• AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Astrospace Shop
  • ADV
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
ORBIT
Shop
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
AstroSpace
Nessun risultato
Guarda tutti i risultati

Testata nello spazio una nuova soluzione per curare l’atrofia muscolare

Valentino Megale di Valentino Megale
Agosto 10, 2020
in Agenzie Spaziali, NASA, News, Scienza, Spazio Italiano
Condividi su FacebookTweet

Negli anziani, nelle donne post menopausa o nei pazienti con danni al midollo spinale l’insorgenza di condizioni patologiche a carico del sistema muscolo-scheletrico, quali atrofia muscolare o osteoporosi è particolarmente comune. Vale lo stesso per gli astronauti durante le lunghe permanenze nello spazio, dove la microgravità riduce drasticamente la stimolazione di muscoli e ossa.

In entrambi i casi diventa necessario accompagnare la riabilitazione motoria con una terapia farmacologica, adatta a contrastare la perdita di tessuto muscolo-scheletrico. Una nuova soluzione per semplificare questo tipo di somministrazione sembra arrivare dall’uso congiunto di nanomedicina e impianti, recentemente testati e validati a bordo della ISS.

Una ricerca che parla anche italiano

Il Dr. Alessandro Grattoni, è da diversi anni a capo di un team di ricerca che vede nei dispositivi impiantabili il trampolino di lancio per fronteggiare queste sfide. Sia quelle patologiche sulla Terra, quanto quelle operative legate all’esplorazione spaziale. Laureato in ingegneria meccanica presso il Politecnico di Torino, Grattoni è adesso professore in nanomedicina e ricercatore presso l’ospedale Methodist, tra i centri più all’avanguardia del Texas Medical Center di Houston.

Grattoni Atrofia Muscolare
Dr. Alessandro Grattoni.

I dispositivi in questione presentano membrane artificiali dotate di nano-canali con un diametro di circa 2 nanometri, progettati per essere impiantati sotto pelle e rilasciare automaticamente nel tempo, principi attivi utili a contrastare la perdita di tessuto. Il risultato è non dover più somministrare manualmente i farmaci, riducendo il relativo impiego di tempi e risorse.

L’approccio di drug delivery mediante impianti, di per sé non è nuovo, tuttavia lo spazio offre un vantaggio particolare ai fini della ricerca. Nello spazio, infatti, la microgravità espone il corpo (umano e non) ad una degenerazione accelerata dei tessuti, velocizzando lo studio e l’analisi di modelli animali adatti per simulare le patologie umane. Allo stesso tempo, emergono criticità non indifferenti legate soprattutto ad un netto cambiamento della fluidodinamica e della risposta dell’organismo al principio attivo. Tutto ciò può influenzare non poco le modalità di rilascio del farmaco.

Topi spaziali

Per valutare l’impatto di tali criticità e ricavare dati necessari per lo sviluppo del progetto, nel 2017 una crew di 40 topi denominata RR-6 partì verso la Stazione Spaziale Internazionale a bordo della tredicesima missione commerciale di SpaceX e della sua capsula Dragon. Di questi, 20 rimasero a bordo per un mese, mentre gli altri 20 tornarono a Terra dopo 60 giorni, tutti quanti vennero poi confrontati con un gruppo di controllo altrettanto numeroso situato presso il Kennedy Space Center Animal Care Facility.

drug delivery medicina spaziale atrofia muscolare
Gli impianti biomedicali destinati al drug delivery della NanoMedical Systems.

Grazie all’utilizzo degli impianti, il mantenimento della piccola popolazione di pazienti animali richiese solo in minima parte il coinvolgimento degli astronauti, assicurando una terapia farmacologica a tutti gli effetti autonoma nel tempo e delocalizzata.

I risultati della ricerca, realizzata in partnership con Novartis e pubblicata recentemente su Advanced Therapeutics, sono estremamente incoraggianti. La somministrazione di formoterolo (agonista dei recettori β2 adrenergici) non solo ha aiutato a contrastare la perdita di massa muscolare, ma ha indotto anche un effetto anabolico su muscoli quali il gastrocnemio, il soleo ed il muscolo plantare, che giocano un ruolo chiave nel mantenimento e nel supporto della posizione eretta, come di altre tipologie di movimento.

Per gli astronauti, questo significa avere a disposizione un sistema capace di supportare le loro performance in orbita terrestre ma anche durante i futuri viaggi verso Marte. Per i pazienti sulla Terra, significa invece potersi letteralmente rialzarsi in piedi e affrontare lunghi e sfidanti protocolli riabilitativi. Una prima spinta in grado di svoltare la qualità di migliaia di vite, facilitata e accelerata dagli studi effettuati sull’ISS, il nostro comune laboratorio nello spazio.

Dalla ricerca alla commercializzazione

Nel 2019, durante la ISS Research & Development Conference, il Dr. Grattoni con il suo team sono stati premiati per i risultati dello studio, una ricerca condotta tra Terra e spazio e iniziata diversi anni prima del lancio dell’esperimento RR-6. L’impatto di questo lavoro inizia però solo adesso. Per accelerare la commercializzazione degli impianti, è stata fondata appositamente l’azienda NanoMedical Systems, con sede a Austin ed esempio perfetto di trasferimento tecnologico dal settore accademico a quello privato.

Con l’inaugurazione di NanoMedical Systems e della collaborazione con il centro medico d’eccellenza Houston Methodist, il team del Dr. Grattoni punta ad orizzonti ancora più ambiziosi prefigurando un futuro dove si potranno assicurare trattamenti personalizzati, automatizzati e controllati da remoto mediante apposito microchip a supporto non solo di degenerazioni muscolo-scheletriche, ma anche di settori quali l’oncologia e la prevenzione di malattie infettive tra cui l’HIV.

Una conquista fatta (anche) in microgravità, grazie all’agilità dell’era spaziale che stiamo vivendo e agli investimenti di aziende come SpaceX che stanno trasformando lo spazio in una piattaforma di innovazione sempre più accessibile. Scienziati, medici e pazienti inclusi.

Tags: BiotecnologieISSMedicina spaziale

Potrebbe interessarti anche questo:

Render di una base lunare del futuro. Credits: ESA/Foster + Partners

L’ESA avvia lo studio del progetto pilota HOBI-WAN, per la produzione autonoma di proteine in microgravità

Novembre 3, 2025

La nuova capsula cargo giapponese HTV-X1 è stata lanciata verso la ISS

Ottobre 26, 2025
axiom station redwire

Redwire fornirà i pannelli solari per il primo modulo della Axiom Station

Settembre 27, 2025
Cygnus XL SpaceX

La Cygnus XL inizia la sua prima missione verso la ISS

Settembre 15, 2025
La capsula Dragon CRS-33 poco prima di arrivare alla ISS

La capsula Dragon di SpaceX ha eseguito il primo cambio orbitale della ISS

Settembre 4, 2025

In orbita la capsula Cargo Dragon per la missione CRS-33: testerà il deorbit della ISS

Agosto 24, 2025
Attualmente in riproduzione

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

Tutte le missioni lunari a cui sta lavorando l'Italia

00:26:20

La nuova manovra DYNAMIC BANKING di Starship spiegata!

00:16:52

Cosa sta succedendo alla NASA e ad Artemis? Chi avrà il primo allunaggio?

00:15:38

Dopo HALO e il Lunar Gateway: il futuro lunare spiegato da chi ci lavora

00:17:39

Il James Webb sta veramente rivoluzionando l’astrofisica?

00:17:09

Perché non siamo più tornati sulla Luna dopo Apollo 11?

00:15:39

Ecco come le onde gravitazionali stanno cambiando l'astrofisica!

00:15:55

Cosa sono e da dove provengono gli OGGETTI INTERSTELLARI come 3I/Atlas?

00:16:39

Un mese da record per Rocket Lab. La Cina affronta una crisi dei lanci spaziali - Launchpad

00:09:33

L'esplosione di Starship S36 cambia tutto?

00:11:19

Abbiamo visto da vicino HALO: il primo modulo del Lunar Gateway

00:18:34

Yuri Gagarin, il semi Dio che ha sfidato lo spazio – La vera storia di Vostok 1

00:11:41

La storia completa del lander che ha portato l'ITALIA sulla Luna

00:22:58

SpaceX può arrivare su Marte nel 2026? Aggiornamenti da Starship e Starbase

00:11:08

Euclid inizia la creazione del più grande Atlante cosmico della storia - Le nuove immagini spiegate

00:11:18

Diretta allunaggio Blue Ghost e LuGRE

03:00:24

Diretta ottavo volo di test di Starship - Lancio rinviato!

02:21:37

Il 2025 di Starship. Cosa aspettarci fra lanci, test e progressi a Starbase

00:14:32

BE-4 o Raptor? Ecco come funzionano i due motori di Blue Origin e SpaceX

00:15:12

La storia di Europa Clipper: alla ricerca di vita aliena intorno a Giove

00:21:59

I sette telescopi spaziali e terrestri più attesi nei prossimi dieci anni

00:20:14

Com'è andato il settimo volo (ed esplosione) di Starship? Un'analisi preliminare

00:08:43

Verso la Luna, e oltre - I progressi di Starship

00:10:37

La nuova analisi ambientale di Starbase e il settimo volo di Starship

00:08:56

La storia del Dream Chaser, il nuovo spazioplano americano pronto al lancio

00:20:05

Speciale elezioni americane - Questa settimana nello spazio 39

01:37:52

La storia di Ariane 6, il nuovo razzo pesante europeo. Sarà l'ultimo?

00:21:44

Polaris Dawn: la storia della più incredibile missione spaziale privata di sempre.

00:17:51

Sesto lancio di test Starship - Diretta

04:33:33

Che fine hanno fatto i lanciatori europei? Analisi di una crisi in corso

00:17:14

Come è andato il quarto volo di Starship? Una dettagliata analisi.

00:11:34

La storia di Starliner: l'ultima capsula spaziale che costruirà Boeing?

00:23:54

La Cina può veramente portare un astronauta sulla Luna prima del programma Artemis?

00:13:00

Come funziona un razzo a propulsione termica nucleare?

00:19:16

Manned Venus Flyby: la storia di quella volta che la NASA voleva mandare tre astronauti su Venere

00:15:21

Il terzo volo di test di Starship (IFT-3) è stato un successo o un (parziale) fallimento?

00:12:12

Perché si costruiscono ancora stazioni spaziali?

00:13:52

La missione IM-1 di Nova-C Odysseus è stata un successo o un fallimento?

00:10:11

Quanto costa il turismo spaziale? Confronto fra mezzi, orbite e opportunità

00:17:16

Cosa sono e a cosa servono gli Accordi Artemis?

00:15:40

Perché è ancora così difficile atterrare sulla Luna?

00:23:27

Starship: successo o fallimento?

00:19:30

Speciale Artemis 1 - Ecco la prima missione del nuovo Programma di esplorazione lunare Artemis

00:30:05

DART e LICIACube: la prima missione di difesa planetaria. Cosa succederà prima e dopo lo schianto?

00:39:10

La prima foto del "nostro" buco nero Sgr A*

01:07:58

La guida completa alla scelta di un telescopio - Live speciale

01:24:54

I cancelli del cielo - Geopolitica ed economia dello spazio

01:03:56

Com'è andato il quinto volo di Starship?

00:09:21

Il test del Raptor nello spazio, l'ultimo prima di portare la Starship in orbita

00:09:40

Cosa succederà durante il nono volo di Starship?

00:11:16

Lo Zhuque-3 cinese è pronto al lancio. Ecco tutto quello che sappiamo

00:22:23

Cosa abbiamo imparato atterrando sulla Cometa 67P/Churyumov–Gerasimenko?

00:34:31

Jared Isaacman riuscirà a salvare la NASA? Ecco tutte le sfide che lo aspettano

00:24:19

I più letti

  • Alcuni dei campioni dell'asteroide Bennu portati a Terra dalla missione OSIRIS-REx della NASA a settembre 2023. Credits: NASA/JPL-Caltech

    Zuccheri, gomma e polvere di supernova nei campioni dell’asteroide Bennu

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Distrutto il primo Super Heavy V3, quando ci sarà il prossimo lancio? I progressi di Starship

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Primo lancio di successo per Zhuque-3 di LandSpace, ma fallisce il recupero del primo stadio

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0
  • Il Vega-C ha portato in orbita il satellite sudcoreano Kompsat-7 per l’osservazione della Terra

    0 condivisioni
    Condividi 0 Tweet 0

Segui AstroSpace.it anche in:

Telegram LinkedIn Twitter Youtube

Eventi in programma

Notice
Non ci sono eventi previsti.

Gli ultimi approfondimenti

Render artistico della missione SOHO (Solar and Heliospheric Observatory) di ESA/NASA. Credits: ESA/ATG medialab; ESA/NASA SOHO

Trent’anni di SOHO, la missione che ha cambiato per sempre lo studio del Sole

Dicembre 2, 2025
Il New Glenn di Blue Origin sulla rampa di lancio a Cape Canaveral. Credits: Blue Origin

Dove, quando e perché vedere il secondo lancio del New Glenn di Blue Origin

Novembre 13, 2025
La "Harvest Moon" del 29 settembre 2023, l'ultima Superluna dell'anno 2023, fotografata con il telescopio Takahashi TSA 102 aperto a f/8 presso l'Osservatorio Astronomico "G. Beltrame", gestito dal Gruppo Astrofili Vicentini. Credits: Mariasole Maglione

In arrivo la Superluna più grande e luminosa del 2025. Ecco quando, come e perché osservarla

Novembre 4, 2025


News e approfondimenti di Astronautica e Aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace Srl.

info@astrospace.it 
www.astrospace.it

P.IVA: 04589880162

  • Astrospace ADV
  • AstroSpace.it
  • Collabora
  • La redazione
  • Feed RSS
  • Newsletter
  • Shop
Privacy Policy Cookie Policy

Abbonati

Entra in Astrospace Orbit per leggere gli articoli Premium di AstroSpace

ISCRIVITI ORA

©2023 Astrospace

Nessun risultato
Guarda tutti i risultati
  • Home
  • Agenzie Spaziali
    • NASA
    • Cina
    • ESA
    • ASI
  • Esplorazione spaziale
    • Speciale Artemis 1
    • ISS
    • Luna
    • Sistema solare
    • Scienza
      • Astronomia e astrofisica
      • Fisica
  • Space economy
    • SpaceX
    • Boeing
    • Blue Origin
    • Nuove imprese
    • Rocket Lab
    • Satelliti
  • Spazio Italiano
  • Le grandi firme dello spazio
    • Paolo Ferri
Orbit
Shop

© 2024 Astrospace.it Info@astrospace.it - News e approfondimenti di astronautica e aerospazio. Astrospace.it è pubblicato da Astrospace srl P.IVA: 04589880162