• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

La NASA non ha ancora scelto come riportare sulla Terra i campioni di rocce marziane

Mariasole Maglione di Mariasole Maglione
Gennaio 8, 2025
in Agenzie Spaziali, Esplorazione spaziale, NASA, News, Scienza, Sistema solare
Il rover Perseverance della NASA, su Marte dal 2021. Credits: NASA/JPL

Il rover Perseverance della NASA, su Marte dal 2021. Credits: NASA/JPL

Condividi su FacebookTweet

Il 7 gennaio 2025, durante una teleconferenza, la NASA ha comunicato che sta valutando due diverse opzioni di design per modificare l’architettura del programma Mars Sample Return, in modo da ridurne costi e complessità. Ma la decisione finale è rimandata al 2026.

La prima opzione selezionata è quella di ridurre le dimensioni del lander per il recupero dei campioni, così da utilizzare il sistema di atterraggio skycrane, già testato con le missioni Perseverance e Curiosity. Questa proposta era stata avanzata dal Jet Propulsion Laboratory e al momento la NASA prevede un costo tra 6.6 e 7.7 miliardi di dollari per questa opzione.

La seconda proposta riguarda una collaborazione commerciale per l’utilizzo di un lander pesante non specificato (che attualmente potrebbe coinvolgere SpaceX, Blue Origin oppure altre aziende private), e il cui costo va da 5.8 a 7.1 miliardi di dollari, con un possibile ritorno dei campioni tra il 2035 e il 2039.

La NASA punta a investire su Mars Sample Return un minimo di 300 milioni di dollari per l’anno fiscale 2025. Hanno inoltre detto che la proposta di missione del JPL prevederebbe che hanno ipotizzato anche il ritorno dei campioni in orbita lunare, il che necessiterebbe di un’altra fase di missione per andare a recuperarli. Nelson ha detto che questa opzione non è stata la preferita dalla NASA, e scartata, preferendo una semplificazione del lander marziano per risparmiare e velocizzare Mars Sample Return.

Salvare Mars Sample Return

Il programma Mars Sample Return della NASA è progettato per fare esattamente ciò che il suo nome suggerisce: riportare campioni di Marte sulla Terra. A tal fine, il rover Perseverance della NASA ha già raccolto una serie di campioni da quando è arrivato nel cratere Jezero sul Pianeta Rosso nel 2021, e sta continuando a farlo. Durante la conferenza la NASA ha dichiarato che l’obbiettivo è quello di recuperare 30 campioni di Perseverance.

Un piano per riportare quei campioni sulla Terra prevedeva originariamente che un lander atterrasse vicino al rover, utilizzasse un braccio robotico (o droni robotici) per raccogliere i tubi di titanio contenenti i campioni e conservarli in un razzo che sarebbe poi stato lanciato in orbita. Un altro veicolo spaziale, fornito dall’Agenzia Spaziale Europea, avrebbe poi raccolto la capsula contenente i campioni per riportarli sulla Terra.

Nel 2020, il costo stimato di questo programma ha raggiunto il massimo di circa 3 miliardi di dollari. Ad aprile 2024, la complessità e le sfide tecniche della missione erano più chiare e il suo prezzo è salito a una stima di 11 miliardi di dollari, rendendo la NASA impossibilitata a riportare i campioni di Perseverance sulla Terra prima del 2040, ben 20 anni dopo il lancio del rover su Marte.

L’Agenzia americana ha quindi aperto la possibilità di fornire soluzioni alternative. Per tutto il 2024, sia due diversi centri NASA (il JPL e il Johns Hopkins Applied Physics Laboratory) che aziende private hanno lavorato per rinnovare l’architettura MSR in uno scenario che potesse ridurne i costi e la complessità.

Decisione (ancora) rimandata

Alla conferenza del 7 gennaio hanno presenziato e preso parola Bill Nelson, ancora amministratore della NASA fino al 19 gennaio, e Nicola Fox, amministratore associato del Science Mission Directorate dell’Agenzia. Nelson ha sottolineato ancora una volta che riportare i campioni nel 2040 è “Un lasso di tempo inaccettabilmente lungo”. Ricordiamo che la Cina ha in programma di lanciare la propria missione di sample return su Marte nel 2028, con l’obiettivo di riportare quei campioni sulla Terra nel 2031.

Durante un incontro del 6 novembre 2024 del Mars Exploration Program Analysis Group (MEPAG), Jeff Gramling, direttore del programma Mars Sample Return (MSR) della NASA, aveva confermato che l’Agenzia prevedeva di formulare una raccomandazione su una nuova architettura per il programma MSR entro dicembre 2024.

La raccomandazione sarebbe stata fornita dal MSR Strategy Review team (MSR-SR), passata a Fox e poi a Nelson per l’approvazione finale. La scelta di una nuova architettura è invece ora rimandata al 2026.

Articolo aggiornato il 8 gennaio alle 10:00 con una modifica alle dichiarazioni di Nelson riportate. 

Capitol Building

Vuoi tenerti aggiornato su tutte le ultime notizie
sullo spazio e la sua esplorazione?

Agli iscritti a ORBIT ogni settimana inviamo due newsletter: il venerdì la Astro Newsletter, che tratta le notizie di esplorazione scientifica dello spazio, astronomia e astrofisica, e il sabato la Space Newsletter, che tratta di space economy, lunar economy ed esplorazione umana dello spazio.



© 2024 Astrospace.it Tutti i diritti riservati. Questo articolo può essere riprodotto o distribuito integralmente solo con l’autorizzazione scritta di Astrospace.it o parzialmente con l’obbligo di citare la fonte.
Tags: esplorazione marzianaEsplorazione spazialeMars sample returnMartePianeta rosso

Potrebbe interessarti anche questo:

Render artistico di due astronauti sulla superficie lunare durante la missione Artemis IV. Credits: NASA

La NASA ha selezionato due strumenti scientifici per la superficie lunare per la missione Artemis IV

Dicembre 5, 2025
Il rover Perseverance della NASA ha acquisito questa immagine della roccia dalla forma insolita Phippsaksla, in alto a sinistra, che si sospetta sia un meteorite a causa del suo alto contenuto di ferro e nichel. Credits: NASA/JPL-Caltech/ASU

Il rover Perseverance ha trovato un’altra strana roccia su Marte. Forse è un meteorite

Novembre 14, 2025
Il recupero del primo stadio del New Glenn al secondo volo, il 13 novembre 2025.

Recupero del primo stadio del New Glenn al secondo volo: Blue Origin entra nella storia

Novembre 13, 2025
Render di una base lunare del futuro. Credits: ESA/Foster + Partners

L’ESA avvia lo studio del progetto pilota HOBI-WAN, per la produzione autonoma di proteine in microgravità

Novembre 3, 2025

Dalle sfere celesti fino ai confini dell’Universo, con Paolo Ferri

Ottobre 24, 2025

Tutti i vincitori degli Astrospace Awards 2025

Ottobre 16, 2025
Attualmente in riproduzione

I più letti

  • Alcuni dei campioni dell'asteroide Bennu portati a Terra dalla missione OSIRIS-REx della NASA a settembre 2023. Credits: NASA/JPL-Caltech

    Zuccheri, gomma e polvere di supernova nei campioni dell’asteroide Bennu

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Distrutto il primo Super Heavy V3, quando ci sarà il prossimo lancio? I progressi di Starship

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Scoperta una delle strutture rotanti più grandi mai osservate nell’Universo

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Completata la costruzione del telescopio spaziale Nancy Grace Roman della NASA

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

Render artistico della missione SOHO (Solar and Heliospheric Observatory) di ESA/NASA. Credits: ESA/ATG medialab; ESA/NASA SOHO

Trent’anni di SOHO, la missione che ha cambiato per sempre lo studio del Sole

Dicembre 2, 2025
Il New Glenn di Blue Origin sulla rampa di lancio a Cape Canaveral. Credits: Blue Origin

Dove, quando e perché vedere il secondo lancio del New Glenn di Blue Origin

Novembre 13, 2025
La "Harvest Moon" del 29 settembre 2023, l'ultima Superluna dell'anno 2023, fotografata con il telescopio Takahashi TSA 102 aperto a f/8 presso l'Osservatorio Astronomico "G. Beltrame", gestito dal Gruppo Astrofili Vicentini. Credits: Mariasole Maglione

In arrivo la Superluna più grande e luminosa del 2025. Ecco quando, come e perché osservarla

Novembre 4, 2025


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2023 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2024 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162