• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Rilevati tre nuovi asteroidi nel Sistema Solare interno. Uno è un NEA pericoloso per la Terra

I dati della Dark Energy Camera hanno permesso di individuare tre asteroidi Near-Earth nascosti nel bagliore del Sole. Tra essi, si trova anche 2022 AP7, un asteroide con un diametro di 1.5 km e potenzialmente pericoloso per la Terra.

Mariasole Maglione di Mariasole Maglione
Ottobre 31, 2022
in Astronomia e astrofisica, Esplorazione spaziale, News, Scienza, Sistema solare
Asteroide Near Earth

Rappresentazione artistica di un Near Earth Asteroid, nascosto dal bagliore del Sole. Credits: DOE/FNAL/DECam/CTIO/NOIRLab/NSF/AURA/J. da Silva/Spaceengine

Condividi su FacebookTweet

Un team internazionale di ricercatori ha individuato tre nuovi asteroidi della classe Near Earth Asteroids, NEA. Questi sono gli asteroidi facenti parte della categoria dei NEO (Near Earth Asteroids) che comprende tutti gli oggetti nello spazio che si prevede intersechino la traiettoria del nostro pianeta. Se questo intersecarsi avvenisse quando in quel punto si trova la Terra, lo schianto sul nostro pianeta è assicurato.

La maggior parte degli asteroidi NEA sono di piccole dimensioni, e anche in caso di schianto si distruggerebbero nell’atmosfera. Se abbastanza grandi e se è previsto che possano avvicinarsi alla Terra, rientrano però nella sotto categoria degli asteroidi potenzialmente pericolosi (PHO). Finora sono stati scoperti quasi 30 mila NEA, mentre oltre 2200 sono quelli potenzialmente pericolosi.

Questi nuovi tre asteroidi sono finora rimasti nascosti nel bagliore del Sole e solo uno di essi è un oggetto potenzialmente pericoloso, dato il suo diametro di 1.5 km e la sua particolare orbita. Per scoprirli i ricercatori hanno sfruttato le immagini scattate al crepuscolo dalla Dark Energy Camera (DECam), strumento montato sul telescopio Victor M. Blanco da 4 metri dell’Osservatorio Interamericano Cerro Tololo in Cile e parte del programma NSF di NOIRLab.

Schema delle diverse tipologie di asteroidi NEO e della quantità di essi finora scoperta. Credits: NASA
Schema delle diverse tipologie di asteroidi NEO e della quantità di essi finora scoperta. Credits: NASA

I tre NEA farebbero parte di una popolazione di asteroidi del Sistema Solare interno, nascosti all’interno delle orbite della Terra e di Venere. Uno dei tre oggetti è il più grande oggetto potenzialmente pericoloso per la Terra che sia stato scoperto negli ultimi 8 anni. Come vediamo nell’infografica poco sopra, i NEO con diametro superiore a 1km si stimavano essere scoperti per il 95%. L’osservazione di uno di essi è quindi una notizia importante.

A caccia di asteroidi al crepuscolo

Purtroppo è molto difficile trovare asteroidi appartenenti a queste popolazioni, poiché il bagliore del Sole compromette le osservazioni. Gli astronomi hanno quindi utilizzato la DECam approfittando delle deboli ma favorevoli condizioni osservative durante il crepuscolo.

Il primo dei tre asteroidi individuati dalla DECam, denominato 2022 AP7, è largo ben 1,5 chilometri e ha un’orbita potenzialmente pericolosa per la Terra. Per la sua grandezza viene detto planet killer. Gli altri due, 2021 LJ4 e 2021 PH27, hanno orbite completamente interne a quella terrestre, e non costituiscono un pericolo futuro per il nostro Pianeta.

Di questi tre oggetti, 2021 PH27 è l’asteroide conosciuto più vicino al Sole. Come tale, subisce gli effetti dell’attrazione gravitazionale della nostra stella ospite più di qualsiasi altro corpo appartenente al Sistema Solare. Durante la sua orbita, la sua superficie diventa talmente calda da poter fondere il piombo.

Anche 2022 AP7, tuttavia, è d’interesse per gli scienziati, anche se per altri motivi. Ha una dimensione decisamente importante, che lo rende un cosiddetto planet killer. Va monitorato e le possibili variazioni nella sua orbita saranno oggetto di controllo in futuro. Scott S. Sheppard, astronomo presso l’Earth and Planets Laboratory of the Carnegie Institution for Science e autore principale dello studio, ha affermato:

Ci sono probabilmente solo pochi NEA con dimensioni simili rimasti da trovare. Questi grandi asteroidi non scoperti prima probabilmente hanno orbite che li mantengono interni a quelle della Terra e di Venere per la maggior parte del tempo.

Nel video seguente, un recap della scoperta. Credits: DOE/FNAL/DECam/CTIO/NOIRLab/NSF/AURA/J. da Silva/Spaceengine, D. Munizaga, T. Puzia (PUC), NASA, ESA/Hubble/L. Calçada/M. Kornmesser, N. Bartmann

Perché non erano stati visti prima?

Nonostante la caccia agli asteroidi al crepuscolo sia un escamotage da non sottovalutare, trovare asteroidi nel Sistema Solare interno resta una sfida osservativa scoraggiante. Gli astronomi hanno solo due brevi finestre di 10 minuti ogni notte per esaminare quest’area, e devono fare i conti con un cielo di sfondo luminoso derivante dal bagliore solare. Sheppard ha spiegato: “Solo circa 25 asteroidi con orbite completamente all’interno dell’orbita terrestre sono stati scoperti fino ad oggi, a causa della difficoltà di osservare vicino al bagliore del Sole”.

Inoltre, tali osservazioni sono molto vicine all’orizzonte: gli astronomi devono osservare attraverso uno spesso strato di atmosfera terrestre, che può offuscare e distorcere le loro osservazioni. Se questo è impegnativo per i telescopi terrestri, è d’altra parte impossibile per i telescopi ottici/infrarossi spaziali come Hubble e il James Webb: l’intensa luce e il calore del Sole ne brucerebbero l’elettronica. Per questo motivo, sia Hubble che Webb sono sempre puntati lontano dal Sole.

Le capacità osservative uniche di DECam, con uno dei più performanti sensori CCD a largo campo al mondo, hanno invece offerto agli astronomi la possibilità di catturare vaste aree di cielo con grande sensibilità. Nel caso della caccia ai NEA, riuscire ad effettuare osservazioni in grado di rilevare oggetti deboli ad ampio campo è indispensabile. Infatti, gli asteroidi interni sono rari e debolmente visibili, oltre che nascosti dalla luce del Sole e dall’effetto distorsivo dell’atmosfera terrestre.

Prospettive future della ricerca di asteroidi

Questa ricerca non solo ha rilevato un altro asteroide potenzialmente pericoloso per il pianeta Terra, ma costituisce anche un passo importante verso la comprensione di come sono distribuiti i corpi minori nel nostro Sistema Solare.

Gli asteroidi più lontani sono più facili da rilevare, perciò spesso tendono a dominare gli attuali modelli teorici sulla distribuzione dei corpi minori. I NEA invece mancano ancora in gran parte all’appello, e più se ne individuano, più i modelli possono essere migliorai.

La rilevazione di questi oggetti permette anche agli astronomi di capire come gli asteroidi vengono trasportati attraverso il Sistema Solare interno, e come le interazioni gravitazionali e il calore del Sole possono contribuire alla loro frammentazione.

Lo studio, pubblicato sulla rivista The Astronomical Journal, è reperibile qui.

Continua a seguire Astrospace.it sul canale Telegram, sulla pagina Facebook e sul profilo Instagram. Non perderti nessuno dei nostri articoli e aggiornamenti sul settore aerospaziale e dell’esplorazione dello spazio.

Tags: asteroidinear earth asteroidnoirlabSistema solareTerra

Potrebbe interessarti anche questo:

Render artistico di 2025 MN45, l'asteroide che ruota più velocemente con un diametro di oltre 500 metri che gli scienziati abbiano mai trovato. Credits: NSF–DOE Vera C. Rubin Observatory/NOIRLab/SLAC/AURA/P. Marenfeld

Scoperto con il Rubin Observatory l’asteroide di grandi dimensioni con rotazione più rapida mai osservato

Gennaio 9, 2026
Questa immagine composita di Hubble mostra le nubi di detriti cs1 (2012) e cs2 (2023) attorno a Fomalhaut, formate da collisioni tra oggetti massicci; la stella è oscurata per evidenziare le strutture più deboli. Credits: NASA, ESA, P. Kalas (UC Berkeley), J. DePasquale (STScI)

Hubble ha osservato per la prima volta collisioni tra asteroidi in un sistema stellare vicino

Dicembre 19, 2025
Render artistico della missione Cassini della NASA nei pressi di Titano, luna di Saturno. Credits: NASA/JPL-Caltech

La luna Titano di Saturno potrebbe non avere un oceano sotterraneo globale

Dicembre 18, 2025

Torna lo sciame meteorico delle Geminidi, uno dei più attesi dell’anno

Dicembre 11, 2025
Render artistico della missione SOHO (Solar and Heliospheric Observatory) di ESA/NASA. Credits: ESA/ATG medialab; ESA/NASA SOHO

Trent’anni di SOHO, la missione che ha cambiato per sempre lo studio del Sole

Dicembre 2, 2025
Immagini dei pennacchi sulla luna Encelado catturate nel 2009 dalla sonda Cassini. Credits: NASA/JPL-Caltech/Space Science Institute

Nuove molecole organiche individuate nei pennacchi di Encelado, grazie ai dati di Cassini

Novembre 20, 2025
Attualmente in riproduzione

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

00:34:31

Jared Isaacman riuscirà a salvare la NASA? Ecco tutte le sfide che lo aspettano

00:24:19

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

00:26:20

La nuova manovra DYNAMIC BANKING di Starship spiegata!

00:16:52

Cosa sta succedendo alla NASA e ad Artemis? Chi avrà il primo allunaggio?

00:15:38

Dopo HALO e il Lunar Gateway: il futuro lunare spiegato da chi ci lavora

00:17:39

Il James Webb sta veramente rivoluzionando l’astrofisica?

00:17:09

Perché non siamo più tornati sulla Luna dopo Apollo 11?

00:15:39

Ecco come le onde gravitazionali stanno cambiando l'astrofisica!

00:15:55

Cosa sono e da dove provengono gli OGGETTI INTERSTELLARI come 3I/Atlas?

00:16:39

Un mese da record per Rocket Lab. La Cina affronta una crisi dei lanci spaziali - Launchpad

00:09:33

L'esplosione di Starship S36 cambia tutto?

00:11:19

Abbiamo visto da vicino HALO: il primo modulo del Lunar Gateway

00:18:34

Yuri Gagarin, il semi Dio che ha sfidato lo spazio – La vera storia di Vostok 1

00:11:41

La storia completa del lander che ha portato l'ITALIA sulla Luna

00:22:58

SpaceX può arrivare su Marte nel 2026? Aggiornamenti da Starship e Starbase

00:11:08

Euclid inizia la creazione del più grande Atlante cosmico della storia - Le nuove immagini spiegate

00:11:18

Diretta allunaggio Blue Ghost e LuGRE

03:00:24

Diretta ottavo volo di test di Starship - Lancio rinviato!

02:21:37

Il 2025 di Starship. Cosa aspettarci fra lanci, test e progressi a Starbase

00:14:32

BE-4 o Raptor? Ecco come funzionano i due motori di Blue Origin e SpaceX

00:15:12

La storia di Europa Clipper: alla ricerca di vita aliena intorno a Giove

00:21:59

I sette telescopi spaziali e terrestri più attesi nei prossimi dieci anni

00:20:14

Com'è andato il settimo volo (ed esplosione) di Starship? Un'analisi preliminare

00:08:43

Verso la Luna, e oltre - I progressi di Starship

00:10:37

La nuova analisi ambientale di Starbase e il settimo volo di Starship

00:08:56

La storia del Dream Chaser, il nuovo spazioplano americano pronto al lancio

00:20:05

Speciale elezioni americane - Questa settimana nello spazio 39

01:37:52

La storia di Ariane 6, il nuovo razzo pesante europeo. Sarà l'ultimo?

00:21:44

Polaris Dawn: la storia della più incredibile missione spaziale privata di sempre.

00:17:51

Sesto lancio di test Starship - Diretta

04:33:33

Che fine hanno fatto i lanciatori europei? Analisi di una crisi in corso

00:17:14

Come è andato il quarto volo di Starship? Una dettagliata analisi.

00:11:34

La storia di Starliner: l'ultima capsula spaziale che costruirà Boeing?

00:23:54

La Cina può veramente portare un astronauta sulla Luna prima del programma Artemis?

00:13:00

Come funziona un razzo a propulsione termica nucleare?

00:19:16

Manned Venus Flyby: la storia di quella volta che la NASA voleva mandare tre astronauti su Venere

00:15:21

Il terzo volo di test di Starship (IFT-3) è stato un successo o un (parziale) fallimento?

00:12:12

Perché si costruiscono ancora stazioni spaziali?

00:13:52

La missione IM-1 di Nova-C Odysseus è stata un successo o un fallimento?

00:10:11

Quanto costa il turismo spaziale? Confronto fra mezzi, orbite e opportunità

00:17:16

Cosa sono e a cosa servono gli Accordi Artemis?

00:15:40

Perché è ancora così difficile atterrare sulla Luna?

00:23:27

Starship: successo o fallimento?

00:19:30

Speciale Artemis 1 - Ecco la prima missione del nuovo Programma di esplorazione lunare Artemis

00:30:05

DART e LICIACube: la prima missione di difesa planetaria. Cosa succederà prima e dopo lo schianto?

00:39:10

La prima foto del "nostro" buco nero Sgr A*

01:07:58

La guida completa alla scelta di un telescopio - Live speciale

01:24:54

I cancelli del cielo - Geopolitica ed economia dello spazio

01:03:56

Com'è andato il quinto volo di Starship?

00:09:21

Il test del Raptor nello spazio, l'ultimo prima di portare la Starship in orbita

00:09:40

Cosa succederà durante il nono volo di Starship?

00:11:16

Lo Zhuque-3 cinese è pronto al lancio. Ecco tutto quello che sappiamo

00:22:23

Ecco le cose più interessanti da aspettare nella space economy del 2026

00:11:49

Nuove missioni, flyby e cosa succederà nel Sistema Solare nel 2026!

00:15:40

I più letti

  • Lo Space Launch System della missione Artemis II è arrivato al Pad 39B

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • È in corso la più intensa tempesta di radiazioni solari degli ultimi 20 anni

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Vast ha rinviato al 2027 il lancio della stazione Haven-1

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Blue Origin annuncia la sua megacostellazione satellitare: si chiamerà TeraWave

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

Le prime immagini del satellite CSG-FM3 della costellazione COSMO-SkyMed. A sinistra, Roma; al centro, Vancouver; a destra, il fiume Padma in Bangladesh. Credits: ASI

Quanto sono importanti le prime immagini del quinto satellite italiano della costellazione COSMO-SkyMed?

Gennaio 23, 2026

La giornata nazionale dello spazio e il ricordo del primo satellite italiano, il San Marco 1

Dicembre 16, 2025

Il Consiglio Ministeriale ESA 2025 non è il traguardo, ma un’ottima partenza – Lo spazio secondo me, di Paolo Ferri

Dicembre 16, 2025


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2023 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2024 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162