• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Il rover Curiosity ha trovato molecole organiche a catena molto lunga su Marte

Mariasole Maglione di Mariasole Maglione
Marzo 25, 2025
in Agenzie Spaziali, Esplorazione spaziale, NASA, News, Scienza, Sistema solare
Il rover Curiosity della NASA ha perforato questo bersaglio roccioso, "Cumberland", il 19 maggio 2013 e ha raccolto un campione in polvere di materiale dall'interno della roccia, dove sono state trovate molecole organiche complesse molto lunghe. Credits: NASA

Il rover Curiosity della NASA ha perforato questo bersaglio roccioso, "Cumberland", il 19 maggio 2013 e ha raccolto un campione in polvere di materiale dall'interno della roccia, dove sono state trovate molecole organiche complesse molto lunghe. Credits: NASA

Condividi su FacebookTweet

Il rover Curiosity della NASA ha rilevato la presenza delle molecole organiche a catena più lunga identificate finora sulla superficie di Marte. L’annuncio, pubblicato dalla NASA il 24 marzo, riguarda l’analisi di un campione di roccia prelevato in passato da un affioramento soprannominato Cumberland, all’interno del cratere Gale, un cratere da impatto che in passato ospitava un lago.

Per lo studio è stato utilizzato lo strumento SAM (Sample Analysis at Mars), una sorta di laboratorio di chimica integrato nel rover, che ha permesso di condurre analisi termochimiche sul materiale raccolto. Scaldando il campione, i ricercatori hanno rilevato segnali attribuibili a tre molecole organiche: decano, undecano e dodecano. Si tratta di alcani a catena lunga, ovvero molecole composte da soli atomi di carbonio e idrogeno, disposti in lunghe sequenze lineari.

Queste molecole sono note sulla Terra per la loro presenza come sottoprodotti della degradazione degli acidi grassi, che costituiscono componenti essenziali delle membrane cellulari. Il rilevamento su Marte non implica necessariamente un’origine biologica, ma rappresenta un’indicazione importante della complessità chimica raggiunta dall’ambiente marziano primordiale, in un periodo in cui il pianeta mostrava condizioni favorevoli alla presenza di acqua liquida stabile.

L’ambiente lacustre di Yellowknife Bay

Nel maggio 2013, Curiosity ha perforato il campione di roccia denominato Cumberland nell’area di Yellowknife Bay nel cratere Gale. Questa zona ha fornito importanti indizi geochimici su un ambiente marziano risalente a circa 3.7 miliardi di anni fa.

Il rover Curiosity della NASA ha perforato questo bersaglio roccioso,
Il rover Curiosity della NASA ha perforato questo bersaglio roccioso, “Cumberland”, il 19 maggio 2013 e ha raccolto un campione in polvere di materiale dall’interno della roccia, dove sono state trovate molecole organiche complesse molto lunghe. Credits: NASA

Il campione si è innanzitutto rivelato ricco di minerali argillosi formatisi in presenza di acqua, zolfo – utile per preservare molecole organiche – e nitrati, composti essenziali per la vita sulla Terra. Inoltre, è stato rilevato metano contenente un tipo di carbonio associato a processi biologici terrestri.

Gli scienziati hanno inoltre stabilito che Yellowknife Bay era il sito di un antico lago. L’ambiente lacustre, con le sue rocce sedimentarie fini, avrebbe potuto concentrare e conservare molecole organiche per lunghi periodi, rendendolo un luogo potenzialmente favorevole allo sviluppo di processi chimici prebiotici.

La scoperta di alcani a catena lunga su Marte

Durante un esperimento condotto con SAM per cercare tracce di amminoacidi nel campione Cumberland, gli scienziati non hanno trovato segni di questi composti, fondamentali per la formazione delle proteine. Tuttavia, l’analisi ha portato a un risultato inatteso: la rilevazione di piccole quantità di decano, undecano e dodecano, tre alcani a catena lunga mai osservati prima su Marte.

Poiché questi alcani potrebbero derivare dalla frammentazione di molecole più complesse durante il riscaldamento, i ricercatori hanno cercato di identificarne le strutture di origine. Hanno ipotizzato che si trattasse di acidi grassi più lunghi: rispettivamente, acido undecanoico, acido dodecanoico e acido tridecanoico.

Grafico che mostra le molecole organiche a catena lunga decano, undecano e dodecano trovate da Curiosity, le più lunghe molecole organiche scoperte su Marte fino ad oggi. Credits: NASA/Dan Gallagher
Grafico che mostra le molecole organiche a catena lunga decano, undecano e dodecano trovate da Curiosity, le più lunghe molecole organiche scoperte su Marte fino ad oggi. Credits: NASA/Dan Gallagher

Per verificare l’ipotesi, hanno replicato in laboratorio un esperimento simile, mescolando acido undecanoico con un tipo di argilla simile a quella marziana. Dopo il riscaldamento, il composto ha effettivamente rilasciato decano, confermando la possibilità della degradazione termica. Ulteriori confronti con studi precedenti hanno rafforzato il legame tra gli alcani trovati e la degradazione di acidi grassi più complessi.

Un elemento particolarmente interessante riguarda la lunghezza delle catene di carbonio: gli acidi grassi identificati possiedono tra gli 11 e i 13 atomi di carbonio, mentre quelli generati da processi non biologici tendono ad avere catene più corte, inferiori ai 12 atomi. Questo dettaglio non è una prova definitiva, ma aggiunge interesse alla scoperta.

Tuttavia, gli strumenti attualmente su Marte, incluso SAM, non sono progettati per identificare con precisione molecole organiche di grandi dimensioni. Per rispondere con certezza agli interrogativi sull’origine di queste molecole, gli scienziati puntano ora alla futura analisi diretta sulla Terra tramite la missione Mars Sample Return.

Potrebbe interessarti –> Che fine farà Mars Sample Return? – Lo spazio secondo me, di Paolo Ferri

Capitol Building

Vuoi tenerti aggiornato su tutte le ultime notizie
sullo spazio e la sua esplorazione?

Agli iscritti a ORBIT ogni settimana inviamo due newsletter: il venerdì la Astro Newsletter, che tratta le notizie di esplorazione scientifica dello spazio, astronomia e astrofisica, e il sabato la Space Newsletter, che tratta di space economy, lunar economy ed esplorazione umana dello spazio.



© 2025 Astrospace.it Tutti i diritti riservati. Questo articolo può essere riprodotto o distribuito integralmente solo con l’autorizzazione scritta di Astrospace.it o parzialmente con l’obbligo di citare la fonte.
Tags: CuriosityMarteNasaPianeta rossorover

Potrebbe interessarti anche questo:

L'astronauta italiano Luca Parmitano dell'ESA, scelto come pilota per la missione Artemis III.

Luca Parmitano inizia l’addestramento per Artemis III e racconta la sua selezione e le prossime sfide

Giugno 10, 2026
L'equipaggio di Artemis III. Credits: NASA

Annunciato l’equipaggio di Artemis III: a bordo, Luca Parmitano. Saranno usati entrambi i lander HLS

Giugno 9, 2026
L'antenna DSS-14 del Deep Space Network a Goldstone, in California. Credits: NASA/JPL

La NASA ha concluso le indagini sull’incidente all’antenna DSS-14 del Deep Space Network

Giugno 8, 2026
Trasporto degli elementi dei booster di SLS per Artemis III verso il Kennedy Space Center, il 2 giugno 2026. Credits: NASA/Brandon Hancock

Gli ultimi elementi dei booster dell’SLS di Artemis III sono in viaggio verso il Kennedy Space Center

Giugno 5, 2026

La NASA rinuncia al piano che avrebbe fatto della ISS un ponte verso le stazioni commerciali

Giugno 3, 2026
Render artistico della missione Mars Atmosphere and Volatile Evolution (MAVEN) della NASA in orbita attorno a Marte. Credits: NASA/GSFC

La NASA ha dichiarato conclusa la missione MAVEN: la sonda non è più recuperabile

Giugno 3, 2026
Attualmente in riproduzione

STARSHIP V3 sta arrivando! Ecco tutti i miglioramenti e modifiche rispetto alla V2

STARSHIP V3 sta arrivando! Ecco tutti i miglioramenti e modifiche rispetto alla V2

00:25:34

Le polemiche, la scienza e gli astronauti di Artemis II: Tutto quello che devi sapere parte 2

00:21:57

ARTEMIS II: Tutto quello che devi sapere sul viaggio verso la Luna: parte 1

00:26:06

Una nuova base lunare per il programma Artemis al posto del Lunar Gateway

00:12:37

La STORIA COMPLETA dell'atterraggio su TITANO: mai l'Umanità è andata così lontano

00:17:21

Nuove missioni, flyby e cosa succederà nel Sistema Solare nel 2026!

00:15:40

Ecco le cose più interessanti da aspettare nella space economy del 2026

00:11:49

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

00:34:31

Jared Isaacman riuscirà a salvare la NASA? Ecco tutte le sfide che lo aspettano

00:24:19

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

00:26:20

La nuova manovra DYNAMIC BANKING di Starship spiegata!

00:16:52

Cosa sta succedendo alla NASA e ad Artemis? Chi avrà il primo allunaggio?

00:15:38

Dopo HALO e il Lunar Gateway: il futuro lunare spiegato da chi ci lavora

00:17:39

Il James Webb sta veramente rivoluzionando l’astrofisica?

00:17:09

Perché non siamo più tornati sulla Luna dopo Apollo 11?

00:15:39

Ecco come le onde gravitazionali stanno cambiando l'astrofisica!

00:15:55

Cosa sono e da dove provengono gli OGGETTI INTERSTELLARI come 3I/Atlas?

00:16:39

Un mese da record per Rocket Lab. La Cina affronta una crisi dei lanci spaziali - Launchpad

00:09:33

L'esplosione di Starship S36 cambia tutto?

00:11:19

Abbiamo visto da vicino HALO: il primo modulo del Lunar Gateway

00:18:34

Yuri Gagarin, il semi Dio che ha sfidato lo spazio – La vera storia di Vostok 1

00:11:41

La storia completa del lander che ha portato l'ITALIA sulla Luna

00:22:58

SpaceX può arrivare su Marte nel 2026? Aggiornamenti da Starship e Starbase

00:11:08

Euclid inizia la creazione del più grande Atlante cosmico della storia - Le nuove immagini spiegate

00:11:18

Diretta allunaggio Blue Ghost e LuGRE

03:00:24

Diretta ottavo volo di test di Starship - Lancio rinviato!

02:21:37

Il 2025 di Starship. Cosa aspettarci fra lanci, test e progressi a Starbase

00:14:32

BE-4 o Raptor? Ecco come funzionano i due motori di Blue Origin e SpaceX

00:15:12

La storia di Europa Clipper: alla ricerca di vita aliena intorno a Giove

00:21:59

I sette telescopi spaziali e terrestri più attesi nei prossimi dieci anni

00:20:14

Com'è andato il settimo volo (ed esplosione) di Starship? Un'analisi preliminare

00:08:43

Verso la Luna, e oltre - I progressi di Starship

00:10:37

La nuova analisi ambientale di Starbase e il settimo volo di Starship

00:08:56

La storia del Dream Chaser, il nuovo spazioplano americano pronto al lancio

00:20:05

Speciale elezioni americane - Questa settimana nello spazio 39

01:37:52

La storia di Ariane 6, il nuovo razzo pesante europeo. Sarà l'ultimo?

00:21:44

Polaris Dawn: la storia della più incredibile missione spaziale privata di sempre.

00:17:51

Sesto lancio di test Starship - Diretta

04:33:33

Che fine hanno fatto i lanciatori europei? Analisi di una crisi in corso

00:17:14

Come è andato il quarto volo di Starship? Una dettagliata analisi.

00:11:34

La storia di Starliner: l'ultima capsula spaziale che costruirà Boeing?

00:23:54

La Cina può veramente portare un astronauta sulla Luna prima del programma Artemis?

00:13:00

Come funziona un razzo a propulsione termica nucleare?

00:19:16

Manned Venus Flyby: la storia di quella volta che la NASA voleva mandare tre astronauti su Venere

00:15:21

Il terzo volo di test di Starship (IFT-3) è stato un successo o un (parziale) fallimento?

00:12:12

Perché si costruiscono ancora stazioni spaziali?

00:13:52

La missione IM-1 di Nova-C Odysseus è stata un successo o un fallimento?

00:10:11

Quanto costa il turismo spaziale? Confronto fra mezzi, orbite e opportunità

00:17:16

Cosa sono e a cosa servono gli Accordi Artemis?

00:15:40

Perché è ancora così difficile atterrare sulla Luna?

00:23:27

Starship: successo o fallimento?

00:19:30

Speciale Artemis 1 - Ecco la prima missione del nuovo Programma di esplorazione lunare Artemis

00:30:05

DART e LICIACube: la prima missione di difesa planetaria. Cosa succederà prima e dopo lo schianto?

00:39:10

La prima foto del "nostro" buco nero Sgr A*

01:07:58

La guida completa alla scelta di un telescopio - Live speciale

01:24:54

I cancelli del cielo - Geopolitica ed economia dello spazio

01:03:56

Com'è andato il quinto volo di Starship?

00:09:21

Il test del Raptor nello spazio, l'ultimo prima di portare la Starship in orbita

00:09:40

Cosa succederà durante il nono volo di Starship?

00:11:16

Lo Zhuque-3 cinese è pronto al lancio. Ecco tutto quello che sappiamo

00:22:23

[Rinviato] Il 7 marzo si parte per la Luna (?). Aggiornamenti sul WDR e sui prossimi step

00:09:19

Artemis II: Cos'è successo il quarto giorno di missione?

01:11:13

L'esplosione del New Glenn cambia tutto? Cosa succede al Programma Artemis?

00:16:10

SpaceX si quota in Borsa! Cosa succederà davvero? Tutto quello che devi sapere!

00:28:57

Luca Parmitano sarà su Artemis III - Tutto quello che sappiamo della nuova missione

00:19:28
ANNUNCIO

I più letti

  • L'assemblaggio dei quattro booster P160C sull'Ariane 64 allo spazioporto europeo di Kourou in Guyana francese. Credits: Arianespace

    Un Ariane 64 lancerà 36 satelliti Amazon Leo il 17 giugno, con i nuovi booster P160C

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Isar Aerospace ha raccolto 270 milioni di Euro per accelerare la produzione di Spectrum

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • ICEYE raccoglie oltre 1 miliardo di Euro, il più grande finanziamento europeo nel settore dell’osservazione della Terra

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Luca Parmitano inizia l’addestramento per Artemis III e racconta la sua selezione e le prossime sfide

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

La prima Starship V3 completamente assemblata sul pad 2 a Starbase. Credits: SpaceX

Dove, quando e perché seguire il dodicesimo volo di Starship

Maggio 22, 2026
La capsula Orion "Integrity" di Artemis II nello spazio il 7 aprile 2026. Credits: NASA

Ecco quando, dove e perché seguire il rientro sulla Terra di Artemis II

Aprile 9, 2026
Lo Space Launch System e la Luna piena al Kennedy Space Center. Credits: NASA/Sam Lott

Ecco quando, dove e soprattutto perché seguire il lancio di Artemis II

Marzo 31, 2026


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162