• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Come è fatto il Super Heavy Booster 7?

Andrea D'Urso di Andrea D'Urso
Aprile 8, 2023
in Approfondimento, News, Space economy, SpaceX
super heavy static fire

Static fire test del 19 settembre 2022

Condividi su FacebookTweet

Il primo storico lancio di Starship con destinazione lo spazio sembra ormai imminente. Per questo evento, SpaceX ha selezionato due particolari prototipi, che l’azienda sta collaudando da ormai un anno. Si tratta della Starship numero 24, chiamata semplicemente Ship 24, e il Super Heavy numero 7, conosciuto come Booster 7.

Quest’ultimo avrà il compito di portare verso lo spazio la Starship, dalla quale si separerà dopo pochi minuti di volo. Gran parte del successo del primo lancio dipenderà molto dal comportamento del Booster 7. È una delle più grandi incognite di questo lancio in quanto, a differenza della Starship, SpaceX non ha mai effettuato voli con il Super Heavy.

In questo articolo ci focalizzeremo sul Booster 7, per meglio comprendere come sia fatto e il funzionamento delle sue parti principali. Per tutti gli aggiornamenti in tempo reale sul primo volo di Starship, vi aspettiamo sul canale telegram di Astrospace.it.

ANNUNCIO

Struttura interna

Il Super Heavy è sostanzialmente un enorme tubo in acciaio inossidabile, alto circa 69 metri e con un diametro di 9 metri, con le pareti spesse circa 4 millimetri. Per fare un confronto, il Falcon 9 e il Falcon Heavy, i vettori attualmente utilizzati da SpaceX, sono alti 70 metri.

L’intera struttura serve a contenere ossigeno e metano, entrambi allo stato liquido, necessari ad alimentare i 33 motori Raptor che si trovano alla base. La capacità totale di propellente che il Super Heavy può contenere è di circa 3400 tonnellate.

Il booster è diviso in due diversi serbatoi. In alto si trova quello del metano, mentre l’ossigeno è contenuto nel serbatoio inferiore. Questi sono divisi da un’unica parete, chiamata in gergo common dome, che ha per l’appunto la forma di una cupola rovesciata.

La scelta di collocare il serbatoio dell’ossigeno in basso è dovuta al peso dei due diversi liquidi. L’ossigeno molecolare infatti, pesa circa il doppio rispetto alla molecola del metano e quindi, adottando questa configurazione di serbatoi, SpaceX è riuscita a mantenere il baricentro del booster più vicino ai motori. Ciò rende il Super Heavy più facile da controllare sia in decollo che al rientro.

ANNUNCIO
Principali strutture e divisioni del Super Heavy B7
Principali strutture e divisioni del Super Heavy B7

Per portare il metano ai motori, al centro del Super Heavy corre una grossa tubazione chiamata downcomer, che passa anche all’interno di un piccolo serbatoio posto sul fondo, l’header tank dell’ossigeno. Questo piccolo serbatoio serve a contenere l’ossigeno liquido necessario per l’utilizzo dei motori Raptor nella fase di rientro. Per il metano invece, viene sfruttato quello che rimane nel serbatoio principale, senza la necessità di aggiungerne un altro, riducendo in questo modo la complessità del sistema.

Nella parte inferiore del Super Heavy si trovano anche tutte le diverse tubazioni che si diramano verso i 33 motori, in modo che possano ricevere il propellente per il funzionamento.

I 33 motori Raptor

Il Booster 7 è il primo prototipo di Super Heavy a montare 33 Raptor, a differenza del Booster 4 che ne possedeva “solo” 29. Quelli installati sul Booster 7 inoltre, sono la seconda versione dei motori, chiamata Raptor 2, che presentano un design più compatto e migliori prestazioni.

SpaceX ha dichiarato che ogni Raptor 2 è in grado di generare 230 tonnellate di spinta, contro le 185 della versione precedente. A piena spinta quindi, il Super Heavy è in grado di generare una spinta complessiva di 7590 tonnellate, facendolo così diventare il vettore più potente mai costruito dall’essere umano. Per il primo volo però, Musk ha dichiarato che utilizzeranno solamente il 90% della spinta sprigionata dai motori.

33 Raptor rocket engines, each producing 230 metric tons of force pic.twitter.com/flQLb62MgZ

— Elon Musk (@elonmusk) June 11, 2022

I Raptor del Super Heavy sono divisi in due categorie, in base alla possibilità o meno di direzionare la spinta.

I 20 Raptor che formano l’anello esterno sono fissi e contraddistinti dalla sigla RB. Oltre all’assenza di giunti che consentono il movimento, gli RB necessitano anche di un apposito sistema esterno per l’avviamento. Nella parte interna dell’Orbital Launch Mount, l’anello su cui poggia il Super Heavy, sono presenti 20 Quick Disconnect (QD). Questi sono bracci che immettono nei motori gas ad alta pressione necessario per l’avviamento dei Raptor. Successivamente i QD si sganciato per rientrare all’interno dell’OLM ed evitare danni causati dalle fiamme provenienti dai motori.

I 13 Raptor centrali invece, con la sigla RC, possono muoversi fino a un massimo di 15º e ognuno è dotato di un proprio sistema di avviamento. Questo perché gli RC sono i motori che verranno utilizzati anche per il rientro e quindi dovranno essere riaccesi per l’atterraggio.

Per evitare che i motori subiscano danni, SpaceX ha isolato ogni motore con lastre di acciaio, in modo che se un Raptor dovesse avere problemi in volo, non vada a danneggiare anche quelli adiacenti.

Struttura esterna

La struttura esterna del Super Heavy è molto uniforme e presenta solamente poche sporgenze. Oltre ai motori, nella parte inferiore sono presenti due coperture aerodinamiche a base rettangolare e alte circa 5 metri. Queste servono a proteggere le due Hydraulic Power Unit (HPU), necessarie gestire i fluidi idraulici per il movimento dei 13 motori RC. Sulla parte superiore di queste coperture inoltre, sono presenti le antenne Starlink, per comunicare e inviare dati velocemente al centro di controllo. L’HPU non sarà più presente sulle prossime versioni di Super Heavy, in quanto i motori saranno dotati di attuatori elettromeccanici.

Accanto agli HPU sono presenti altre quattro coperture aerodinamiche, alte circa 24 metri e larghe circa due. Queste hanno una doppia funzione, ovvero proteggere i COPV (Composite Overwrapped Pressure Vessel). Fungono da superfici aerodinamiche che servono a stabilizzare la discesa del razzo generando resistenza all’aria, oltre a migliorarne la manovrabilità.

Starship Full Stack

Sempre nella parte inferiore del Super Heavy, è presente l’attacco per il Quick Disconnect utilizzato per rifornire con i propellenti il vettore.

A metà altezza sono presenti quattro valvole di sfogo, anche queste con una doppia funzione. Permettono di mantenere stabile la pressione nei serbatoi e di controllare il booster nella fase di rientro, soprattutto quando questo si trova ancora nella parte alta dell’atmosfera. Più si avvicinerà al suolo e maggiormente potrà sfruttare le quattro griglie stabilizzatrici che si trovano in cima, in modo da poter rientrare in maniera precisa. Ogni griglia, detta grid fin, è posizionata a 120º e 60º da quelle adiacenti. Le grid fins possono ruotare tramite l’utilizzo di un attuatore elettromeccanico.

Sulla sommità del Super Heavy si trovano poi tre ganci, necessari per l’unione tra Starship e booster.

Test effettuati

Grazie al Booster 7 SpaceX è riuscita a raggiungere importanti traguardi, nonostante durante le diverse prove siano emersi anche gravi problemi. Nella timeline che trovate qui sotto sono riportati tutti i principali eventi legati al Booster 7. Dal 12 aprile 2022, giorno del suo primo arrivo al sito di test, SpaceX ha condotto: 6 prove di pressurizzazioni a temperature criogeniche, 11 spin prime test e 7 static fire test.


Durante il terzo collaudo dei serbatoi, avvenuto il 12 aprile, il Booster 7 ha subito gravi danni, probabilmente a causa di una errata configurazione del test. Durante la fase finale della prova infatti, la parte inferiore del downcomer è stata schiacciata dall’azoto presente nell’header tank. È probabile che, svuotando prima il downcomer, all’interno della tubazione non vi era più una pressione sufficiente a contrastare quella esterna.

Un altro incidente, che poteva rivelarsi catastrofico, è avvenuto l’11 luglio, durante il primo spin prime test, una prova durante la quale vengono azionate solamente le turbopompe, senza avviare completamente il motore. In quel’occasione SpaceX stava utilizzando tutti e 33 i motori Raptor e subito dopo il test si è verificata una forte esplosione. Questa è stata causata dall’eccesso di metano e ossigeno che si erano accumulati sotto al booster. A seguito di questo incidente, sono seguiti lunghi lavori di riparazione, oltre a modifiche dell’OLM, con un nuovo sistema antincendio.

SpaceX ha poi proceduto con cautela nell’utilizzo dei motori Raptor, aumentandone gradualmente il numero durante le successive prove. Con l’accensioni del 14 novembre il Booster 7 ha iniziato a far sentire tutta la sua spinta, utilizzando 14 Raptor, diventando così uno dei vettori più potenti mai costruiti.

È stato solo il 9 febbraio di quest’anno che SpaceX ha tentato di utilizzare tutti e 33 i motori. Un Raptor però era stato disattivato poco prima del test, mentre uno non si è avviato per problemi a noi sconosciuti. Ne è risultato quindi uno static fire test con 31 Raptor, utilizzati solamente al 50% della spinta massima.

Profilo di volo

Il rientro del Super Heavy avverrà in maniera molto simile a quanto accade con il Falcon 9, su cui SpaceX si è basata per la progettazione. Vi sono però anche alcune differenze, prima fra tutte la modalità di atterraggio, in quanto in futuro sarà previsto che il Super Heavy venga catturato al volo da Mechazilla, la torre che si trova accanto al pad.

Non avendo mai utilizzato un Super Heavy, il primo rientro avverrà in mare, nel Golfo del Messico, in modo da non danneggiare le infrastrutture di terra in caso di problemi.

L’obbiettivo di SpaceX è quello di riuscire a far ammarare il Booster 7 in maniera controllata, in un punto ben preciso. In questo modo sarà possibile collaudare tutti i sistemi di controllo del vettore.

Questa però sarà solamente una fase successiva al lancio, in quanto il compito principale del Booster 7 è quello di portare nello spazio la Starship. La separazione tra i due razzi avverrà per inerzia, come dichiarato da Musk, in quanto non vi sono meccanismi di spinta per l’allontanamento dei due stadi.

Dopo la separazione, il Booster 7 eseguirà una rotazione di 180º per invertire il senso di marcia avviando i Raptor centrali. Successivamente, una nuova rotazione permetterà di posizionare i motori verso il basso, in modo che assorbano il calore che si genera per attrito con l’aria. Diversi Raptor centrali verranno poi avviati nuovamente poco prima di raggiungere la superficie del mare, in modo da poter rallentare la discesa.

Che il rientro avvenga con successo o meno, il Booster 7 si distruggerà ugualmente, poiché non vi sono modi per recuperarlo.

È possibile che SpaceX mostri il rientro in mare del Super Heavy, in quanto SpaceX posizionerà delle boe per monitorare il Booster 7. Ciò permetterà di ottenere informazioni precise sul comportamento del Super Heavy, calcolando anche la precisione con cui si è avvicinato al punto designato. Non è detto però che SpaceX decida di divulgare queste immagini.

Scopri Astrospace Shop!

Visita il nostro shop per trovare prodotti esclusivi a tema spazio.

Visita il nostro shop

Tags: booster 7LancioSpaceXStarshipSuper Heavy

Potrebbe interessarti anche questo:

Il Regno Unito sta utilizzando Starshield, la rete militare di SpaceX

Il Regno Unito sta utilizzando Starshield, la rete militare di SpaceX

Settembre 12, 2026
Credits: ESA/CNES/Arianespace/ArianeGroup

Eutelsat sceglie Ariane 64 per due lanci di satelliti OneWeb nel 2027 e 2028

Settembre 11, 2026
I progressi di starship

Inizia una nuova fase. I progressi di Starship

Settembre 7, 2026
Finalmente il razzo europeo Spectrum di Isar Aerospace ha raggiunto l’orbita per la prima volta

Finalmente il razzo europeo Spectrum di Isar Aerospace ha raggiunto l’orbita per la prima volta

Settembre 5, 2026
Il razzo Spectrum di Isar Aerospace sulla rampa di lancio in Norvegia. Credits: Isar Aerospace

Isar Aerospace lancerà con Spectrum ADRAS-J2, missione di Astroscale per rimuovere un detrito spaziale

Settembre 1, 2026
L'equipaggio della missione Crew-13

Rinviato il lancio di Crew-13 per una perdita di ossidante sulla Dragon

Settembre 1, 2026
Attualmente in riproduzione

Lo Zhuque-3 è atterrato con successo: ora la Cina ha DUE razzi riutilizzabili

Lo Zhuque-3 è atterrato con successo: ora la Cina ha DUE razzi riutilizzabili

00:13:17

Ecco la Guida completa ai razzi Falcon: grande annuncio!

00:08:54

Come funziona una Eclissi di Sole?

00:17:00

Luca Parmitano ci spiega Artemis III: Tutto quello che devi sapere

00:19:28

SpaceX si quota in Borsa! Cosa succederà davvero? Tutto quello che devi sapere!

00:28:57

L'esplosione del New Glenn cambia tutto? Cosa succede al Programma Artemis?

00:16:10

STARSHIP V3 sta arrivando! Ecco tutti i miglioramenti e modifiche rispetto alla V2

00:25:34

Le polemiche, la scienza e gli astronauti di Artemis II: Tutto quello che devi sapere parte 2

00:21:57

ARTEMIS II: Tutto quello che devi sapere sul viaggio verso la Luna: parte 1

00:26:06

Una nuova base lunare per il programma Artemis al posto del Lunar Gateway

00:12:37

La STORIA COMPLETA dell'atterraggio su TITANO: mai l'Umanità è andata così lontano

00:17:21

Nuove missioni, flyby e cosa succederà nel Sistema Solare nel 2026!

00:15:40

Ecco le cose più interessanti da aspettare nella space economy del 2026

00:11:49

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

00:34:31

Jared Isaacman riuscirà a salvare la NASA? Ecco tutte le sfide che lo aspettano

00:24:19

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

00:26:20

La nuova manovra DYNAMIC BANKING di Starship spiegata!

00:16:52

Cosa sta succedendo alla NASA e ad Artemis? Chi avrà il primo allunaggio?

00:15:38

Dopo HALO e il Lunar Gateway: il futuro lunare spiegato da chi ci lavora

00:17:39

Il James Webb sta veramente rivoluzionando l’astrofisica?

00:17:09

Perché non siamo più tornati sulla Luna dopo Apollo 11?

00:15:39

Ecco come le onde gravitazionali stanno cambiando l'astrofisica!

00:15:55

Cosa sono e da dove provengono gli OGGETTI INTERSTELLARI come 3I/Atlas?

00:16:39

Un mese da record per Rocket Lab. La Cina affronta una crisi dei lanci spaziali - Launchpad

00:09:33

L'esplosione di Starship S36 cambia tutto?

00:11:19

Abbiamo visto da vicino HALO: il primo modulo del Lunar Gateway

00:18:34

Yuri Gagarin, il semi Dio che ha sfidato lo spazio – La vera storia di Vostok 1

00:11:41

La storia completa del lander che ha portato l'ITALIA sulla Luna

00:22:58

SpaceX può arrivare su Marte nel 2026? Aggiornamenti da Starship e Starbase

00:11:08

Euclid inizia la creazione del più grande Atlante cosmico della storia - Le nuove immagini spiegate

00:11:18

Diretta allunaggio Blue Ghost e LuGRE

03:00:24

Diretta ottavo volo di test di Starship - Lancio rinviato!

02:21:37

Il 2025 di Starship. Cosa aspettarci fra lanci, test e progressi a Starbase

00:14:32

BE-4 o Raptor? Ecco come funzionano i due motori di Blue Origin e SpaceX

00:15:12

La storia di Europa Clipper: alla ricerca di vita aliena intorno a Giove

00:21:59

I sette telescopi spaziali e terrestri più attesi nei prossimi dieci anni

00:20:14

Com'è andato il settimo volo (ed esplosione) di Starship? Un'analisi preliminare

00:08:43

Verso la Luna, e oltre - I progressi di Starship

00:10:37

La nuova analisi ambientale di Starbase e il settimo volo di Starship

00:08:56

La storia del Dream Chaser, il nuovo spazioplano americano pronto al lancio

00:20:05

Speciale elezioni americane - Questa settimana nello spazio 39

01:37:52

La storia di Ariane 6, il nuovo razzo pesante europeo. Sarà l'ultimo?

00:21:44

Polaris Dawn: la storia della più incredibile missione spaziale privata di sempre.

00:17:51

Sesto lancio di test Starship - Diretta

04:33:33

Che fine hanno fatto i lanciatori europei? Analisi di una crisi in corso

00:17:14

Come è andato il quarto volo di Starship? Una dettagliata analisi.

00:11:34

La storia di Starliner: l'ultima capsula spaziale che costruirà Boeing?

00:23:54

La Cina può veramente portare un astronauta sulla Luna prima del programma Artemis?

00:13:00

Siamo pronti per i RAZZI NUCLEARI? (Il futuro oltre Starship)

00:19:16

Manned Venus Flyby: la storia di quella volta che la NASA voleva mandare tre astronauti su Venere

00:15:21

Il terzo volo di test di Starship (IFT-3) è stato un successo o un (parziale) fallimento?

00:12:12

Perché si costruiscono ancora stazioni spaziali?

00:13:52

La missione IM-1 di Nova-C Odysseus è stata un successo o un fallimento?

00:10:11

Quanto costa il turismo spaziale? Confronto fra mezzi, orbite e opportunità

00:17:16

Cosa sono e a cosa servono gli Accordi Artemis?

00:15:40

Perché è ancora così difficile atterrare sulla Luna?

00:23:27

Starship: successo o fallimento?

00:19:30

Speciale Artemis 1 - Ecco la prima missione del nuovo Programma di esplorazione lunare Artemis

00:30:05

DART e LICIACube: la prima missione di difesa planetaria. Cosa succederà prima e dopo lo schianto?

00:39:10

La prima foto del "nostro" buco nero Sgr A*

01:07:58

Come scegliere il tuo PRIMO Telescopio (Senza sbagliare)

01:24:54

I cancelli del cielo - Geopolitica ed economia dello spazio

01:03:56

Com'è andato il quinto volo di Starship?

00:09:21

Il test del Raptor nello spazio, l'ultimo prima di portare la Starship in orbita

00:09:40

Cosa succederà durante il nono volo di Starship?

00:11:16

Lo Zhuque-3 cinese è pronto al lancio. Ecco tutto quello che sappiamo

00:22:23

[Rinviato] Il 7 marzo si parte per la Luna (?). Aggiornamenti sul WDR e sui prossimi step

00:09:19

Artemis II: Cos'è successo il quarto giorno di missione?

01:11:13

La Cina ha recuperato un razzo orbitale con una rete! La spiegazione completa.

00:15:58

Il telescopio spaziale ROMAN cambierà l'astrofisica?

00:18:29
ANNUNCIO

I più letti

  • Rappresentazione artistica di un fascio di fotoni ad altissima energia emessi dal GRB 221009A che attraversa lo spazio-tempo quantistico. Credits: Giorgio Galanti/Generato con IA

    Il fotone più energetico mai osservato da un lampo gamma potrebbe mettere alla prova la relatività di Einstein

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Un Ariane 64 lancerà la capsula Nyx nella sua prima missione verso la ISS

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • L’ESA assegna a The Exploration Company un contratto da 760 milioni di Euro per tre missioni della capsula Nyx

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Inizia una nuova fase. I progressi di Starship

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Set 23
Settembre 23 @ 9:30 am - Settembre 25 @ 6:30 pm

BEX (Beyond Exploration Expo)

Ott 3
4:30 pm - 6:00 pm

Presentazione “La Guida completa ai razzi Falcon”

Ott 17
10:00 am - 6:00 pm

ESPLORAZIONI 2026

Vedi Calendario

Gli ultimi approfondimenti

Il Nancy Grace Roman Space Telescope incapsulato all'interno del Falcon Heavy che lo lancerà nello spazio il 30 agosto 2026.

Quando, dove e perché seguire il lancio del telescopio spaziale Nancy Grace Roman

Agosto 29, 2026
Eclissi parziale di Luna

È in arrivo un’eclissi parziale di Luna, visibile anche dall’Italia: ecco come e quando osservarla

Agosto 26, 2026
Eclissi solare totale dell'8 aprile 2024 da Dallas, Texas. Credits: NASA/Keegan Barber

Eclissi di Sole il 12 agosto 2026: tutto ciò che serve sapere per osservarla

Agosto 11, 2026
ANNUNCIO


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162