• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Trovate le prove di una riserva di acqua liquida nelle profondità di Marte

Mariasole Maglione di Mariasole Maglione
Agosto 14, 2024
in News
Credits: NASA/JPL-Caltech

Credits: NASA/JPL-Caltech

Condividi su FacebookTweet

Utilizzando i dati sismici raccolti dal lander InSight della NASA, i ricercatori hanno trovato le prove dell’esistenza di una grande riserva sotterranea di acqua liquida su Marte, al di sotto della crosta superiore.

Gli scienziati stimano che la quantità di acqua liquida presente in questa regione potrebbe ricoprire l’intero pianeta fino a una profondità compresa tra 1 e 2 chilometri. Ovvero, sarebbe più che sufficiente a riempire gli oceani un tempo esistenti sulla superficie del pianeta. Una scoperta che fornisce nuovi importanti indizi sulla scomparsa dell’acqua liquida dalla superficie del Pianeta Rosso, avvenuta circa 3.5 miliardi di anni fa.

Purtroppo, la riserva non sarà di grande utilità per l’esplorazione umana futura di Marte: si trova in minuscole crepe e pori nella roccia al centro della crosta marziana, tra 11.5 e 20 km sotto la superficie. Tuttavia, questo serbatoio potrebbe costituire un altro posto promettente in cui cercare la vita su Marte.

Dai dati sismici di InSight, conosciamo l’interno di Marte

InSight è stata una missione arrivata su Marte nel 2018, con l’obbiettivo di studiarne la crosta, il mantello, il nucleo e l’atmosfera. Anche dopo la sua conclusione, nel dicembre 2022, i dati che ha raccolto hanno continuato a essere studiati, analizzati con tecniche più avanzate, e utili a ricerche di natura molto diversificata.

Insight ha rilevato terremoti su Marte fino a una magnitudo di circa 5, generati da impatti di meteoriti e rimbombi provenienti da aree vulcaniche. Tutti questi eventi hanno prodotto onde sismiche che hanno permesso ai geofisici di esplorarne l’interno.

Sismometro di Insight
Il sismosmetro del lander InSight, che quando era in funzione rivelava scosse sismiche sul Pianeta Rosso. Credits: NASA/JPL-Caltech

Dall’analisi di questi dati, infatti, gli scienziati hanno potuto stimare lo spessore della crosta, la profondità e la composizione del nucleo, e anche alcune informazioni sulla temperatura all’interno del mantello.

In precedenza era anche stato stimato che oltre una profondità di circa 5 chilometri, la crosta superiore non conteneva ghiaccio d’acqua. Un fatto che poteva indicare una scarsità di acqua sotterranea accessibile, al di fuori di quella delle regioni polari.

Ecco che fine ha fatto l’acqua liquida degli oceani marziani

In questo nuovo studio gli scienziati, guidati da Vashan Wright, professore associato presso la Scripps Institution of Oceanography dell’UC San Diego, hanno utilizzato un modello geofisico, identico a quelli utilizzati sulla Terra per mappare falde acquifere sotterranee e giacimenti petroliferi.

Analizzando con questo modello la crosta interna di Marte, a partire dai dati di InSight, il team ha concluso che i dati sono spiegati meglio dalla presenza di uno strato profondo di roccia ignea fratturata, satura di acqua liquida.

Questo al di sotto della posizione di InSight, che ricordiamo non si muoveva sul Pianeta Rosso. Ma supponendo che la crosta sia simile in tutto il pianeta, questa è una buona prova che la crosta media marziana, tra 11.5 e 20 km sotto la crosta superficiale, abbia trattenuto le riserve di acqua che un tempo avevano ricoperto Marte con oceani simi a quelli terrestri. L’acqua si sarebbe ricavata piccoli spazi nelle crepe tra enormi rocce, rimanendo per lo più in forma liquida.

Un ritaglio dell'interno di Marte sotto il lander InSight della NASA, in una illustrazione artistica. I primi 5 km della crosta sembrano asciutti, ma un nuovo studio fornisce prove di una zona di roccia fratturata a 11.5-20 km sotto la superficie che è piena di acqua liquida, più del volume che si propone di riempire gli ipotetici antichi oceani marziani.Credits: James Tuttle Keane e Aaron Rodriguez
Un ritaglio dell’interno di Marte sotto il lander InSight della NASA, in una illustrazione artistica. I primi 5 km della crosta sembrano asciutti, ma un nuovo studio fornisce prove di una zona di roccia fratturata a 11.5-20 km sotto la superficie che è piena di acqua liquida, più del volume che si propone di riempire gli ipotetici antichi oceani marziani. Credits: James Tuttle Keane e Aaron Rodriguez

Ecco quindi dove gran parte dell’acqua è andata in seguito al prosciugarsi degli oceani di Marte, più di 3 miliardi di anni fa, dopo che il Pianeta Rosso ha perso la sua atmosfera: non è dispersa nello spazio, ma è filtrata nella crosta.

Perché questa scoperta è importante?

Questa riserva di acqua è troppo profonda per essere sfruttata nel corso di future missioni esplorative da parte dell’Umanità. Tuttavia, ha almeno due motivi per essere molto importante.

  1. Sappiamo che fino a poco più di 3 miliardi di anni fa, Marte era un pianeta umido. Poi ha perso la sua atmosfera, e la sua acqua superficiale. Acqua che, se questa scoperta si rivela corretta e confermata anche con ulteriori studi, sarebbe filtrata in profondità. Informazioni che danno modo agli scienziati di formulare nuove ipotesi sul clima marziano del passato, del presente e anche del futuro.
  2. Ora abbiamo un altro posto in cui cercare segni di vita. Se le viscere di Marte hanno intrappolato l’acqua liquida, rappresentano anche un luogo in qui potrebbe essersi conservata, potenzialmente, la vita sul Pianeta Rosso, se mai c’è stata.

Michael Manga, professore di scienze planetarie alla UC Berkeley e co-autore, ha riassunto:

Affermare che esiste una grande riserva di acqua liquida fornisce una finestra su come era o potrebbe essere il clima. E l’acqua è necessaria per la vita come la conosciamo: non vedo perché la riserva sotterranea non possa essere un ambiente abitabile. Sulla Terra, il fondo dell’oceano ospita la vita.

La ricerca, sostenuta dal Canadian Institute for Advanced Research, dalla National Science Foundation e dall’US Office of Naval Research, è stata pubblicata sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences ed è reperibile qui.

© 2024 Astrospace.it Tutti i diritti riservati. Questo articolo può essere riprodotto o distribuito integralmente solo con l’autorizzazione scritta di Astrospace.it o parzialmente con l’obbligo di citare la fonte.
Tags: AcquaAcqua liquidaInSightMartePianeta rosso

Potrebbe interessarti anche questo:

Il modello in scala 1:1 della modulo di discesa della missione ExoMars durante i test a Torino. Credits: Thales Alenia Space/ALTEC

Continuano i test alle gambe della piattaforma di atterraggio della missione ExoMars

Gennaio 21, 2026
Gli elementi del programma Mars Sample Return in una infografica aggiornata ad aprile 2024.

Mars Sample Return è sempre più vicina alla cancellazione definitiva

Gennaio 11, 2026
Il rover Perseverance della NASA ha acquisito questa immagine della roccia dalla forma insolita Phippsaksla, in alto a sinistra, che si sospetta sia un meteorite a causa del suo alto contenuto di ferro e nichel. Credits: NASA/JPL-Caltech/ASU

Il rover Perseverance ha trovato un’altra strana roccia su Marte. Forse è un meteorite

Novembre 14, 2025
Il recupero del primo stadio del New Glenn al secondo volo, il 13 novembre 2025.

Recupero del primo stadio del New Glenn al secondo volo: Blue Origin entra nella storia

Novembre 13, 2025
Encelado

Nuove evidenze che l’oceano sotterraneo della luna Encelado potrebbe ospitare la vita

Novembre 10, 2025
La cometa interstellare 3I/ATLAS fotografata da ExoMars TGO. Credits: ESA/TGO/CaSSIS

Le sonde ExoMars TGO e Mars Express dell’ESA hanno osservato la cometa interstellare 3I/ATLAS

Ottobre 7, 2025
Attualmente in riproduzione

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

00:34:31

Jared Isaacman riuscirà a salvare la NASA? Ecco tutte le sfide che lo aspettano

00:24:19

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

00:26:20

La nuova manovra DYNAMIC BANKING di Starship spiegata!

00:16:52

Cosa sta succedendo alla NASA e ad Artemis? Chi avrà il primo allunaggio?

00:15:38

Dopo HALO e il Lunar Gateway: il futuro lunare spiegato da chi ci lavora

00:17:39

Il James Webb sta veramente rivoluzionando l’astrofisica?

00:17:09

Perché non siamo più tornati sulla Luna dopo Apollo 11?

00:15:39

Ecco come le onde gravitazionali stanno cambiando l'astrofisica!

00:15:55

Cosa sono e da dove provengono gli OGGETTI INTERSTELLARI come 3I/Atlas?

00:16:39

Un mese da record per Rocket Lab. La Cina affronta una crisi dei lanci spaziali - Launchpad

00:09:33

L'esplosione di Starship S36 cambia tutto?

00:11:19

Abbiamo visto da vicino HALO: il primo modulo del Lunar Gateway

00:18:34

Yuri Gagarin, il semi Dio che ha sfidato lo spazio – La vera storia di Vostok 1

00:11:41

La storia completa del lander che ha portato l'ITALIA sulla Luna

00:22:58

SpaceX può arrivare su Marte nel 2026? Aggiornamenti da Starship e Starbase

00:11:08

Euclid inizia la creazione del più grande Atlante cosmico della storia - Le nuove immagini spiegate

00:11:18

Diretta allunaggio Blue Ghost e LuGRE

03:00:24

Diretta ottavo volo di test di Starship - Lancio rinviato!

02:21:37

Il 2025 di Starship. Cosa aspettarci fra lanci, test e progressi a Starbase

00:14:32

BE-4 o Raptor? Ecco come funzionano i due motori di Blue Origin e SpaceX

00:15:12

La storia di Europa Clipper: alla ricerca di vita aliena intorno a Giove

00:21:59

I sette telescopi spaziali e terrestri più attesi nei prossimi dieci anni

00:20:14

Com'è andato il settimo volo (ed esplosione) di Starship? Un'analisi preliminare

00:08:43

Verso la Luna, e oltre - I progressi di Starship

00:10:37

La nuova analisi ambientale di Starbase e il settimo volo di Starship

00:08:56

La storia del Dream Chaser, il nuovo spazioplano americano pronto al lancio

00:20:05

Speciale elezioni americane - Questa settimana nello spazio 39

01:37:52

La storia di Ariane 6, il nuovo razzo pesante europeo. Sarà l'ultimo?

00:21:44

Polaris Dawn: la storia della più incredibile missione spaziale privata di sempre.

00:17:51

Sesto lancio di test Starship - Diretta

04:33:33

Che fine hanno fatto i lanciatori europei? Analisi di una crisi in corso

00:17:14

Come è andato il quarto volo di Starship? Una dettagliata analisi.

00:11:34

La storia di Starliner: l'ultima capsula spaziale che costruirà Boeing?

00:23:54

La Cina può veramente portare un astronauta sulla Luna prima del programma Artemis?

00:13:00

Come funziona un razzo a propulsione termica nucleare?

00:19:16

Manned Venus Flyby: la storia di quella volta che la NASA voleva mandare tre astronauti su Venere

00:15:21

Il terzo volo di test di Starship (IFT-3) è stato un successo o un (parziale) fallimento?

00:12:12

Perché si costruiscono ancora stazioni spaziali?

00:13:52

La missione IM-1 di Nova-C Odysseus è stata un successo o un fallimento?

00:10:11

Quanto costa il turismo spaziale? Confronto fra mezzi, orbite e opportunità

00:17:16

Cosa sono e a cosa servono gli Accordi Artemis?

00:15:40

Perché è ancora così difficile atterrare sulla Luna?

00:23:27

Starship: successo o fallimento?

00:19:30

Speciale Artemis 1 - Ecco la prima missione del nuovo Programma di esplorazione lunare Artemis

00:30:05

DART e LICIACube: la prima missione di difesa planetaria. Cosa succederà prima e dopo lo schianto?

00:39:10

La prima foto del "nostro" buco nero Sgr A*

01:07:58

La guida completa alla scelta di un telescopio - Live speciale

01:24:54

I cancelli del cielo - Geopolitica ed economia dello spazio

01:03:56

Com'è andato il quinto volo di Starship?

00:09:21

Il test del Raptor nello spazio, l'ultimo prima di portare la Starship in orbita

00:09:40

Cosa succederà durante il nono volo di Starship?

00:11:16

Lo Zhuque-3 cinese è pronto al lancio. Ecco tutto quello che sappiamo

00:22:23

Ecco le cose più interessanti da aspettare nella space economy del 2026

00:11:49

Nuove missioni, flyby e cosa succederà nel Sistema Solare nel 2026!

00:15:40

I più letti

  • Lo Space Launch System della missione Artemis II è arrivato al Pad 39B

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • È in corso la più intensa tempesta di radiazioni solari degli ultimi 20 anni

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Vast ha rinviato al 2027 il lancio della stazione Haven-1

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Blue Origin annuncia la sua megacostellazione satellitare: si chiamerà TeraWave

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

Le prime immagini del satellite CSG-FM3 della costellazione COSMO-SkyMed. A sinistra, Roma; al centro, Vancouver; a destra, il fiume Padma in Bangladesh. Credits: ASI

Quanto sono importanti le prime immagini del quinto satellite italiano della costellazione COSMO-SkyMed?

Gennaio 23, 2026

La giornata nazionale dello spazio e il ricordo del primo satellite italiano, il San Marco 1

Dicembre 16, 2025

Il Consiglio Ministeriale ESA 2025 non è il traguardo, ma un’ottima partenza – Lo spazio secondo me, di Paolo Ferri

Dicembre 16, 2025


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2023 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2024 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162