• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

La NASA finanzia 3 progetti di Citizen Science per studiare l’eclissi solare totale del 2024

Federico Palaia di Federico Palaia
Agosto 3, 2023
in Astronomia e astrofisica, Divulgazione, NASA, News, Scienza
Eclissi solare totale osservata il 21 agosto 2017 sopra i cieli di Madras, Oregon. Credits: NASA/Aubrey Gemignani

Eclissi solare totale osservata il 21 agosto 2017 sopra i cieli di Madras, Oregon. Credits: NASA/Aubrey Gemignani

Condividi su FacebookTweet

La NASA ha finanziato 3 progetti di Citizen Science per effettuare delle ricerche durante l’eclissi solare totale che attraverserà il Nord America l’8 aprile 2024. Si tratta di tre diversi esperimenti: DEB (Dynamic Eclipse Broadcast), CATE (Continental-America Telescopic Eclipse) 2024, Eclipse Megamovie 2024. Grazie a queste iniziative, i comuni cittadini aiuteranno i ricercatori a studiare il Sole e la regione più esterna della sua atmosfera, la corona.

“Durante l’eclissi totale del prossimo anno, centinaia di volontari cattureranno immagini del Sole e della sua corona. L’obbiettivo è quello di raccogliere dati per comprendere meglio la nostra stella” ha affermato la scienziata del programma presso la sede della NASA, Kelly Korreck.

DEB: Dynamic Eclipse Broadcast

Normalmente, la corona solare appare invisibile, perché la luminosità del disco solare non ne consente l’osservazione. Durante un’eclissi solare totale, tuttavia, è possibile vederla con facilità. Gli scienziati sfrutteranno proprio questo momento per studiare come la materia solare si sposta dalla superficie del Sole verso l’esterno, per formare il vento solare.

L’iniziativa Dynamic Eclipse Broadcast, guidata dalla Southern Illinois University di Carbondale, organizzerà i volontari che dovranno scattare diverse immagini della corona durante l’eclissi del 2024. Gli strumenti utilizzati per effettuare le fotografie solari saranno identici, e verranno posizionati in più di 70 luoghi diversi in tutto il Nord America. Nel video seguente, un recap dell’iniziativa. Credits: Totality Town, DEB

I partecipanti documenteranno l’aspetto della corona solare momento per momento durante tutta l’eclissi. Confrontando queste immagini catturate in diverse posizioni, gli scienziati seguiranno i pennacchi di materia solare mentre attraversano la corona interna, una zona piuttosto difficile da studiare. Grazie ai dati raccolti sarà possibile stimare la loro velocità e l’accelerazione. Le osservazioni effettuate da terra verranno poi integrate con quelle effettuate dalle sonde spaziali della NASA.

Il progetto amplia i dati raccolti dal team durante l’eclissi solare totale del 2017. Questa volta, però, include anche siti di osservazione al di fuori del percorso dell’eclissi totale, quindi una parte del disco solare rimarrà visibile. Le immagini scattate da questi luoghi verranno utilizzate per rivelare la fonte della materia solare, consentendo al team di risalire alla zona di origine sulla superficie del Sole.

Cate 2024: Continental-America Telescopic Eclipse

Con l’aiuto di oltre 35 team scientifici composti da volontari, l’esperimento Continental-America Telescopic Eclipse 2024 mira a studiare le strutture e i cambiamenti nella corona e nel vento solare.

Per effettuare questo tipo di ricerche verranno scattate immagini della corona in luce polarizzata. In particolare, le camere CATE 2024 registreranno le immagini in quattro diverse polarizzazioni. Ciò aiuterà a misurare il flusso del vento solare e i processi esplosivi che lo generano.

Ogni squadra partecipante riceverà una macchina fotografica, un telescopio, una montatura motorizzata e altre attrezzature di supporto. Le immagini saranno raccolte in un filmato ad alto contrasto di 60 minuti. Gli scienziati poi confronteranno i risultati con quelli di eclissi avvenute in passato, comprese le immagini quelle realizzate dalle missioni spaziali della NASA. Ciò aiuterà gli scienziati a studiare i processi che modellano il riscaldamento, la struttura e l’evoluzione della corona solare.

CATE 2024 si basa sui dati raccolti durante l’esperimento CATE 2017. Nel 2024 verranno però utilizzate camere che hanno un campo visivo più ampio, e sensibili alla polarizzazione. Grazie a queste caratteristiche, verranno effettuate misurazioni uniche di strutture e flussi coronali.

Eclipse Megamovie 2024

Le eclissi solari totali non solo rivelano la corona del Sole, ma possono anche mostrare il sottile strato dell’atmosfera solare appena sotto la corona, chiamato cromosfera.

Approfittando di questa rara opportunità, il progetto Eclipse Megamovie 2024 coinvolgerà i cittadini per esplorare il modo in cui il plasma, ovvero gas caldo ionizzato, scorre attraverso la corona e la cromosfera.

La cromosfera è un sottile strato dell'atmosfera del Sole situato subito sopra la fotosfera. Ha uno spessore di circa 2000 km e una temperatura media di 10000 K. Questa immagine è stata scattata dalla Francia durante l'eclissi solare totale del 1999. Credits: I, Luc Viatour
La cromosfera è un sottile strato dell’atmosfera del Sole situato subito sopra la fotosfera. Ha uno spessore di circa 2000 km e una temperatura media di 10000 K. Questa immagine è stata scattata dalla Francia durante l’eclissi solare totale del 1999. Credits: I, Luc Viatour

Per questo progetto, almeno 100 volontari addestrati scatteranno fotografie dell’eclissi solare totale. L’attrezzatura consiste in fotocamere utilizzate su montature equatoriali, per compensare la rotazione terrestre.  Tra tutte le immagini scattate, 1200 fotografie verranno selezionate e distribuite sia agli scienziati che al pubblico. Lo scopo è quello di sfidare fotografi volontari e analisti di dati a partecipare a un concorso di elaborazione delle immagini, per scoprire i flussi di plasma.

Eclipse Megamovie 2024 confronterà le osservazioni dell’eclissi con i risultati di Eclipse Megamovie 2017. Grazie a un numero maggiore di fotografie con tempi di esposizione diversi, le immagini elaborate del 2024 saranno visivamente sbalorditive rispetto a quelle del 2017.

Poiché il Sole sta diventando più attivo, avvicinandosi a un periodo noto come massimo solare, nelle immagini sarà evidente un aumento dell’attività nella corona e nella cromosfera rispetto al 2017. Questi nuovi dati, uniti al periodo di intensa attività che sta attraversano la nostra stella, forniranno una gran quantità di nuove informazioni.

Tags: eclissi solareeclissi totaleNasaSole

Potrebbe interessarti anche questo:

Render artistico della stella TRAPPIST-1 e di due esopianeti che ci transitano di fronte. Credits: NASA, ESA, and G. Bacon (STScI)

La NASA applica l’IA ai dati del telescopio spaziale TESS per cercare nuovi esopianeti

Gennaio 23, 2026
Immagine scattata dalla missione Solar Orbiter poco prima del brillamento M7.7 del 30 settembre 2024 che ha osservato da vicino nel dettaglio. Credits: ESA & NASA/Solar Orbiter/EUI Team

Solar Orbiter ha osservato il processo che dà origine ai brillamenti solari

Gennaio 21, 2026

Lo Space Launch System della missione Artemis II è arrivato al Pad 39B

Gennaio 17, 2026
La capsula Dragon Endeavour delloa missione Crew-11 dopo lo splashdown al largo della California, il 15 gennaio 2026.

Rientrati con successo gli astronauti di Crew-11, di cui uno con un problema medico

Gennaio 15, 2026

Inizia la preparazione di Artemis II

Gennaio 15, 2026
Render Artistico del Carruthers Geocorona Observatory al punto di Lagrange L1 del sistema Terra-Sole. Credits: NASA’s Conceptual Imaging Lab/Jonathan North

Le missioni IMAP e Carruthers Geocorona Observatory della NASA hanno raggiunto il punto lagrangiano L1

Gennaio 13, 2026
Attualmente in riproduzione

I più letti

  • Lo Space Launch System della missione Artemis II è arrivato al Pad 39B

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • È in corso la più intensa tempesta di radiazioni solari degli ultimi 20 anni

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Vast ha rinviato al 2027 il lancio della stazione Haven-1

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Blue Origin annuncia la sua megacostellazione satellitare: si chiamerà TeraWave

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

Le prime immagini del satellite CSG-FM3 della costellazione COSMO-SkyMed. A sinistra, Roma; al centro, Vancouver; a destra, il fiume Padma in Bangladesh. Credits: ASI

Quanto sono importanti le prime immagini del quinto satellite italiano della costellazione COSMO-SkyMed?

Gennaio 23, 2026

La giornata nazionale dello spazio e il ricordo del primo satellite italiano, il San Marco 1

Dicembre 16, 2025

Il Consiglio Ministeriale ESA 2025 non è il traguardo, ma un’ottima partenza – Lo spazio secondo me, di Paolo Ferri

Dicembre 16, 2025


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2023 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2024 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162