• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

SpaceX attende i permessi di lancio per Starship e chiede al Congresso una riforma della FAA

Andrea D'Urso di Andrea D'Urso
Ottobre 18, 2023
in News, Space economy, SpaceX
Starship

Starship

Condividi su FacebookTweet

Bill Gerstenmaier, vice presidente della divisione Build and Flight Reliability di SpaceX, ha espresso al Washington Post diverse preoccupazioni e osservazioni relative al processo di ottenimento dei permessi di volo nel settore spaziale. Questi sono rilasciati dalla Federal Aviation Administration, in particolare da una  divisione separata rispetto a quella che si occupa dell’aviazione, che al contrario di quella relativa allo spazio, funziona bene.

Gerstenmaier sottolinea come il numero dei lanci sia aumentato negli ultimi anni, principalmente grazie a SpaceX. A titolo di esempio, solamente 10 anni fa, nel 2013, vennero eseguiti 78 lanci spaziali in tutto il mondo. Ad oggi, nel 2023 solo SpaceX ha già completato 74 missioni e l’obbiettivo per il prossimo anno è di farne 12 al mese. Il ritmo mantenuto da SpaceX potrebbe assorbire gran parte della forza lavoro della FAA, andando quindi a danneggiare anche altre compagnie. Per tale ragione è necessario un intervento di ammodernamento delle procedure.

Affinché ciò sia possibile, Gerstenmaier sottolinea come la FAA debba semplificare le operazioni di ottenimento dei permessi, oltre ad aumentare il personale di tale divisione. L’intero settore spaziale è in forte crescita e altre aziende presto saranno sempre più attive. Oltre ai lanci di Rocket Lab e di ULA, si aggiungeranno anche quelli di Blue Origin, Relativity Space e Firefly, per citare le più importanti.

Oggi, mercoledì 18 ottobre, Gerstenmaier parlerà a una sottocommissione del Senato americano che si occupa di spazio e scienza, all’interno di un’udienza dal titolo “Promuovere la sicurezza, l’innovazione e la competitività nelle attività spaziali umane commerciali degli Stati Uniti”.

Il rapporto SpaceX-FAA

L’obbiettivo di Gerstenmaier è quello di riuscire a trovare una soluzione per accelerare i processi di rilascio dei permessi per Starship. Ha affermato che per il volo del 20 aprile hanno impiegato due anni per ricevere i permessi di volo e ora il rischio è che rimangano a terra ancora per molti giorni.

Sebbene la FAA abbia completato le analisi riguardo il primo lancio di Starship e Super Heavy, questo rapporto è ancora in revisione da parte del U.S. Fish and Wildlife Service. L’agenzia sta valutando gli impatti ambientali del lancio e i lavori proseguiranno fino a novembre.

Gerstenmaier sostiene che SpaceX è pronta ormai da diversi giorni al lancio, anche se a Starbase mancano ancora alcuni preparativi. Tra questi vi è l’esecuzione del Wet Dress Rehearsal che, stando all’ultimo post su X dell’azienda, sembrava imminente. Ieri però hanno rimosso dal Ship 25 dal Booster 9, e ancora non ne sappiamo il motivo. Ora difficilmente questo test avverrà a breve.

L’importanza di Starship nel programma Artemis sarà un elemento con cui Gerstenmaier cercherà di fare leva per l’ottenimento dei permessi. Dai test di Starship dipende il futuro ritorno sulla Luna, in quanto il razzo sarà usato come lander durante la missione Artemis III.

Un alto funzionario della FAA ha dichiarato sempre al WP, in forma anonima, che la divisione spaziale della FAA sta facendo richiesta di personale da diversi anni. Questa ricerca non è andata bene e la mole di lavoro dell’ultimo periodo ha costretto la divisione a diverse riorganizzazioni. Tutti coloro che si occupano di SpaceX stanno lavorando al progetto Starship, sospendendo momentaneamente quelli sul Falcon, che può continuare a volare grazie ai permessi già ottenuti. In passato erano già emersi attriti tra SpaceX e l’agenzia federale, come con il lancio di SN8, effettuato prima di avere ottenuto tutte le autorizzazioni. 

Tags: faaGerstenmaierpermessiSpaceXStarship

Potrebbe interessarti anche questo:

L'equipaggio di Artemis III. Credits: NASA

Annunciato l’equipaggio di Artemis III: a bordo, Luca Parmitano. Saranno usati entrambi i lander HLS

Giugno 9, 2026
Render del satellite AI 1 di SpaceX. Credits: SpaceX

Un primo sguardo ai satelliti di SpaceX per l’intelligenza artificiale

Giugno 9, 2026
i progressi di Starship

Finalmente ha debuttato la Block 3. I progressi di Starship

Giugno 5, 2026

Starfall: emergono nuovi dettagli sul progetto ancora “segreto” di SpaceX

Giugno 1, 2026
Credits: SpaceX

La Space Force assegna a SpaceX 2.29 miliardi di dollari per il backbone dello Space Data Network

Maggio 27, 2026
Vista sulla capsula Crew Dragon Endurance di SpaceX agganciata alla ISS. Credits: NASA

La NASA estenderà il contratto con SpaceX per le missioni con equipaggio verso la ISS

Maggio 25, 2026
Attualmente in riproduzione
ANNUNCIO

I più letti

  • L'assemblaggio dei quattro booster P160C sull'Ariane 64 allo spazioporto europeo di Kourou in Guyana francese. Credits: Arianespace

    Un Ariane 64 lancerà 36 satelliti Amazon Leo il 17 giugno, con i nuovi booster P160C

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • ICEYE raccoglie oltre 1 miliardo di Euro, il più grande finanziamento europeo nel settore dell’osservazione della Terra

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Isar Aerospace ha raccolto 270 milioni di Euro per accelerare la produzione di Spectrum

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Luca Parmitano inizia l’addestramento per Artemis III e racconta la sua selezione e le prossime sfide

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

La prima Starship V3 completamente assemblata sul pad 2 a Starbase. Credits: SpaceX

Dove, quando e perché seguire il dodicesimo volo di Starship

Maggio 22, 2026
La capsula Orion "Integrity" di Artemis II nello spazio il 7 aprile 2026. Credits: NASA

Ecco quando, dove e perché seguire il rientro sulla Terra di Artemis II

Aprile 9, 2026
Lo Space Launch System e la Luna piena al Kennedy Space Center. Credits: NASA/Sam Lott

Ecco quando, dove e soprattutto perché seguire il lancio di Artemis II

Marzo 31, 2026


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162