• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Il James Webb ha osservato nel dettaglio la formazione stellare nella nebulosa Fiamma

Mariasole Maglione di Mariasole Maglione
Marzo 11, 2025
in Astronomia e astrofisica, News, Scienza
Due diverse porzioni delle immagini nel vicino infrarosso della nebulosa Fiamma ottenute con il James Webb. Credits: NASA, ESA, CSA, M. Meyer (University of Michigan), A. Pagan (STScI)

Due diverse porzioni delle immagini nel vicino infrarosso della nebulosa Fiamma ottenute con il James Webb. Credits: NASA, ESA, CSA, M. Meyer (University of Michigan), A. Pagan (STScI)

Condividi su FacebookTweet

Il telescopio spaziale James Webb ha di recente rivolto il suo sguardo verso la nebulosa Fiamma, una delle regioni di formazione stellare più intense e misteriose della Via Lattea. Situata a circa 1400 anni luce dalla Terra, all’interno della Cintura di Orione, questa nube di gas e polveri ospita un ambiente estremamente turbolento, in cui stelle e oggetti substellari nascono e si evolvono.

Tra le scoperte più importanti ottenute con Webb, un team di astronomi ha individuato oggetti di massa ultrabassa, che sfidano la tradizionale distinzione tra nane brune e pianeti giganti. Si tratta di corpi con una massa compresa tra due e tre volte quella di Giove, al limite inferiore della formazione stellare.

L’analisi della nebulosa Fiamma è resa particolarmente difficile dalla densa presenza di polveri cosmiche, che assorbono la luce visibile. Tuttavia Webb, grazie ai suoi strumenti all’infrarosso, è in grado di attraversare questa cortina di gas e polvere, rivelando oggetti che sarebbero altrimenti invisibili. Questo ha permesso agli scienziati di individuare e catalogare un numero significativo di nane brune giovani, gettando nuova luce sulla loro origine e sulle loro caratteristiche.

Collage di immagini della nebulosa Fiamma che mostra, a sinistra, la vista nel vicino infrarosso del telescopio Hubble e, a destra, due immagini nel vicino infrarosso ottenute dal James Webb. Rispetto a Hubble, Webb ha rivelato dettagli nascosti dietro la densa nube di gas e polveri, permettendo di osservare giovani stelle e nane brune all’interno della nebulosa e realizzare un censimento degli oggetti di massa più bassa in questa regione di formazione stellare. Credits: NASA, ESA, CSA, M. Meyer (University of Michigan), A. Pagan (STScI)
Collage di immagini della nebulosa Fiamma che mostra, a sinistra, la vista nel vicino infrarosso del telescopio Hubble e, a destra, due immagini nel vicino infrarosso ottenute dal James Webb. Rispetto a Hubble, Webb ha rivelato dettagli nascosti dietro la densa nube di gas e polveri, permettendo di osservare giovani stelle e nane brune all’interno della nebulosa e realizzare un censimento degli oggetti di massa più bassa in questa regione di formazione stellare. Credits: NASA, ESA, CSA, M. Meyer (University of Michigan), A. Pagan (STScI)

Un laboratorio naturale per studiare la formazione stellare

La nebulosa Fiamma fa parte del più vasto Complesso della Nube Molecolare di Orione, una regione popolata da ammassi di giovani stelle e protostelle. In questo ambiente, la formazione di corpi celesti avviene attraverso il collasso gravitazionale di dense nubi di gas e polveri. Normalmente, quando la massa di una nube supera una soglia critica, la temperatura al suo interno aumenta fino ad avviare la fusione dell’idrogeno, dando vita a una stella.

Tuttavia, non tutte le nubi raggiungono questa soglia. In alcuni casi, si formano corpi con una massa troppo bassa per sostenere la fusione nucleare, generando le cosiddette nane brune, anche definite “stelle fallite”. Questi oggetti, pur emettendo calore nelle prime fasi della loro vita, con il tempo si raffreddano e diventano sempre più difficili da individuare.

Le osservazioni di Webb hanno permesso di studiare nane brune in uno stadio molto giovane, quando sono ancora relativamente calde e luminose. Inoltre, grazie alla straordinaria sensibilità del telescopio, gli scienziati sono riusciti a individuare oggetti con masse inferiori a tre volte quella di Giove, suggerendo la possibile esistenza di una popolazione di oggetti ancora più leggeri, al confine tra nane brune e pianeti erranti.

Immagine nel vicino infrarosso ottenuta dal James Webb che mostra una porzione della nebulosa Fiamma e mette in evidenza tre oggetti di bassa massa, visibili negli inserti a destra. Questi corpi, molto più freddi delle protostelle, sono stati rilevati grazie all’elevata sensibilità di Webb e studiati per esplorare il limite inferiore di massa delle nane brune in questa regione di formazione stellare. Credits: NASA, ESA, CSA, STScI, M. Meyer (University of Michigan)
Immagine nel vicino infrarosso ottenuta dal James Webb che mostra una porzione della nebulosa Fiamma e mette in evidenza tre oggetti di bassa massa, visibili negli inserti a destra. Questi corpi, molto più freddi delle protostelle, sono stati rilevati grazie all’elevata sensibilità di Webb e studiati per esplorare il limite inferiore di massa delle nane brune in questa regione di formazione stellare. Credits: NASA, ESA, CSA, STScI, M. Meyer (University of Michigan)

La sfida di distinguere tra nane brune e pianeti giganti

Uno degli aspetti più affascinanti di questa ricerca riguarda la difficoltà nel distinguere tra una nana bruna di massa estremamente bassa e un pianeta gigante formato in modo indipendente. Tradizionalmente, si riteneva che le nane brune nascessero come piccole stelle, attraverso il collasso di una nube molecolare, mentre i pianeti giganti si formassero in dischi protoplanetari attorno a una stella.

Tuttavia, Webb ha rivelato oggetti isolati, senza una chiara associazione con stelle vicine. Ciò solleva interrogativi sulla loro origine: si tratta di nane brune appena formate o di pianeti giganti che sono stati espulsi dai loro sistemi?

Per rispondere a questa domanda, il team guidato da Matthew De Furio dell’Università del Texas ad Austin sta conducendo ulteriori osservazioni spettroscopiche con Webb. Queste analisi permetteranno di determinare la composizione chimica e l’età degli oggetti scoperti, aiutando a chiarire se si siano formati come stelle mancanti o come pianeti erranti.

Le future osservazioni si concentreranno anche su altre regioni di formazione stellare, nella speranza di individuare oggetti ancora più piccoli e comprendere il loro ruolo nell’evoluzione delle galassie.

La ricerca, pubblicata nella rivista The Astrophysical Journal Letters, è reperibile qui.

Capitol Building

Ti piace questo articolo? C’è molto di più!

Su ORBIT avrai accesso ad approfondimenti, rubriche, report e analisi, live, interviste e alla nostra community, oltre che a rubriche dedicate anche al mondo dell’astronomia. Ti piacerà!



© 2025 Astrospace.it Tutti i diritti riservati. Questo articolo può essere riprodotto o distribuito integralmente solo con l’autorizzazione scritta di Astrospace.it o parzialmente con l’obbligo di citare la fonte.
Tags: formazione stellareJames WebbJames Webb Space Telescopenane bruneNebulosanebulosa Fiamma

Potrebbe interessarti anche questo:

Quattro delle nove galassie anomale identificate nel Cosmic Evolution Early Release Science Survey (CEERS) del James Webb. Credits: NASA, ESA, CSA, Steve Finkelstein (UT Austin)

Scoperte con il James Webb nove sorgenti galattiche anomale, quasi all’alba dell’Universo

Gennaio 8, 2026
Render artistico che mostra come potrebbe apparire l'esopianeta PSR J2322-2650b (a sinistra) mentre orbita attorno a una pulsar (a destra). Le forze gravitazionali della pulsar molto più pesante stanno trascinando il pianeta in una bizzarra forma di limone. Credits: NASA, ESA, CSA, Ralf Crawford (STScI)

Il James Webb ha scoperto un esopianeta con un’atmosfera che sfida i modelli di formazione planetaria

Dicembre 19, 2025
Render artistico di come potrebbe apparire la super-Terra TOI-561 b in base alle osservazioni del James Webb e di altri osservatori. Credits: NASA, ESA, CSA, Ralf Crawford (STScI)

Il James Webb ha trovato il più forte indizio finora di un’atmosfera attorno a un esopianeta roccioso

Dicembre 12, 2025
Nel riquadro di questo scatto ottenuto con la NIRCam del James Webb, la galassia d'origine della supernova GRB 250314A, alla cui esplosione è seguito un GRB identificato dai telescopi. Credits: NASA, ESA, CSA, STScI, A. Levan (IMAPP)

Il James Webb ha confermato la supernova più lontana mai osservata

Dicembre 10, 2025
La galassia a spirale Alaknanda osservata dal James Webb. In primo piano, diverse galassie luminose dall'ammasso Abell 2744. Credits: NASA/ESA/CSA, I. Labbe/R. Bezanson/Alyssa Pagan (STScI), Rashi Jain/Yogesh Wadadekar (NCRA-TIFR)

Il James Webb ha scoperto Alaknanda, una galassia a spirale matura a solo 1.5 miliardi di anni dal Big Bang

Dicembre 4, 2025
Una porzione dell'ammasso di galassie MACS J1149.5+2223 visto dalla NIRCam del James Webb, all'interno dell'indagine CANUCS di Webb. Credits: ESA/Webb, NASA & CSA, G. Rihtaršič (University of Ljubljana, FMF), R. Tripodi (University of Ljubljana, FMF)

Individuato un buco nero supermassiccio in rapida crescita a soli 570 milioni di anni dal Big Bang

Novembre 19, 2025
Attualmente in riproduzione

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

00:34:31

Jared Isaacman riuscirà a salvare la NASA? Ecco tutte le sfide che lo aspettano

00:24:19

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

00:26:20

La nuova manovra DYNAMIC BANKING di Starship spiegata!

00:16:52

Cosa sta succedendo alla NASA e ad Artemis? Chi avrà il primo allunaggio?

00:15:38

Dopo HALO e il Lunar Gateway: il futuro lunare spiegato da chi ci lavora

00:17:39

Il James Webb sta veramente rivoluzionando l’astrofisica?

00:17:09

Perché non siamo più tornati sulla Luna dopo Apollo 11?

00:15:39

Ecco come le onde gravitazionali stanno cambiando l'astrofisica!

00:15:55

Cosa sono e da dove provengono gli OGGETTI INTERSTELLARI come 3I/Atlas?

00:16:39

Un mese da record per Rocket Lab. La Cina affronta una crisi dei lanci spaziali - Launchpad

00:09:33

L'esplosione di Starship S36 cambia tutto?

00:11:19

Abbiamo visto da vicino HALO: il primo modulo del Lunar Gateway

00:18:34

Yuri Gagarin, il semi Dio che ha sfidato lo spazio – La vera storia di Vostok 1

00:11:41

La storia completa del lander che ha portato l'ITALIA sulla Luna

00:22:58

SpaceX può arrivare su Marte nel 2026? Aggiornamenti da Starship e Starbase

00:11:08

Euclid inizia la creazione del più grande Atlante cosmico della storia - Le nuove immagini spiegate

00:11:18

Diretta allunaggio Blue Ghost e LuGRE

03:00:24

Diretta ottavo volo di test di Starship - Lancio rinviato!

02:21:37

Il 2025 di Starship. Cosa aspettarci fra lanci, test e progressi a Starbase

00:14:32

BE-4 o Raptor? Ecco come funzionano i due motori di Blue Origin e SpaceX

00:15:12

La storia di Europa Clipper: alla ricerca di vita aliena intorno a Giove

00:21:59

I sette telescopi spaziali e terrestri più attesi nei prossimi dieci anni

00:20:14

Com'è andato il settimo volo (ed esplosione) di Starship? Un'analisi preliminare

00:08:43

Verso la Luna, e oltre - I progressi di Starship

00:10:37

La nuova analisi ambientale di Starbase e il settimo volo di Starship

00:08:56

La storia del Dream Chaser, il nuovo spazioplano americano pronto al lancio

00:20:05

Speciale elezioni americane - Questa settimana nello spazio 39

01:37:52

La storia di Ariane 6, il nuovo razzo pesante europeo. Sarà l'ultimo?

00:21:44

Polaris Dawn: la storia della più incredibile missione spaziale privata di sempre.

00:17:51

Sesto lancio di test Starship - Diretta

04:33:33

Che fine hanno fatto i lanciatori europei? Analisi di una crisi in corso

00:17:14

Come è andato il quarto volo di Starship? Una dettagliata analisi.

00:11:34

La storia di Starliner: l'ultima capsula spaziale che costruirà Boeing?

00:23:54

La Cina può veramente portare un astronauta sulla Luna prima del programma Artemis?

00:13:00

Come funziona un razzo a propulsione termica nucleare?

00:19:16

Manned Venus Flyby: la storia di quella volta che la NASA voleva mandare tre astronauti su Venere

00:15:21

Il terzo volo di test di Starship (IFT-3) è stato un successo o un (parziale) fallimento?

00:12:12

Perché si costruiscono ancora stazioni spaziali?

00:13:52

La missione IM-1 di Nova-C Odysseus è stata un successo o un fallimento?

00:10:11

Quanto costa il turismo spaziale? Confronto fra mezzi, orbite e opportunità

00:17:16

Cosa sono e a cosa servono gli Accordi Artemis?

00:15:40

Perché è ancora così difficile atterrare sulla Luna?

00:23:27

Starship: successo o fallimento?

00:19:30

Speciale Artemis 1 - Ecco la prima missione del nuovo Programma di esplorazione lunare Artemis

00:30:05

DART e LICIACube: la prima missione di difesa planetaria. Cosa succederà prima e dopo lo schianto?

00:39:10

La prima foto del "nostro" buco nero Sgr A*

01:07:58

La guida completa alla scelta di un telescopio - Live speciale

01:24:54

I cancelli del cielo - Geopolitica ed economia dello spazio

01:03:56

Com'è andato il quinto volo di Starship?

00:09:21

Il test del Raptor nello spazio, l'ultimo prima di portare la Starship in orbita

00:09:40

Cosa succederà durante il nono volo di Starship?

00:11:16

Lo Zhuque-3 cinese è pronto al lancio. Ecco tutto quello che sappiamo

00:22:23

Ecco le cose più interessanti da aspettare nella space economy del 2026

00:11:49

Nuove missioni, flyby e cosa succederà nel Sistema Solare nel 2026!

00:15:40

I più letti

  • Inizia la preparazione di Artemis II

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Lo Space Launch System della missione Artemis II è arrivato al Pad 39B

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • No, non è caduto un meteorite vicino a Bari. Ecco cosa sappiamo

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Rientrati con successo gli astronauti di Crew-11, di cui uno con un problema medico

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

La giornata nazionale dello spazio e il ricordo del primo satellite italiano, il San Marco 1

Dicembre 16, 2025

Il Consiglio Ministeriale ESA 2025 non è il traguardo, ma un’ottima partenza – Lo spazio secondo me, di Paolo Ferri

Dicembre 16, 2025

Torna lo sciame meteorico delle Geminidi, uno dei più attesi dell’anno

Dicembre 11, 2025


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2023 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2024 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162