• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

I motori Raptor protagonisti del mese. I progressi di Starship

Dopo un piccolo periodo di apparente calma, SpaceX ha ripreso ad effettuare test sull'ultimo prototipo di Starship. Hanno avuto anche inizio le prime prove sulla nuova versione dei motori.

Andrea D'Urso di Andrea D'Urso
Novembre 5, 2021
in Esplorazione spaziale, I progressi di Starship, News, Space economy, SpaceX
Condividi su FacebookTweet

I protagonisti del mese di ottobre sono stati i motori Raptor, grazie ai diversi test effettuati sia sulla Starship che sui banchi di prova a McGregor, in Texas. Dopo un mese durante il quale SpaceX si è concentrata maggiormente sulle infrastrutture di terra, ora hanno iniziato a preparare la Ship20 al volo. Attualmente non si ha ancora una data per il primo lancio orbitale, ma uno studio delle NASA indica marzo come possibile data.

Nel frattempo, dopo lo static fire eseguito sul Super Heavy a luglio, sono iniziati i lavori per modificare il booster e prepararlo al volo. Nei prossimi giorni infatti gli operai installeranno delle coperture aerodinamiche sopra i piccoli serbatoi cilindrici posti all’esterno del Booster 4. Nell’ultimo mese è stato invece il turno della Ship20 avviare i Raptor, i quali hanno fatto molto parlare di sé. Qui potete trovare una guida sul principio di funzionamento di questi nuovi motori.

La Starship avvia due diversi Raptor

Il 22 ottobre SpaceX ha eseguito a distanza di poche ore due diversi static fire test, utilizzando due diverse tipologie di motori. Fino a quel momento infatti la Ship20 era dotata solamente di due motori. Questi sono: un sea level, ovvero ottimizzato per il volo in atmosfera chiamato anche Raptor Center (RC), e uno ottimizzato per il vuoto detto Raptor Vacuum (RVac).

La prima accensione è avvenuta proprio con quest’ultimo modello, segnando un nuovo primato. Infatti SpaceX fino a quel momento aveva testato gli RVac solamente sui banchi di prova a McGregor e mai su un prototipo. Collaudare motori che devono operare nel vuoto dello spazio risulta alquanto complesso, soprattutto per quanto riguarda la struttura dell’ugello, molto più grande degli RC.

Una campana di questo tipo serve ad abbassare il più possibile la pressione del gas in uscita, mentre questo continua ad accelerare per generare poi la spinta. Avviare un RVac a livello del mare comporta che la pressione dei gas di scarico all’uscita dell’ugello sia molto minore di quella atmosferica. L’aria attorno al motore, trovando una zona a pressione inferiore, tenderebbe a viaggiare in quella direzione, creando un flusso diretto verso l’interno della campana.

Un fenomeno di questo tipo genera delle perturbazioni che porta l’intera strutta a subire forti vibrazioni che alla lunga potrebbero danneggiare l’intero motore. Quindi come testare gli RVac qui sulla Terra ? Per risolvere questo problema sembrerebbe che SpaceX abbia adottato una soluzione alquanto semplice, installando un anello che conferisce maggiore robustezza alla base dell’ugello. Tale anello verrà poi rimosso prima del volo della Starship. Qualche ora dopo la prova del RVac è stato avviato anche il singolo RC, uno dei motori che permetterà alla Ship20 di rientrare. Grazie al successo di questi test, gli operai hanno potuto installare anche gli altri motori. La Ship20 quindi ora è dotata di 3 RC e 3 RVac.

raptor starbase
Alcuni motori Raptor presenti in uno dei capannoni di Starbase. Al centro un RVac.

Primi test per la nuova versione di Raptor

Musk aveva annunciato che un team di ingegneri era al lavoro su una seconda versione di Raptor, più performante e meno ingombrante. Dopo diversi mesi di sviluppo e dati ricavati su quelli testati fino a ora, SpaceX è arrivata a effettuare alcune accensioni di collaudo della nuova versione al sito di McGregor. Uno di questi test si è concluso con la distruzione del motore sul banco di prova. Secondo le parole di Musk il problema dovrebbe essere la bassa pressione dell’ossigeno all’ingresso del Raptor e quindi non un malfunzionamento del motore stesso. Prima che la prova terminasse in modo così violento, i sensori avevano registrato una pressione in camera di combustione di circa 321 bar. Il Raptor in quel momento stava generando circa 245 tonnellate di spinta.

Già questa seconda versione quindi, chiamata semplicemente Raptor 2, è in grado ha prestazioni ben maggiori rispetto ai Raptor 1. I valori raggiunti però dovrebbero essere ben al di sopra di quelli che i motori poi sperimenteranno duranti le fasi nominali di volo. I Raptor utilizzati tuttora sui diversi prototipi raggiungono una pressione pari a 270 bar, per una spinta di 187 tonnellate.

Probabilmente i Raptor 2 duranti i voli lavoreranno a pressioni che si aggirano sui 300 bar. Durante i test SpaceX potrebbe averli voluti spingere oltre per verificare il comportamento delle diverse componenti, garantendo in questo modo anche un certo margine di sicurezza.

Mechazilla nella sua forma finale (quasi)

Il 20 ottobre la torre che supporterà i lanci orbitali, chiamata anche Mechazilla, ha ottenuto quella che dovrebbe essere l’ultima struttura principale. Nel mese precedente avevano unito le chopstick, i due tralicci che dovranno afferrare il Super Heavy, al crab, l’elemento che si collega alla torre ed è dotato di tutti i meccanismi di movimento. Questo complesso sistema ora è stato agganciato a Mechazilla, che presto riceverà anche tutti gli apparati a supporto di queste strutture. Tra questi anche i sistemi per agganciare e muovere sia il Super Heavy che la Starship.

Mechazilla pic.twitter.com/kPlRTzkl2y

— RGV Aerial Photography (@RGVaerialphotos) November 1, 2021

Le chopstick infatti non solo dovranno posizionare i due razzi sul pad di lancio ma anche recuperare al volo il Super Heavy. Una volta ultimata Mechazilla, SpaceX eseguirà diversi test sulle sue strutture e sui meccanismi di movimento, arrivando poi al primo spostamento dei razzi. È anche possibile che in queste prime prove l’azienda possa decidere di utilizzare un gru esterna di supporto, per evitare di danneggiare sia la torre che il pad orbitale in caso di problemi.

A Starbase sono arrivate in questi giorni le componenti di una nuova gru, che questa volta SpaceX ha deciso di acquistare e non noleggiare. Si tratta di una Liebherr LR11000, sulla quale hanno dipinto sia il nome che lo stesso logo di SpaceX e da poco hanno iniziato ad assemblarla. La gru sarà in grado di sollevare carichi fino a 184 metri di altezza e un carico massimo di 1000 tonnellate. Prestazioni compatibili quindi con lo spostamento di Starship e Super Heavy.

FAA chiude le udienze

Il 18 e il 20 ottobre la Federal Aviation Administration (FAA) ha tenuto due udienze pubbliche riguardo l’analisi d’impatto ambientale del progetto Starship. In quei giorni diversi cittadini americani hanno potuto esprimere le loro opinioni riguardo le ricadute che avrà l’intera area di Starbase sulla zona circostante.

La maggior parte degli interventi era a favore dell’azienda di Musk e della costruzione delle diverse infrastrutture ma non sono mancati i dissidenti. Le obiezioni facevano per lo più leva sui danni che SpaceX potrebbe arrecare alla fauna locale o all’impossibilità di raggiungere la spiaggia durante i diversi test.

Gran parte di coloro che hanno partecipato all’udienza invece hanno dichiarato che la base di Starbase potrebbe portare enormi vantaggi a tutta la comunità. Non solo perché presto dal Texas del sud potranno partire importanti missioni spaziali ma anche per tutte le diverse infrastrutture che sorgeranno. A giovarne maggiormente sarà il settore turistico, in quanto nella contea di Brownsville stanno arrivando sempre più persone curiose di vedere i diversi prototipi. La stessa SpaceX ha nei suoi piani la realizzazione di un resort per accogliere tali turisti.

L’1 novembre invece è terminata anche la possibilità d’inviare commenti scritti alla FAA. Poco prima di questo termine, l’azienda di Musk aveva rilasciato anche quello che sembra essere uno spot di Starbase, per mostrare quanto fatto finora. Nel video sono presenti anche diverse immagini inedite, soprattutto dell’interno del sito di costruzione. Il filmato mostra anche il volo di successo della Starship SN15 e del primo static fire eseguito con un prototipo di Super Heavy. 

Ora all’agenzia americana non resta che valutare tutte le diverse opinioni raccolte per emanare una sentenza finale. Ottenuta questa, SpaceX potrà finalmente procedere al completamente di tutte le sue strutture in vista del primo lancio orbitale di Starship.

I progressi di Starship è una rubrica di aggiornamento sul progetto Starship di SpaceX, progettata e scritta da Andrea D’Urso e viene pubblicata il giorno cinque di ogni mese.

Continua a seguire Astrospace.it sul canale Telegram, sulla pagina Facebook, sul nostro canale Youtube e ovviamente anche su Instagram.Non perderti nessuno dei nostri articoli e aggiornamenti sul settore aerospaziale e dell’esplorazione dello spazio.

Tags: motoriRaptorrvacSpaceXStarship

Potrebbe interessarti anche questo:

progressi di starship

Distrutto il primo Super Heavy V3, quando ci sarà il prossimo lancio? I progressi di Starship

Dicembre 5, 2025
Liftoff del Falcon 9 per la missione Transporter-15 di SpaceX, il 28 novembre 2025.

Partita la missione Transporter-15. Nello spazio altri 8 satelliti italiani IRIDE, oltre a satelliti di ESA e D-Orbit

Novembre 28, 2025

Come cambia il programma Starship dopo l’esplosione del Super Heavy?

Novembre 23, 2025
Il satellite Sentinel-6B poco prima della separazione dal secondo stadio del Falcon 9.

Arriva in orbita con un Falcon 9 il satellite Sentinel-6B, per il monitoraggio degli oceani

Novembre 17, 2025
progressi di starship

Finalmente si torna a parlare di Luna. I progressi di Starship

Novembre 5, 2025
Render artistico della Starship HLS. Credits: SpaceX

Nuovi aggiornamenti da SpaceX sulla Starship HLS, il lander lunare di Artemis III

Ottobre 30, 2025
Attualmente in riproduzione

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

00:26:20

La nuova manovra DYNAMIC BANKING di Starship spiegata!

00:16:52

Cosa sta succedendo alla NASA e ad Artemis? Chi avrà il primo allunaggio?

00:15:38

Dopo HALO e il Lunar Gateway: il futuro lunare spiegato da chi ci lavora

00:17:39

Il James Webb sta veramente rivoluzionando l’astrofisica?

00:17:09

Perché non siamo più tornati sulla Luna dopo Apollo 11?

00:15:39

Ecco come le onde gravitazionali stanno cambiando l'astrofisica!

00:15:55

Cosa sono e da dove provengono gli OGGETTI INTERSTELLARI come 3I/Atlas?

00:16:39

Un mese da record per Rocket Lab. La Cina affronta una crisi dei lanci spaziali - Launchpad

00:09:33

L'esplosione di Starship S36 cambia tutto?

00:11:19

Abbiamo visto da vicino HALO: il primo modulo del Lunar Gateway

00:18:34

Yuri Gagarin, il semi Dio che ha sfidato lo spazio – La vera storia di Vostok 1

00:11:41

La storia completa del lander che ha portato l'ITALIA sulla Luna

00:22:58

SpaceX può arrivare su Marte nel 2026? Aggiornamenti da Starship e Starbase

00:11:08

Euclid inizia la creazione del più grande Atlante cosmico della storia - Le nuove immagini spiegate

00:11:18

Diretta allunaggio Blue Ghost e LuGRE

03:00:24

Diretta ottavo volo di test di Starship - Lancio rinviato!

02:21:37

Il 2025 di Starship. Cosa aspettarci fra lanci, test e progressi a Starbase

00:14:32

BE-4 o Raptor? Ecco come funzionano i due motori di Blue Origin e SpaceX

00:15:12

La storia di Europa Clipper: alla ricerca di vita aliena intorno a Giove

00:21:59

I sette telescopi spaziali e terrestri più attesi nei prossimi dieci anni

00:20:14

Com'è andato il settimo volo (ed esplosione) di Starship? Un'analisi preliminare

00:08:43

Verso la Luna, e oltre - I progressi di Starship

00:10:37

La nuova analisi ambientale di Starbase e il settimo volo di Starship

00:08:56

La storia del Dream Chaser, il nuovo spazioplano americano pronto al lancio

00:20:05

Speciale elezioni americane - Questa settimana nello spazio 39

01:37:52

La storia di Ariane 6, il nuovo razzo pesante europeo. Sarà l'ultimo?

00:21:44

Polaris Dawn: la storia della più incredibile missione spaziale privata di sempre.

00:17:51

Sesto lancio di test Starship - Diretta

04:33:33

Che fine hanno fatto i lanciatori europei? Analisi di una crisi in corso

00:17:14

Come è andato il quarto volo di Starship? Una dettagliata analisi.

00:11:34

La storia di Starliner: l'ultima capsula spaziale che costruirà Boeing?

00:23:54

La Cina può veramente portare un astronauta sulla Luna prima del programma Artemis?

00:13:00

Come funziona un razzo a propulsione termica nucleare?

00:19:16

Manned Venus Flyby: la storia di quella volta che la NASA voleva mandare tre astronauti su Venere

00:15:21

Il terzo volo di test di Starship (IFT-3) è stato un successo o un (parziale) fallimento?

00:12:12

Perché si costruiscono ancora stazioni spaziali?

00:13:52

La missione IM-1 di Nova-C Odysseus è stata un successo o un fallimento?

00:10:11

Quanto costa il turismo spaziale? Confronto fra mezzi, orbite e opportunità

00:17:16

Cosa sono e a cosa servono gli Accordi Artemis?

00:15:40

Perché è ancora così difficile atterrare sulla Luna?

00:23:27

Starship: successo o fallimento?

00:19:30

Speciale Artemis 1 - Ecco la prima missione del nuovo Programma di esplorazione lunare Artemis

00:30:05

DART e LICIACube: la prima missione di difesa planetaria. Cosa succederà prima e dopo lo schianto?

00:39:10

La prima foto del "nostro" buco nero Sgr A*

01:07:58

La guida completa alla scelta di un telescopio - Live speciale

01:24:54

I cancelli del cielo - Geopolitica ed economia dello spazio

01:03:56

Com'è andato il quinto volo di Starship?

00:09:21

Il test del Raptor nello spazio, l'ultimo prima di portare la Starship in orbita

00:09:40

Cosa succederà durante il nono volo di Starship?

00:11:16

Lo Zhuque-3 cinese è pronto al lancio. Ecco tutto quello che sappiamo

00:22:23

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

00:34:31

Jared Isaacman riuscirà a salvare la NASA? Ecco tutte le sfide che lo aspettano

00:24:19

I più letti

  • Alcuni dei campioni dell'asteroide Bennu portati a Terra dalla missione OSIRIS-REx della NASA a settembre 2023. Credits: NASA/JPL-Caltech

    Zuccheri, gomma e polvere di supernova nei campioni dell’asteroide Bennu

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Distrutto il primo Super Heavy V3, quando ci sarà il prossimo lancio? I progressi di Starship

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Primo lancio di successo per Zhuque-3 di LandSpace, ma fallisce il recupero del primo stadio

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Il Vega-C ha portato in orbita il satellite sudcoreano Kompsat-7 per l’osservazione della Terra

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

Render artistico della missione SOHO (Solar and Heliospheric Observatory) di ESA/NASA. Credits: ESA/ATG medialab; ESA/NASA SOHO

Trent’anni di SOHO, la missione che ha cambiato per sempre lo studio del Sole

Dicembre 2, 2025
Il New Glenn di Blue Origin sulla rampa di lancio a Cape Canaveral. Credits: Blue Origin

Dove, quando e perché vedere il secondo lancio del New Glenn di Blue Origin

Novembre 13, 2025
La "Harvest Moon" del 29 settembre 2023, l'ultima Superluna dell'anno 2023, fotografata con il telescopio Takahashi TSA 102 aperto a f/8 presso l'Osservatorio Astronomico "G. Beltrame", gestito dal Gruppo Astrofili Vicentini. Credits: Mariasole Maglione

In arrivo la Superluna più grande e luminosa del 2025. Ecco quando, come e perché osservarla

Novembre 4, 2025


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2023 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2024 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162