• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

BepiColombo ha cambiato traiettoria, ritarderà l’arrivo, ma si prepara al quarto flyby di Mercurio

Mariasole Maglione di Mariasole Maglione
Settembre 2, 2024
in Agenzie Spaziali, ESA, Esplorazione spaziale, News, Scienza, Sistema solare
Rappresentazione artistica di BepiColombo in volo su Mercurio. Credits: ESA

Rappresentazione artistica di BepiColombo in volo su Mercurio. Credits: ESA

Condividi su FacebookTweet

Alle 23:48 italiane di mercoledì 4 settembre 2024, la missione BepiColombo dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) e dell’Agenzia Spaziale Giapponese (JAXA), in viaggio dall’ottobre 2018 e diretta verso il pianeta Mercurio, eseguirà un sorvolo di Mercurio arrivando a soli 165 km dalla sua superficie.

Si tratta di uno dei nove flyby planetari previsti per la missione, e in particolare il quarto su Mercurio, programmati per aggiustare la traiettoria della sonda prima di entrare in orbita attorno al pianeta più piccolo del nostro Sistema Solare.

Tuttavia, nonostante fosse in programma, questo flyby porterà la sonda più vicina di 35 km rispetto alla traiettoria nominale. Infatti, ad aprile 2024 BepiColombo ha riscontrato un problema che impediva ai suoi propulsori di funzionare correttamente. Un team composto dall’ESA e dai partner industriali della missione ha lavorato per ripristinare la spinta di BepiColombo fino a circa il 90% del livello precedente. Questo ha comportato quindi una modifica alla traiettoria, che tarderà di un anno l’arrivo di BepiColombo in orbita attorno a Mercurio.

Questo quarto flyby ridurrà la velocità della sonda e ne cambierà la direzione. Fornirà inoltre l’opportunità di scattare immagini e testare le prestazioni operative degli strumenti scientifici a bordo.

La traiettoria modificata di BepiColombo

La missione BepiColombo comprende due diversi orbiter scientifici, trasportati insieme dal Mercury Transfer Module (MTM): il Mercury Planetary Orbiter dell’ESA e il Mercury Magnetospheric Orbiter della Japan Aerospace Exploration Agency (JAXA).

Vista delle diverse componenti della missione BepiColombo. Dal basso verso l’alto: il Mercury Transfer Module; il Mercury Planetary Orbiter; lo schermo solare e la struttura dell’interfaccia; il Mercury Magnetosferic Orbiter. Il veicolo è mostrato con i pannelli solari e gli strumenti dispiegati. Credits: ESA/ATG medialab
Vista delle diverse componenti della missione BepiColombo. Dal basso verso l’alto: il Mercury Transfer Module; il Mercury Planetary Orbiter; lo schermo solare e la struttura dell’interfaccia; il Mercury Magnetosferic Orbiter. Il veicolo è mostrato con i pannelli solari e gli strumenti dispiegati. Credits: ESA/ATG medialab

Nell’aprile 2024, BepiColombo ha iniziato a riscontrare un problema che ha impedito ai propulsori elettrici dell’MTM di funzionare a piena potenza. Gli ingegneri hanno rilevato correnti elettriche anomale tra il pannello solare del MTM e l’unità incaricata di estrarre e distribuire l’energia al resto del veicolo spaziale. I dati a bordo indicano che questo problema riduce la potenza disponibile per la propulsione elettrica.

Dopo mesi di indagini, il team ha concluso che i propulsori elettrici dell’MTM continueranno a funzionare al di sotto della spinta minima richiesta per l’inserimento in orbita attorno a Mercurio nel dicembre 2025. Il team Flight Dynamics dell’ESA ha quindi ideato una soluzione alternativa: ha ideato una nuova traiettoria che mantiene la missione scientifica di base su Mercurio, ma consente alla sonda di usare una spinta inferiore durante la fase di crociera della missione.

MTM accenderà i suoi propulsori da settembre a ottobre 2024 per mettere BepiColombo sulla sua nuova traiettoria. Ognuno dei prossimi sorvoli di Mercurio di BepiColombo, il quarto il 4 settembre, il quinto a dicembre 2024 e il sesto a gennaio 2025, procederà come previsto, con lievi variazioni. Tutti e tre cambieranno la velocità e la direzione del veicolo, e il quarto sorvolo porterà BepiColombo più vicino a Mercurio, contribuendo a ridurre la propulsione necessaria per raggiungere il quinto sorvolo. Il sesto sorvolo verrà quindi utilizzato per diramarsi sulla nuova traiettoria, che infine porterà BepiColombo in orbita attorno a Mercurio un anno dopo del previsto, a novembre 2026.

Un assaggio di scienza durante il flyby del 4 settembre

L’ESA ha assicurato che gli obbiettivi scientifici della missione BepiColombo non dovrebbero risentire di questo arrivo tardivo. Già durante il flyby del 4 settembre, 10 dei 16 strumenti a bordo degli orbiter saranno attivati.

Si tratta di strumenti per lo studio del campo magnetico, del plasma e delle particelle, che campioneranno l’ambiente prima, durante e dopo il massimo avvicinamento. Gli altri strumenti non potranno invece essere utilizzati, perché i loro campi visivi sono bloccati dalla struttura del veicolo principale.

In questo modo, il team di missione potrà ottenere dati su regioni inesplorate dell’ambiente di Mercurio a cui non avrà poi accesso una volta in orbita. E continuare a testare le prestazioni della strumentazione a bordo.

Infografica che spiega il quarto sorvolo di Mercurio da parte di BepiColombo. Credits: ESA
Infografica che spiega il quarto sorvolo di Mercurio da parte di BepiColombo. Credits: ESA

La migliore vista di sempre su Mercurio

La telecamera scientifica principale di BepiColombo sarà schermata finché i due orbiter rimarranno stivati all’interno dell’MTM. Durante i sorvoli, quindi, le immagini vengono scattate dalle tre telecamere di monitoraggio (M-CAM) sul modulo di trasferimento.

Queste telecamere forniscono istantanee in bianco e nero da 1024×1024 pixel, e sono state progettate per monitorare il pannello solare, l’antenna e il braccio del magnetometro della sonda, in particolare nel periodo subito successivo al lancio. Tuttavia, mentre BepiColombo si avvicinerà a Mercurio, M-CAM 2 e M-CAM 3 inizieranno a scattare 2 minuti dopo il massimo avvicinamento, quando BepiColombo sarà a circa 200 km dalla superficie di Mercurio. M-CAM 1 ci regalerà invece una splendida vista su Mercurio, mentre la sonda si allontana.

Questo sorvolo sarà anche il primo a portare BepiColombo sui poli di Mercurio, aiutando a regolare la traiettoria della sonda in modo che corrisponda a quella di Mercurio, che è inclinata rispetto all’orbita terrestre. Sarà quindi possibile ottenere le prime splendide viste di BepiColombo sul polo sud del pianeta.

Le prime immagini saranno scaricate poche ore dopo il flyby e dovrebbero essere pubblicate il 5 settembre. Le immagini più ravvicinate dovrebbero rivelare grandi crateri, creste rugose, pianure laviche, e molte altre caratteristiche della superficie del pianeta. I primi risultati scientifici dai dati raccolti durante il flyby saranno pubblicati il ​​13 settembre, mentre successivamente tutte le immagini saranno caricate nel Planetary Science Archive.

Da oltre due anni, qui pubblichiamo articoli di informazione e approfondimento per il settore spaziale, mentre sui social raccontiamo e commentiamo l’esplorazione dello spazio e seguiamo insieme in live i principali eventi. Ma facciamo anche molto altro. Puoi supportare la nostra attività di giornalismo e divulgazione entrando in Astrospace ORBIT, dove avrai accesso a tutti i vantaggi esclusivi della community di Astrospace.



© 2024 Astrospace.it Tutti i diritti riservati. Questo articolo può essere riprodotto o distribuito integralmente solo con l’autorizzazione scritta di Astrospace.it o parzialmente con l’obbligo di citare la fonte.
Tags: BepiColomboEsplorazione spazialeflybyMercuriosorvolotraiettoria

Potrebbe interessarti anche questo:

Il modello in scala 1:1 della modulo di discesa della missione ExoMars durante i test a Torino. Credits: Thales Alenia Space/ALTEC

Continuano i test alle gambe della piattaforma di atterraggio della missione ExoMars

Gennaio 21, 2026
Immagine scattata dalla missione Solar Orbiter poco prima del brillamento M7.7 del 30 settembre 2024 che ha osservato da vicino nel dettaglio. Credits: ESA & NASA/Solar Orbiter/EUI Team

Solar Orbiter ha osservato il processo che dà origine ai brillamenti solari

Gennaio 21, 2026
Render Artistico del Carruthers Geocorona Observatory al punto di Lagrange L1 del sistema Terra-Sole. Credits: NASA’s Conceptual Imaging Lab/Jonathan North

Le missioni IMAP e Carruthers Geocorona Observatory della NASA hanno raggiunto il punto lagrangiano L1

Gennaio 13, 2026
Render artistico di due astronauti sulla superficie lunare durante la missione Artemis IV. Credits: NASA

La NASA ha selezionato due strumenti scientifici per la superficie lunare per la missione Artemis IV

Dicembre 5, 2025
Il percorso tracciato dal rover Pragyan ripreso dalla fotocamera a bordo di Chandrayaan-3 il 27 agosto 2023. Credits: ISRO

Il modulo propulsivo di Chandrayaan-3 torna nella sfera di influenza della Luna e completa due flyby

Novembre 17, 2025
Il rover Perseverance della NASA ha acquisito questa immagine della roccia dalla forma insolita Phippsaksla, in alto a sinistra, che si sospetta sia un meteorite a causa del suo alto contenuto di ferro e nichel. Credits: NASA/JPL-Caltech/ASU

Il rover Perseverance ha trovato un’altra strana roccia su Marte. Forse è un meteorite

Novembre 14, 2025
Attualmente in riproduzione

I più letti

  • Lo Space Launch System della missione Artemis II è arrivato al Pad 39B

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • È in corso la più intensa tempesta di radiazioni solari degli ultimi 20 anni

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Vast ha rinviato al 2027 il lancio della stazione Haven-1

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Blue Origin annuncia la sua megacostellazione satellitare: si chiamerà TeraWave

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

Le prime immagini del satellite CSG-FM3 della costellazione COSMO-SkyMed. A sinistra, Roma; al centro, Vancouver; a destra, il fiume Padma in Bangladesh. Credits: ASI

Quanto sono importanti le prime immagini del quinto satellite italiano della costellazione COSMO-SkyMed?

Gennaio 23, 2026

La giornata nazionale dello spazio e il ricordo del primo satellite italiano, il San Marco 1

Dicembre 16, 2025

Il Consiglio Ministeriale ESA 2025 non è il traguardo, ma un’ottima partenza – Lo spazio secondo me, di Paolo Ferri

Dicembre 16, 2025


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2023 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2024 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162