• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Lockheed Martin rinuncia ufficialmente ad acquisire Aerojet Rocketdyne

Stefano Piccin di Stefano Piccin
Febbraio 14, 2022
in News, Space economy
L'entrata della sede di Aerojet Rocketdyne

L'entrata della sede di Aerojet Rocketdyne

Condividi su FacebookTweet

Lockheed Martin Corporation ha annunciato questa notte, subito prima del SuperBowl, di aver ufficialmente concluso le operazioni di acquisizione di Aerojet Rocketdyne, ritirandosi dall’operazione. L’intenzione di acquisizione era stata annunciata a dicembre del 2020, e sarebbe stata una delle maggiori fusioni del settore space mai effettuate, con un valore di 4.4 miliardi di dollari. Questa rinuncia da parte di Lockheed Martin è dovuta a una causa intentata dalla FTC (Federal Trade Commission) aperta a gennaio di quest’anno. Per l’ente federale questa fusione non avrebbe rispettato i criteri di antitrust necessari.

Aerojet Rocketdyne è attualmente l’unico produttore indipendente di motori a razzo degli Stati Uniti. Significa che l’unica azienda che produce motori e sistemi di propulsione spaziali senza disporre di un razzo (o missile) su cui montarli. Sono di Aerojet gli RS-25 dell’SLS ad esempio, ma anche di molti altri modelli, piccoli e grandi. Ne sono un esempio i piccoli motori del sistema di aborto della capsula del New Shepard di Blue Origin. Aerojet sviluppa anche il MMRTG montato su Curiosity e Perseverance (come prime contractor per il dipartimento dell’energia).

La causa intentata dalla FTC si basava sul fatto che una fusione delle due aziende non avrebbe garantito la necessaria indipendenza al settore della difesa americana. Ci sono infatti diverse aziende che sviluppano mezzi e tecnologie per il governo degli Stati Uniti con i motori di Aerojet. Se essa diventasse di proprietà di Lockheed Martin, l’azienda avrebbe il potere di aumentare i prezzi per la concorrenza in modo da offrire lei stessa dei prodotti a prezzo più basso per vincere i relativi contratti governativi.

RS-25
Quattro motori RS-25 montati sul primo SLS

Una causa inevitabile?

Questa è una visione sicuramente possibile di un rischio reale, ma non di certo l’unica. In passato è più volte successo che semplicemente aziende tagliate fuori da determinate linee di produzione iniziassero a produrre internamente per poter partecipare a contratti governativi in modo competitivo. A questo si aggiunge il fatto che comunque Lockheed è il principale cliente di Aerojet. Rappresenta circa il 33% delle sue vendite. Un altro 10% è rappresentato da ULA, che è comunque una Joint Venture fra Boeing (50%) e Lockheed Martin (50%).

Con la decisione di ritirarsi dall’acquisizione Lockheed Martin ha così confermato di non voler intraprendere una causa contro la FTC. James Taiclet, presidente e CEO di Lockheed Martin ha così commentato la rinuncia nel comunicato stampa rilasciato questa notte:

La nostra prevista acquisizione di Aerojet Rocketdyne avrebbe avvantaggiato l’intero settore attraverso una maggiore efficienza, velocità e significative riduzioni dei costi per il governo degli Stati Uniti. Tuttavia, abbiamo stabilito che, alla luce delle azioni della FTC, terminare la transazione è nel migliore interesse dei nostri stakeholder. Sosteniamo la nostra lunga eredità di fornitore commerciale e partner di fiducia e continueremo a supportare Aerojet Rocketdyne e altri fornitori essenziali per la base industriale della Difesa, continuando a superare le sfide della pandemia.

Continua a seguire Astrospace.it sul canale Telegram, sulla pagina Facebook, sul nostro canale Youtube e ovviamente anche su Instagram. Non perderti nessuno dei nostri articoli e aggiornamenti sul settore aerospaziale e dell’esplorazione dello spazio.

Tags: Aerojet RocketdyneFTCLockheed MartinSpace Economy

Potrebbe interessarti anche questo:

I presidenti dei distretti aerospaziali del Piemonte, Lombardia e Liguria durante la firma del Protocollo d'Intesa sull'Aerospazio. Credits: Astrospace.it

I distretti aerospaziali di Piemonte, Lombardia e Liguria firmano un protocollo d’intesa sull’aerospazio

Maggio 15, 2026
Un precedente test di un'aerodinamica ipersonica effettuato con HASTE ad inizio 2026. Credits: Rocket Lab

Rocket Lab firma un contratto da 190 milioni per 20 nuovi lanci di HASTE

Marzo 19, 2026

NVIDIA ha annunciato Space-1 Vera Rubin Module, dedicato a satelliti e data center in orbita

Marzo 17, 2026
La futura stazione spaziale Haven-1 di Vast. Credits: Vast

Vast ha chiuso un round da 500 milioni di dollari per espandere la produzione di stazioni spaziali

Marzo 5, 2026

PLD Space ha raccolto 180 milioni di Euro per scalare la produzione di Miura 5

Marzo 4, 2026

Leonardo e Telespazio collaboreranno con Intuitive Machines per le reti di comunicazione lunari. Il punto di Massimo Comparini

Dicembre 12, 2025
Attualmente in riproduzione
ANNUNCIO

I più letti

  • L'assemblaggio dei quattro booster P160C sull'Ariane 64 allo spazioporto europeo di Kourou in Guyana francese. Credits: Arianespace

    Un Ariane 64 lancerà 36 satelliti Amazon Leo il 17 giugno, con i nuovi booster P160C

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • ICEYE raccoglie oltre 1 miliardo di Euro, il più grande finanziamento europeo nel settore dell’osservazione della Terra

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Isar Aerospace ha raccolto 270 milioni di Euro per accelerare la produzione di Spectrum

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Luca Parmitano inizia l’addestramento per Artemis III e racconta la sua selezione e le prossime sfide

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

La prima Starship V3 completamente assemblata sul pad 2 a Starbase. Credits: SpaceX

Dove, quando e perché seguire il dodicesimo volo di Starship

Maggio 22, 2026
La capsula Orion "Integrity" di Artemis II nello spazio il 7 aprile 2026. Credits: NASA

Ecco quando, dove e perché seguire il rientro sulla Terra di Artemis II

Aprile 9, 2026
Lo Space Launch System e la Luna piena al Kennedy Space Center. Credits: NASA/Sam Lott

Ecco quando, dove e soprattutto perché seguire il lancio di Artemis II

Marzo 31, 2026


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2026 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2026 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162