines partirà verso la Luna con un Falcon 9 di SpaceX

Andrea D'Urso di Andrea D'Urso
Aprile 9, 2025
in Esplorazione spaziale, NASA, News, Space economy
IM-4 Intuitive Machines
Condividi su FacebookTweet

Intuitive Machines, l’8 aprile 2025, ha annunciato la selezione di SpaceX per il lancio della sua quarta missione lunare, chiamata IM-4. Il lancio, previsto non prima del 2027, avverrà dal complesso di lancio di Cape Canaveral, in Florida, e sarà affidato al Falcon 9, come le precedenti tre missioni. IM-4 trasporterà sulla superficie della Luna sei payload scientifici e tecnologici del programma Commercial Lunar Payload Services (CLPS) della NASA. Tra questi anche PROSPECT, una suite di perforazione sviluppata dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) per la ricerca di acqua e materiali volatili nel sottosuolo lunare. Come per le precedenti missioni, l’area di interesse sarà il Polo Sud lunare.

Saranno immessi in orbita lunare anche due satelliti per la trasmissione dati, fondamentali per l’attuazione del contratto Near Space Network Services (NSNS) con la NASA. Questi satelliti amplieranno le capacità di Intuitive Machines di fornire servizi di comunicazione e navigazione lunare.

IM-4 sarà la quarta missione lunare di Intuitive Machines a essere lanciata con un Falcon 9. Le missioni precedenti sono IM-1, partita nel febbraio 2024, IM-2, a febbraio 2025, e IM-3, attualmente prevista per l’inizio del 2026. Tuttavia, la partenza di quest’ultima rimane incerta a causa delle difficoltà riscontrate con gli ultimi due allunaggi: sia IM-1 che IM-2 hanno visto i propri lander allunare in posizione inclinata, portando alla conclusione prematura delle operazioni solo poche ore dopo l’arrivo sulla superficie lunare.

Sistemi per comunicare e navigare intorno alla Luna

Oltre al lander, la missione IM-4 includerà il lancio di due satelliti del programma Lunar Communications Relay and Navigation Systems (LCRNS) della NASA, un’iniziativa per realizzare una rete permanente di comunicazione e navigazione in orbita lunare. Questa costellazione di satelliti sarà distribuita in modo progressivo tramite una Initial Operating Capability (IOC), concepita per supportare le missioni lunari a breve termine e successivamente ampliata per soddisfare le esigenze del programma Artemis.

I due satelliti della missione IM-4 rappresentano la seconda fase di questo sviluppo, dopo il primo lancio previsto con la missione IM-3. Una volta operativa, la rete consentirà comunicazioni stabili anche con aree della superficie lunare che non hanno visibilità diretta con la Terra, favorendo missioni robotiche e con equipaggio in zone remote ed estreme.

Il contratto NSNS, assegnato a Intuitive Machines dalla NASA, ha un valore potenziale massimo di 4.82 miliardi di dollari. Si tratta di un contratto IDIQ (Indefinite Delivery/Indefinite Quantity), con una durata iniziale di cinque anni, fino al 2029, e un’opzione di estensione per altri cinque anni. L’accordo prevede la fornitura di servizi di comunicazione Direct-to-Earth (DTE) e relay orbitale, coprendo l’area compresa tra l’orbita geostazionaria e la regione cislunare. I satelliti garantiranno capacità avanzate come la trasmissione di dati in altissima risoluzione, video in 4K, servizi di geolocalizzazione e navigazione, tracciamento di lander e rover, oltre a funzioni autonome di logistica e mappatura.

Durante la missione IM-2, Intuitive Machines aveva previsto l’avvio dei primi test del Nokia’s Lunar Surface Communication System, un sistema pensato per portare la connettività 4G/LTE sulla superficie lunare, favorendo la comunicazione tra diversi dispositivi e infrastrutture.

Per la missione IM-4, l’azienda prevede di utilizzare nuovamente la piattaforma Nova-C come base per la realizzazione del lander, proseguendo la linea di sviluppo già adottata nelle missioni precedenti.

Capitol Building

Ti piace questo articolo? C’è molto di più!

Su ORBIT avrai accesso ad approfondimenti, rubriche, report e analisi, live, interviste e alla nostra community, ma soprattutto, a tutti i nuovi progetti a cui stiamo lavorando per i prossimi mesi.

Questo articolo è completamente senza pubblicità automatica grazie agli iscritti ad ORBIT. Unisciti a loro per supportare il nostro lavoro per una corretta e precisa informazione spaziale.



© 2025 Astrospace.it Tutti i diritti riservati. Questo articolo può essere riprodotto o distribuito integralmente solo con l’autorizzazione scritta di Astrospace.it o parzialmente con l’obbligo di citare la fonte.
Tags: comunicazioneFalcon 9Intuitive MachinesLunaNova-CSpaceX

Potrebbe interessarti anche questo:

progressi di starship

Distrutto il primo Super Heavy V3, quando ci sarà il prossimo lancio? I progressi di Starship

Dicembre 5, 2025
Render artistico di due astronauti sulla superficie lunare durante la missione Artemis IV. Credits: NASA

La NASA ha selezionato due strumenti scientifici per la superficie lunare per la missione Artemis IV

Dicembre 5, 2025
Liftoff del Falcon 9 per la missione Transporter-15 di SpaceX, il 28 novembre 2025.

Partita la missione Transporter-15. Nello spazio altri 8 satelliti italiani IRIDE, oltre a satelliti di ESA e D-Orbit

Novembre 28, 2025

Come cambia il programma Starship dopo l’esplosione del Super Heavy?

Novembre 23, 2025
Il percorso tracciato dal rover Pragyan ripreso dalla fotocamera a bordo di Chandrayaan-3 il 27 agosto 2023. Credits: ISRO

Il modulo propulsivo di Chandrayaan-3 torna nella sfera di influenza della Luna e completa due flyby

Novembre 17, 2025
Il satellite Sentinel-6B poco prima della separazione dal secondo stadio del Falcon 9.

Arriva in orbita con un Falcon 9 il satellite Sentinel-6B, per il monitoraggio degli oceani

Novembre 17, 2025
Attualmente in riproduzione

I più letti

  • Alcuni dei campioni dell'asteroide Bennu portati a Terra dalla missione OSIRIS-REx della NASA a settembre 2023. Credits: NASA/JPL-Caltech

    Zuccheri, gomma e polvere di supernova nei campioni dell’asteroide Bennu

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Distrutto il primo Super Heavy V3, quando ci sarà il prossimo lancio? I progressi di Starship

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Scoperta una delle strutture rotanti più grandi mai osservate nell’Universo

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Completata la costruzione del telescopio spaziale Nancy Grace Roman della NASA

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

Render artistico della missione SOHO (Solar and Heliospheric Observatory) di ESA/NASA. Credits: ESA/ATG medialab; ESA/NASA SOHO

Trent’anni di SOHO, la missione che ha cambiato per sempre lo studio del Sole

Dicembre 2, 2025
Il New Glenn di Blue Origin sulla rampa di lancio a Cape Canaveral. Credits: Blue Origin

Dove, quando e perché vedere il secondo lancio del New Glenn di Blue Origin

Novembre 13, 2025
La "Harvest Moon" del 29 settembre 2023, l'ultima Superluna dell'anno 2023, fotografata con il telescopio Takahashi TSA 102 aperto a f/8 presso l'Osservatorio Astronomico "G. Beltrame", gestito dal Gruppo Astrofili Vicentini. Credits: Mariasole Maglione

In arrivo la Superluna più grande e luminosa del 2025. Ecco quando, come e perché osservarla

Novembre 4, 2025


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2023 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2024 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162