• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Il James Webb ha osservato i dettagli di una galassia in formazione nell’Universo primordiale

Mariasole Maglione di Mariasole Maglione
Dicembre 12, 2024
in Astronomia e astrofisica, News, Scienza
Immagine della NIRCam del James Webb che ritrae l'ammasso di galassie MACS J1423, all'interno della quale è stata trovata e "pesata" una galassia primordiale, soprannominata Firefly Sparkle. Credits: NASA, ESA, CSA, STScI, C. Willott (NRC-Canada), L. Mowla (Wellesley College), K. Iyer (Columbia)
Condividi su FacebookTweet

Il telescopio spaziale James Webb ha rilevato e “pesato” per la prima volta una galassia risalente a circa 600 milioni di anni dopo il Big Bang, soprannominata Firefly Sparkle. Questa galassia avrebbe una massa simile a quella che avrebbe avuto la Via Lattea nella sua fase iniziale, e si distingue per i suoi 10 ammassi stellari brillanti, esaminati in dettaglio.

A differenza di altre galassie dello stesso periodo, generalmente più massicce, Firefly Sparkle offre una visione unica delle prime fasi di formazione galattica. Secondo Lamiya Mowla, co-autrice dello studio e docente al Wellesley College, è straordinario poter osservare una galassia così giovane e risolverne molteplici componenti.

Il successo dell’osservazione è stato possibile grazie alla combinazione di due fattori. Da un lato, la lente gravitazionale generata da un massiccio ammasso di galassie in primo piano ha amplificato l’immagine della galassia lontana. Dall’altro, l’elevata sensibilità di Webb nella luce infrarossa ha permesso di raccogliere dati senza precedenti.

La ricerca del team si è basata sui dati del CAnadian NIRISS Unbiased Cluster Survey di Webb, che includono immagini nel vicino infrarosso da NIRCam e spettri di NIRSpec (Near-Infrared Spectrograph). I dati CANUCS hanno (intenzionalmente) coperto un campo che il telescopio Hubble aveva ripreso come parte del suo Cluster Lensing And Supernova survey with Hubble program.

Ricostruire l’aspetto e “pesare” una galassia primordiale

A differenza di altre galassie primordiali osservate da Webb, Firefly Sparkle offre una visione dettagliata dei suoi “mattoni” grazie alla lente gravitazionale che deforma la sua immagine in un lungo arco. Questo ha permesso ai ricercatori di individuare 10 distinti ammassi stellari, rappresentati in tonalità di rosa, viola e blu nelle immagini del telescopio. Gli spettri raccolti confermano che la formazione stellare è avvenuta in modo graduale, con ammassi in diverse fasi evolutive.

Zoom sulla galassia soprannominata Firefly Sparkle individuata dal James Webb nell'Universo primordiale, con 10 distinti ammassi stellari visti grazie all'effetto di lente gravitazionale. Credits: NASA, ESA, CSA, STScI, C. Willott (NRC-Canada), L. Mowla (Wellesley College), K. Iyer (Columbia)
Zoom sulla galassia soprannominata Firefly Sparkle individuata dal James Webb nell’Universo primordiale, con 10 distinti ammassi stellari visti grazie all’effetto di lente gravitazionale. Credits: NASA, ESA, CSA, STScI, C. Willott (NRC-Canada), L. Mowla (Wellesley College), K. Iyer (Columbia)

Il team di ricerca ha ricostruito l’aspetto originario della galassia Firefly Sparkle, eliminando le distorsioni causate dalla lente gravitazionale. La galassia appare come una goccia di pioggia allungata, con due ammassi stellari nella parte superiore e otto in quella inferiore.

Questi ammassi attivi di formazione stellare sono circondati da luce diffusa proveniente da stelle non risolte, suggerendo che la galassia sia letteralmente in fase di “assemblaggio”. La massa totale di Firefly Sparkle è concentrata principalmente in questi ammassi (rappresentano tra il 49% e il 57% della massa totale), con masse individuali che vanno da 105 a 106 masse solari. Questo ha permesso di dire che si tratta di una galassia di piccola massa, ancora lontana dal raggiungere il suo peso massimo e una forma definitiva, processi che richiederanno miliardi di anni.

Chris Willott, coautore dello studio, ha sottolineato l’importanza di osservare una popolazione così eterogenea di ammassi stellari in una galassia così giovane. La forma della galassia, priva di un rigonfiamento centrale o di un disco appiattito, rappresenta un’ulteriore prova che Firefly Sparkle è ancora “in costruzione”.

L’evoluzione di Firefly Sparkle

Gli scienziati ancora non riescono a ricostruire quale sarà l’evoluzione di Firefly Sparkle, ma pensano che due galassie vicine potrebbero influenzare il suo sviluppo nei miliardi di anni a venire. Queste compagne galattiche si trovano entro un perimetro ristretto: la prima dista solo 6500 anni luce, mentre la seconda è separata da 42 000 anni luce. Per confronto, la Via Lattea ha un diametro di circa 100 000 anni luce, sufficiente per contenere tutte e tre le galassie.

I ricercatori ipotizzano che queste galassie siano in orbita reciproca, un fenomeno che potrebbe accelerare la crescita di Firefly Sparkle. Quando galassie interagiscono o si fondono, infatti, il gas all’interno si condensa e si raffredda, favorendo la formazione di nuove stelle. Questo processo, previsto da tempo come il principale meccanismo di crescita delle galassie primordiali, potrebbe essere osservato in Firefly Sparkle.

Maruša Bradač, dell’Università di Lubiana, ha sottolineato in questo senso il potenziale del James Webb:

Questa è solo la prima di molte galassie di questo tipo che JWST scoprirà. Con l’incredibile risoluzione di Webb e il potere delle lenti gravitazionali, possiamo analizzare i piccoli pezzi all’interno delle galassie, come con un microscopio cosmico.

Lo studio, pubblicato su Nature, è reperibile qui.

Capitol Building

Ti piace questo articolo?
Su ORBIT c’è molto di più!

Su ORBIT avrai accesso ad approfondimenti, rubriche, report e analisi, live, interviste e alla nostra community, oltre che a rubriche dedicate anche al mondo dell’astronomia. Ti piacerà!



© 2024 Astrospace.it Tutti i diritti riservati. Questo articolo può essere riprodotto o distribuito integralmente solo con l’autorizzazione scritta di Astrospace.it o parzialmente con l’obbligo di citare la fonte.
Tags: Galassiagalassia primordialeJames WebbJames Webb Space TelescopeLente gravitazionaleuniverso primordiale

Potrebbe interessarti anche questo:

Render artistico del pianeta Epsilon Indi Ab, con nubi di ghiaccio d'acqua in cima alla sua atmosfera dominata dall'ammoniaca. Credits: E. C. Matthews, MPIA / T. Müller, HdA

Il James Webb ha trovato possibili nubi di ghiaccio d’acqua su un esopianeta simile a Giove

Aprile 22, 2026
Render artistico dell'esopianeta 29 Cygni b, con una massa 15 volte quella di Giove. Credits: NASA, ESA, CSA, Joseph Olmsted (STScI)

Il James Webb ha osservato 29 Cygni b, che mette in discussione il confine tra pianeti e stelle

Aprile 15, 2026
La galassia NGC1637 in un mosaico composto di luce visibile da dati di Hubble e infrarossa da dati di Webb. Credits: NASA, ESA, CSA, STScI, Charles Kilpatrick (Northwestern), Aswin Suresh (Northwestern)

Il James Webb ha identificato la stella progenitrice di una supernova in una galassia vicina

Febbraio 24, 2026
Urano osservato dal James Webb a gennaio 2025. Credits: ESA/Webb, NASA, CSA, STScI, P. Tiranti, H. Melin, M. Zamani (ESA/Webb)

Il James Webb ha mappato per la prima volta la struttura verticale della ionosfera di Urano

Febbraio 20, 2026
La galassia a bassa luminosità superficiale CDG-2 appare quasi invisibile in questo campo di galassie fotografato dal telescopio Hubble. Credits: NASA, ESA, D. Li (Utoronto)

Hubble ha scoperto una delle galassie più oscure mai osservate

Febbraio 18, 2026
Porzione di un'immagine del James Webb contenente centinaia di migliaia di galassie, sovrapposta a una mappa della materia oscura, in azzurro/blu. Credits: NASA/STScI/J. DePasquale/A. Pagan

Realizzata con il James Webb una delle mappe più dettagliate mai ottenute della materia oscura

Gennaio 27, 2026
Attualmente in riproduzione

Le polemiche, la scienza e gli astronauti di Artemis II: Tutto quello che devi sapere parte 2

Le polemiche, la scienza e gli astronauti di Artemis II: Tutto quello che devi sapere parte 2

00:21:57

ARTEMIS II: Tutto quello che devi sapere sul viaggio verso la Luna: parte 1

00:26:06

Una nuova base lunare per il programma Artemis al posto del Lunar Gateway

00:12:37

La STORIA COMPLETA dell'atterraggio su TITANO: mai l'Umanità è andata così lontano

00:17:21

Nuove missioni, flyby e cosa succederà nel Sistema Solare nel 2026!

00:15:40

Ecco le cose più interessanti da aspettare nella space economy del 2026

00:11:49

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

00:34:31

Jared Isaacman riuscirà a salvare la NASA? Ecco tutte le sfide che lo aspettano

00:24:19

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

00:26:20

La nuova manovra DYNAMIC BANKING di Starship spiegata!

00:16:52

Cosa sta succedendo alla NASA e ad Artemis? Chi avrà il primo allunaggio?

00:15:38

Dopo HALO e il Lunar Gateway: il futuro lunare spiegato da chi ci lavora

00:17:39

Il James Webb sta veramente rivoluzionando l’astrofisica?

00:17:09

Perché non siamo più tornati sulla Luna dopo Apollo 11?

00:15:39

Ecco come le onde gravitazionali stanno cambiando l'astrofisica!

00:15:55

Cosa sono e da dove provengono gli OGGETTI INTERSTELLARI come 3I/Atlas?

00:16:39

Un mese da record per Rocket Lab. La Cina affronta una crisi dei lanci spaziali - Launchpad

00:09:33

L'esplosione di Starship S36 cambia tutto?

00:11:19

Abbiamo visto da vicino HALO: il primo modulo del Lunar Gateway

00:18:34

Yuri Gagarin, il semi Dio che ha sfidato lo spazio – La vera storia di Vostok 1

00:11:41

La storia completa del lander che ha portato l'ITALIA sulla Luna

00:22:58

SpaceX può arrivare su Marte nel 2026? Aggiornamenti da Starship e Starbase

00:11:08

Euclid inizia la creazione del più grande Atlante cosmico della storia - Le nuove immagini spiegate

00:11:18

Diretta allunaggio Blue Ghost e LuGRE

03:00:24

Diretta ottavo volo di test di Starship - Lancio rinviato!

02:21:37

Il 2025 di Starship. Cosa aspettarci fra lanci, test e progressi a Starbase

00:14:32

BE-4 o Raptor? Ecco come funzionano i due motori di Blue Origin e SpaceX

00:15:12

La storia di Europa Clipper: alla ricerca di vita aliena intorno a Giove

00:21:59

I sette telescopi spaziali e terrestri più attesi nei prossimi dieci anni

00:20:14

Com'è andato il settimo volo (ed esplosione) di Starship? Un'analisi preliminare

00:08:43

Verso la Luna, e oltre - I progressi di Starship

00:10:37

La nuova analisi ambientale di Starbase e il settimo volo di Starship

00:08:56

La storia del Dream Chaser, il nuovo spazioplano americano pronto al lancio

00:20:05

Speciale elezioni americane - Questa settimana nello spazio 39

01:37:52

La storia di Ariane 6, il nuovo razzo pesante europeo. Sarà l'ultimo?

00:21:44

Polaris Dawn: la storia della più incredibile missione spaziale privata di sempre.

00:17:51

Sesto lancio di test Starship - Diretta

04:33:33

Che fine hanno fatto i lanciatori europei? Analisi di una crisi in corso

00:17:14

Come è andato il quarto volo di Starship? Una dettagliata analisi.

00:11:34

La storia di Starliner: l'ultima capsula spaziale che costruirà Boeing?

00:23:54

La Cina può veramente portare un astronauta sulla Luna prima del programma Artemis?

00:13:00

Come funziona un razzo a propulsione termica nucleare?

00:19:16

Manned Venus Flyby: la storia di quella volta che la NASA voleva mandare tre astronauti su Venere

00:15:21

Il terzo volo di test di Starship (IFT-3) è stato un successo o un (parziale) fallimento?

00:12:12

Perché si costruiscono ancora stazioni spaziali?

00:13:52

La missione IM-1 di Nova-C Odysseus è stata un successo o un fallimento?

00:10:11

Quanto costa il turismo spaziale? Confronto fra mezzi, orbite e opportunità

00:17:16

Cosa sono e a cosa servono gli Accordi Artemis?

00:15:40

Perché è ancora così difficile atterrare sulla Luna?

00:23:27

Starship: successo o fallimento?

00:19:30

Speciale Artemis 1 - Ecco la prima missione del nuovo Programma di esplorazione lunare Artemis

00:30:05

DART e LICIACube: la prima missione di difesa planetaria. Cosa succederà prima e dopo lo schianto?

00:39:10

La prima foto del "nostro" buco nero Sgr A*

01:07:58

La guida completa alla scelta di un telescopio - Live speciale

01:24:54

I cancelli del cielo - Geopolitica ed economia dello spazio

01:03:56

Com'è andato il quinto volo di Starship?

00:09:21

Il test del Raptor nello spazio, l'ultimo prima di portare la Starship in orbita

00:09:40

Cosa succederà durante il nono volo di Starship?

00:11:16

Lo Zhuque-3 cinese è pronto al lancio. Ecco tutto quello che sappiamo

00:22:23

[Rinviato] Il 7 marzo si parte per la Luna (?). Aggiornamenti sul WDR e sui prossimi step

00:09:19

Artemis II: Cos'è successo il quarto giorno di missione?

01:11:13
ANNUNCIO

I più letti

  • Render artistico di una stella nana ultrafredda e di un pianeta roccioso che le orbita attorno. Credits: NASA/JPL-Caltech

    Il Canada propone POET, una nuova missione per la ricerca di esopianeti

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • La Cina ha annunciato i cinque payload internazionali a bordo di Tianwen-3, tra cui uno italiano

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Raptor 3 in azione. I progressi di Starship

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Un secondo stadio di Falcon 9 colpirà la Luna ad agosto 2026

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Mag 11
Maggio 11 @ 8:00 am - Maggio 13 @ 5:00 pm

Space Meetings Veneto 2026

Vedi Calendario

Gli ultimi approfondimenti

La capsula Orion "Integrity" di Artemis II nello spazio il 7 aprile 2026. Credits: NASA

Ecco quando, dove e perché seguire il rientro sulla Terra di Artemis II

Aprile 9, 2026
Lo Space Launch System e la Luna piena al Kennedy Space Center. Credits: NASA/Sam Lott

Ecco quando, dove e soprattutto perché seguire il lancio di Artemis II

Marzo 31, 2026
SLS sulla rampa di lancio a gennaio 2026. Credits: NASA/Brandon Hancock

Ecco tutto quello che c’è da sapere sulla missione Artemis II

Marzo 31, 2026


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162