• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

L’India festeggia il successo delle operazioni di docking della missione SPADEX

Francesco Durante di Francesco Durante
Gennaio 16, 2025
in Agenzie Spaziali, Asia, Astronomia e astrofisica, Esplorazione spaziale, News, Satelliti, Spazio d'Oriente
Condividi su FacebookTweet

Oggi, 16 gennaio 2025, alle prime luci dell’alba in India (circa l’una di notte italiana) l’ISRO, l’Agenzia Spaziale Indiana, ha comunicato di aver eseguito con successo le operazioni di docking della missione Space Docking Experiment (SpaDeX).

Questo risultato posiziona l’India tra le poche nazioni al mondo insieme a Stati Uniti, Russia, Europa e Cina a possedere la capacità di sviluppare e padroneggiare le tecnologie di docking autonomo nello spazio, cruciali per le prossime missioni spaziali complesse. La manovra, infatti, sarà fondamentale per le future missioni quali Chandrayaan-4 e per la costruzione della Stazione Spaziale Bharatiya Antariksha, tra i prossimi obiettivi dichiarati da ISRO.

Tra polemiche per i ritardi e…

La missione SpaDeX è stata lanciata il 30 dicembre 2024 dal Centro Spaziale Satish Dhawan a Sriharikota, utilizzando un razzo PSLV-C60. A bordo c’erano due satelliti, denominati SDX01 (Chaser) e SDX02 (Target), ciascuno del peso di circa 220 kg. I satelliti sono stati posizionati in un’orbita a circa 475 km di quota, ma non senza qualche intoppo. Gli ostacoli affrontati durante la fase iniziale della missione, hanno portato l’ISRO alla decisione di non effettuare lo streaming dell’operazione di docking, ma di comunicarne soltanto l’esito a operazioni concluse. E così è stato.

Il docking, inizialmente previsto per il 7 gennaio 2025, ha subito ben tre rinvii a causa di un eccessivo drift tra i satelliti durante le manovre di avvicinamento. In particolare, durante una manovra per raggiungere una separazione di 225 m, il drift è risultato superiore alle aspettative. Il fatto che i due satelliti anziché trovarsi tra i previsti 1500-500 m di distanza per l’inizio della fase di avvicinamento fossero in realtà ancora a 6700 m prima e 4600 m dopo, ha infatti reso necessario un rinvio per garantire la sicurezza e il successo dell’operazione.

SpaDeX Docking Update:

SpaDeX satellites holding position at 15m, capturing stunning photos and videos of each other! 🛰️🛰️

#SPADEX #ISRO pic.twitter.com/RICiEVP6qB

— ISRO (@isro) January 12, 2025


ISRO ha affrontato queste sfide riuscendo a posizionare i satelliti a una distanza prevista prima di 500 m, successivamente di 250 m e infine di 230 m tra il 10 e l’11 gennaio. Successivamente, ha messo i satelliti in hold per analizzare la situazione e procedere cautamente con la fase finale. Ciononostante, il 12 gennaio è arrivata la terza comunicazione di docking rimandato. Quando i due satelliti Chaser e Target si trovavano a soli 3 m di distanza! A quel punto, c’erano due strade da percorrere: “tentare l’affondo” negli ultimi giorni della finestra di gennaio o rimandare il tentativo nella finestra di marzo.

…un docking a sorpresa!

Affinché tutto andasse bene, c’era bisogno che i pannelli dei satelliti fossero ben esposti alla luce solare e che i satelliti godessero di buona visibilità dalle stazioni di terra per il maggior tempo possibile. I satelliti, infatti, avevano circa 15-20 minuti di visibilità da terra per ogni orbita (circa una ogni 90 minuti) e in quella fase bisognava operare.

Ora, vista la rotazione terrestre, ad ogni orbita l’area di copertura del satellite “si spostava” rispetto alle stazioni di terra. Per cui, a partire dal 20 gennaio, non sarebbero stati più garantiti collegamenti ottimali da terra. Mentre, sarebbero ritornati ottimali dopo circa un paio di mesi, attorno al 20 marzo.

SpaDeX Docking Update:

🌟Docking Success

Spacecraft docking successfully completed! A historic moment.

Let’s walk through the SpaDeX docking process:

Manoeuvre from 15m to 3m hold point completed. Docking initiated with precision, leading to successful spacecraft capture.…

— ISRO (@isro) January 16, 2025

ISRO ha così deciso, dopo il terzo tentativo andato a vuoto, e vista la possibilità di una lunga attesa, di riportare i due satelliti della missione SPADEX a distanza di sicurezza, riprendendo le operazioni da una distanza di circa 10 km.

Tra il 14 e il 15 gennaio, SDX01 (Chaser) e SDX02 (Target) hanno progressivamente ridotto la loro distanza arrivando proprio ieri ad una distanza di circa 900 m. Ciò prima che ISRO decidesse di tentare per la quarta volta nelle scorse ore. Stamattina, attorno alle 05:34 (ora indiana) ISRO ha comunicato, a sorpresa e dopo un’assenza di comunicazioni ufficiali di circa 48 ore, di aver eseguito con successo il docking dei due satelliti e di essere in attesa di completare le operazioni di undocking nei prossimi giorni.

Un sistema di docking innovativo (e di successo)

L’obiettivo principale della missione era dimostrare la capacità di docking autonomo tra i due satelliti. Una competenza essenziale per operazioni come l’assemblaggio di stazioni spaziali, missioni lunari con equipaggio e operazioni robotiche nello spazio. Durante il docking, i satelliti hanno utilizzato il sistema di docking appositamente sviluppato per la missione SpaDeX. Questo sistema rappresenta un’innovazione significativa rispetto agli standard internazionali.

🌟 PSLV-C60/SPADEX Mission Update 🌟

Visualize SpaDeX in Action!

🎞️ Animation Alert:
Experience the marvel of in-space docking with this animation!

🌐 Click here for more information: https://t.co/jQEnGi3ocF pic.twitter.com/djVUkqXWYS

— ISRO (@isro) December 27, 2024


Con un design compatto e versatile, il meccanismo è androgino, a basso impatto e utilizza solo due motori rispetto ai 24 richiesti dal sistema IDSS. Il diametro ridotto di 450 mm e un singolo grado di libertà per l’estensione lo rendono altamente efficiente.

Prospettive future con una certezza in più

La missione SPADEX apre la strada a numerose opportunità per il programma spaziale indiano. La capacità di attracco spaziale è cruciale per lo sviluppo della stazione spaziale indiana Bharatiya Antariksha, attesa al lancio del primo modulo nel 2028. Inoltre, questa tecnologia sarà fondamentale per le missioni di esplorazione lunare e marziana. Difatti, permetterà l’assemblaggio di veicoli più complessi e la gestione di manovre di docking direttamente nello spazio.

La tecnologia SPADEX, definita dall’ISRO come “split-up and united”, sarà utilizzata in future missioni come Chandrayaan-4. Quest’ultima prevede un allunaggio, la raccolta di campioni lunari e il loro rientro sulla Terra. Sarà fondamentale anche per la missione Gaganyaan-2, che testerà il trasporto di astronauti in orbita.

Capitol Building

Ti piace questo articolo?
Su ORBIT c’è molto di più!

Su ORBIT avrai accesso ad approfondimenti, rubriche, report e analisi, live, interviste e alla nostra community. Ti piacerà!


© 2024 Astrospace.it Tutti i diritti riservati. Questo articolo può essere riprodotto o distribuito integralmente solo con l’autorizzazione scritta di Astrospace.it o parzialmente con l’obbligo di citare la fonte.
Tags: IndiaISRO

Potrebbe interessarti anche questo:

Il percorso tracciato dal rover Pragyan ripreso dalla fotocamera a bordo di Chandrayaan-3 il 27 agosto 2023. Credits: ISRO

Il modulo propulsivo di Chandrayaan-3 torna nella sfera di influenza della Luna e completa due flyby

Novembre 17, 2025
Lancio del satellite indiano GSAT-7R, il primo da oltre 4 tonnellate per l'India, a bordo di un razzo LVM-3. Credits: ISRO

Partito il satellite GSAT-7R, il primo payload di oltre 4 tonnellate lanciato dall’India

Novembre 4, 2025

Pronto al lancio il satellite indiano GSAT-7R, e completato il 90% del programma Gaganyaan

Ottobre 30, 2025
La partenza del vettore indiano GSLV-F16 il 30 luglio 2025 con a bordo la missione NISAR di NASA-ISRO. Credits: ISRO

Partito dall’India NISAR, il primo satellite NASA-ISRO per l’osservazione della Terra

Luglio 30, 2025
La missione NISAR prima di essere inserita all'interno della carenatura del razzo indiano che la trasporterà nello spazio. Credits: SpaceX

Pronta al lancio NISAR, missione NASA-ISRO che monitorerà i cambiamenti della Terra

Luglio 23, 2025
Foto di Marte scattata a settembre 2014 dall'orbiter di Mangalyaan, la prima missione indiana verso Marte. Credits. ISRO

L’India ha approvato Mangalyaan-2: la sua prima missione sul Pianeta Rosso

Marzo 24, 2025
Attualmente in riproduzione

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

00:26:20

La nuova manovra DYNAMIC BANKING di Starship spiegata!

00:16:52

Cosa sta succedendo alla NASA e ad Artemis? Chi avrà il primo allunaggio?

00:15:38

Dopo HALO e il Lunar Gateway: il futuro lunare spiegato da chi ci lavora

00:17:39

Il James Webb sta veramente rivoluzionando l’astrofisica?

00:17:09

Perché non siamo più tornati sulla Luna dopo Apollo 11?

00:15:39

Ecco come le onde gravitazionali stanno cambiando l'astrofisica!

00:15:55

Cosa sono e da dove provengono gli OGGETTI INTERSTELLARI come 3I/Atlas?

00:16:39

Un mese da record per Rocket Lab. La Cina affronta una crisi dei lanci spaziali - Launchpad

00:09:33

L'esplosione di Starship S36 cambia tutto?

00:11:19

Abbiamo visto da vicino HALO: il primo modulo del Lunar Gateway

00:18:34

Yuri Gagarin, il semi Dio che ha sfidato lo spazio – La vera storia di Vostok 1

00:11:41

La storia completa del lander che ha portato l'ITALIA sulla Luna

00:22:58

SpaceX può arrivare su Marte nel 2026? Aggiornamenti da Starship e Starbase

00:11:08

Euclid inizia la creazione del più grande Atlante cosmico della storia - Le nuove immagini spiegate

00:11:18

Diretta allunaggio Blue Ghost e LuGRE

03:00:24

Diretta ottavo volo di test di Starship - Lancio rinviato!

02:21:37

Il 2025 di Starship. Cosa aspettarci fra lanci, test e progressi a Starbase

00:14:32

BE-4 o Raptor? Ecco come funzionano i due motori di Blue Origin e SpaceX

00:15:12

La storia di Europa Clipper: alla ricerca di vita aliena intorno a Giove

00:21:59

I sette telescopi spaziali e terrestri più attesi nei prossimi dieci anni

00:20:14

Com'è andato il settimo volo (ed esplosione) di Starship? Un'analisi preliminare

00:08:43

Verso la Luna, e oltre - I progressi di Starship

00:10:37

La nuova analisi ambientale di Starbase e il settimo volo di Starship

00:08:56

La storia del Dream Chaser, il nuovo spazioplano americano pronto al lancio

00:20:05

Speciale elezioni americane - Questa settimana nello spazio 39

01:37:52

La storia di Ariane 6, il nuovo razzo pesante europeo. Sarà l'ultimo?

00:21:44

Polaris Dawn: la storia della più incredibile missione spaziale privata di sempre.

00:17:51

Sesto lancio di test Starship - Diretta

04:33:33

Che fine hanno fatto i lanciatori europei? Analisi di una crisi in corso

00:17:14

Come è andato il quarto volo di Starship? Una dettagliata analisi.

00:11:34

La storia di Starliner: l'ultima capsula spaziale che costruirà Boeing?

00:23:54

La Cina può veramente portare un astronauta sulla Luna prima del programma Artemis?

00:13:00

Come funziona un razzo a propulsione termica nucleare?

00:19:16

Manned Venus Flyby: la storia di quella volta che la NASA voleva mandare tre astronauti su Venere

00:15:21

Il terzo volo di test di Starship (IFT-3) è stato un successo o un (parziale) fallimento?

00:12:12

Perché si costruiscono ancora stazioni spaziali?

00:13:52

La missione IM-1 di Nova-C Odysseus è stata un successo o un fallimento?

00:10:11

Quanto costa il turismo spaziale? Confronto fra mezzi, orbite e opportunità

00:17:16

Cosa sono e a cosa servono gli Accordi Artemis?

00:15:40

Perché è ancora così difficile atterrare sulla Luna?

00:23:27

Starship: successo o fallimento?

00:19:30

Speciale Artemis 1 - Ecco la prima missione del nuovo Programma di esplorazione lunare Artemis

00:30:05

DART e LICIACube: la prima missione di difesa planetaria. Cosa succederà prima e dopo lo schianto?

00:39:10

La prima foto del "nostro" buco nero Sgr A*

01:07:58

La guida completa alla scelta di un telescopio - Live speciale

01:24:54

I cancelli del cielo - Geopolitica ed economia dello spazio

01:03:56

Com'è andato il quinto volo di Starship?

00:09:21

Il test del Raptor nello spazio, l'ultimo prima di portare la Starship in orbita

00:09:40

Cosa succederà durante il nono volo di Starship?

00:11:16

Lo Zhuque-3 cinese è pronto al lancio. Ecco tutto quello che sappiamo

00:22:23

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

00:34:31

Jared Isaacman riuscirà a salvare la NASA? Ecco tutte le sfide che lo aspettano

00:24:19

I più letti

  • Alcuni dei campioni dell'asteroide Bennu portati a Terra dalla missione OSIRIS-REx della NASA a settembre 2023. Credits: NASA/JPL-Caltech

    Zuccheri, gomma e polvere di supernova nei campioni dell’asteroide Bennu

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Distrutto il primo Super Heavy V3, quando ci sarà il prossimo lancio? I progressi di Starship

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Primo lancio di successo per Zhuque-3 di LandSpace, ma fallisce il recupero del primo stadio

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Scoperta una delle strutture rotanti più grandi mai osservate nell’Universo

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

Render artistico della missione SOHO (Solar and Heliospheric Observatory) di ESA/NASA. Credits: ESA/ATG medialab; ESA/NASA SOHO

Trent’anni di SOHO, la missione che ha cambiato per sempre lo studio del Sole

Dicembre 2, 2025
Il New Glenn di Blue Origin sulla rampa di lancio a Cape Canaveral. Credits: Blue Origin

Dove, quando e perché vedere il secondo lancio del New Glenn di Blue Origin

Novembre 13, 2025
La "Harvest Moon" del 29 settembre 2023, l'ultima Superluna dell'anno 2023, fotografata con il telescopio Takahashi TSA 102 aperto a f/8 presso l'Osservatorio Astronomico "G. Beltrame", gestito dal Gruppo Astrofili Vicentini. Credits: Mariasole Maglione

In arrivo la Superluna più grande e luminosa del 2025. Ecco quando, come e perché osservarla

Novembre 4, 2025


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2023 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2024 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162